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(it) Palestina-Israele, celebrazione del quinto anniversario della lotta unitaria a Bil'in e molto altro... [en]

Date Thu, 25 Feb 2010 11:22:59 +0100



Palestina-Israele, celebrazione del quinto anniversario della lotta
unitaria a Bil'in e molto altro... [en]
21.02.10: Lo Stato israeliano e le sue forze sapevano che la lotta
unitaria degli Anarchici Contro il Muro e del Comitato popolare di
Bil'in contro il muro della separazione avrebbe portato un sacco di
guai. Hanno cercato di spegnere la fiamma della lotta quando era agli
inizi. Hanno alternato nel corso degli anni varie misure repressive: e
sotto gli occhi dell'opinione pubblica israeliana hanno fallito. Hanno
usato il villaggio di Bil'in come un banco di prova per testare armi
"non letali" per la dispersione di manifestazioni. Ma hanno dovuto
rassegnarsi a vedere la lotta unitaria non armata espandersi agli
altri villaggi e ad altri scenari dell'occupazione. Ed anche in questo
weekend, in parallelo con la speciale mobilitazione per il 5°
anniversario delle manifestazioni a Bil'in, ci sono state
manifestazioni unitarie a Maasara, Ni'ilin, Nabi Saleh, e Sheikh
Jarrah.


BIL'IN

Sono 5 anni di lotta unitaria contro il muro guidata dal Comitato
popolare di Bil'in insieme agli Anarchici Contro Il Muro ed agli
attivisti internazionali. Sono 5 anni di azione diretta e di
manifestazioni pubbliche ogni venerdì in cui abbiamo visto la
repressione brutale, la sentenza di 2 anni e mezzo fa con cui l'Alta
Corte di Giustizia ordinava di modificare il percorso del muro, le
decine di incursioni notturne dell'esercito nel villaggio, le decine
di processi, di dirigenti incarcerati o interdetti dal partecipare
alle manifestazioni - eppure la lotta continua!

Oggi (venerdì 19.02.10) Bil'in ha commemorato il 5° anniversario delle
manifestazioni popolari contro gli insediamenti e contro il Muro
dell'Apartheid. Con l'occupazione militare Israele ha confiscato oltre
il 50% della terra di Bil'in. Solo la scorsa settimana sono iniziati i
lavori per lo spostamento del percorso del muro, a ben 2 anni e mezzo
di distanza dalla sentenza dell'Alta Corte di Giustizia. Circa il 30%
delle terre ritornerà nelle mani del villaggio.

In questi 5 anni, le manifestazioni non-violente a Bil'in hanno dovuto
fronteggiare la dura violenza dell'esercito, costata il ferimento di
oltre 1.200 persone e la morte di una. Ci sono poi altri 85 abitanti
che sono stati arrestati per aver preso parte alle manifestazioni (22
sono ancora in carcere). L'esercito di occupazione israeliano
terrorizza l'intero villaggio, invadendolo di notte, lanciando bombe
acustiche e lacrimogeni.

Questo venerdì:

La manifestazione di massa di oggi contava più di 1.000 attivisti
(centinaia da tutta la Cisgiordania, circa 300 israeliani, in gran
parte mobilitati dagli Anarchici Contro Il Muro, e molti
internazionali) a sostenere la resistenza di Bil'in e per incoraggiare
gli abitanti a proseguire nella lotta.

Una complessa operazione logistica dell'agenzia di viaggi degli
Anarchici Contro Il Muro ha portato oltre 300 persone da Israele a
Bil'in per la manifestazione del 5° anniversario. Nonostante diversi
tentativi, l'esercito è riuscito a fermare solo un piccolo numero di
auto israeliane che volevano entrare nel villaggio. Ai manifestanti si
sono uniti clowns radicali, un primo ministro palestinese, i
percussionisti del Ka/Ya-Samba, rappresentanti di vari partiti
palestinesi, la banda dell'Unione della Gioventù Palestinese in Lotta,
un sindaco da Ginevra, decine di giornalisti e sostenitori da tutta la
Palestina e da altre parti del mondo per esprimere la solidarietà con
le donne di Bil'in nella loro lotta contro i mali dell'occupazione
israeliana. Dopo una serie di comizi in varie lingue ed una jam
session della banda palestinese e dei percussionisti a cavallo tra il
muro ed il Mediterraneo, oltre 1.000 persone hanno marciato verso il
muro.

Come tante volte in passato, anche questo venerdì l'esercito ha scelto
Bil'in per testare nuove armi.

Appena giunti al Muro, le forze di occupazione israeliane sembravano
assenti, ed il cancello del recinto elettronico era aperto - a mo' di
chiaro invito per i manifestanti perché varcassero il cancello in
direzione delle terre palestinesi e dell'avamposto militare.

I soldati erano nascosti dietro le loro solite postazioni per cui la
folla dei manifestanti ha fatto irruzione attraverso il cancello, ha
piegato ed iniziato a smontare il recinto ed ha proseguito verso
l'avamposto militare adiacente al cancello su cui è stata messa una
bandiera palestinese.

Dopo alcuni minuti di entusiasmo, mentre dovevano ancora arrivare i
dirigenti politici, è entrato in funzione a sorpresa il cannone che
spara acqua puzzolente - questa volta in concentrazioni più alte che
in precedenza. Questo ha fatto retrocedere i manifestanti oltre il
recinto.

In una tipica espressione di oppressione, dopo che i manifestanti
avevano ripiegato a causa dell'acqua puzzolente, l'esercito ha usato
un cannone che spara decine di lacrimogeni - non verso i manifestanti
in prima linea, ma verso le centinaia che si stavano ritirando o che
stavano pacificamente nelle retrovie. Il vento sfavorevole ed il
panico che ha preso i manifestanti più inesperti ha provocato molti
feriti da inalazione di gas, da caduta e da impatto. Dopo lo
sbandamento iniziale, alcuni manifestanti sono rimasti ad assorbire
eccezionalmente grandi quantità di gas in nome della lotta.

Decine di persone hanno sofferto per le inalazioni di gas ed almeno 10
sono quelle ferite dalle bombolette di gas.

Come fanno di solito negli ultimi tempi, a manifestazione finita,
alcuni soldati israeliani hanno invaso il villaggio, ma scoraggiati
dalla grossa presenza di manifestanti, hanno lanciato una seconda
ondata di gas, per poi ritornarsene al riparo.

Venerdì 19.02.10, video su Bil'in:

David - http://www.youtube.com/watch?v=bwAShPgEASs
Haitham - http://www.youtube.com/watch?v=quSVqqEao4c
Israel - http://www.youtube.com/watch?v=Vd02nfZiNHc
Definizione più alta:
http://docs.google.com/leaf?id=0B7La_9rLWsIgN2I0ZjI2OTktNDc0Ni00ODRlLTk2NDYtODA0N2NmMzM3MzNm&sort=name&layout=list&num=50
Bassa definizione:
http://docs.google.com/leaf?id=0B7La_9rLWsIgNTRjODI0MmItZDQwMC00Y2RlLTlmNTEtZGYyOGIwNjE3Y2Zm&sort=name&layout=list&num=50
http://www.palestinemonitor.org/spip/spip.php?article1275
http://www.palestinemonitor.org/spip/spip.php?article1274
http://www.bilin-ffj.org/index.php?option=com_content&task=view&id=250&Itemid=1

Lunedì 22.02.10 ci saranno 2 udienze nel carcere militare di Ofer,
sull'incarcerazione di Abdallah Abu Rahmah di Bil'in.

Foto:
http://www.Bilin-ffj.org
http://www.activestills.org/content/bilin-5-years

Media:

TG di venerdì notte su:
Channel 24 Francia - news in inglese
Channel 10 e 2 TV commerciali
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1151032.html
BBC News http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/8523221.stm
Prima pagina del quotidiano Haaretz:
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1151224.html


MA'SARA

"Venerdì pomeriggio le Forze di Occupazione Israeliane hanno aggredito
e disperso una manifestazione pacifica di palestinesi che protestavano
contro la costruzione del muro dell'apartheid israeliana sulla terra
della città di Ma'sara nella Cisgiordania occupata.

Approssimativamente 100 palestinesi più 20 internazionali ed
israeliani si sono radunati per protestare contro la costruzione della
barriera illegale. Alla manifestazione ha partecipato il Fronte
Democratico per la Liberazione della Palestina in occasione del suo
41° anniversario. La Barriera è costruita sulla terra degli abitanti
di Al Ma'sara e taglierà fuori residenti dalle loro terre agricole.
Hanno già perso più di 350 ettari di terra a favore del vicino
insediamento israeliano.

Come ogni venerdì, uomini e donne di tutte le età si sono radunati
dopo la preghiera del venerdì ed hanno marciato lungo la strada
principale del villaggio per poi prendere la strada usata dai coloni,
dove gli organizzatori del Comitato Popolare contro il Muro di Al
Ma'sara hanno tenuto dei comizi. I manifestanti hanno poi camminato
verso la loro terra presidiata da soldati israeliani cu una jeep, i
quali dopo aver esitato hanno sparato gas lacrimogeni e granate
assordanti sul corteo. La manifestazione si è dispersa ed i soldati
hanno inseguito le persone fino nel villaggio continuando a sparare
lacrimogeni.

Un 18enne è stato ferito e 10 persone hanno sofferto per l'inalazione
di gas pur essendo rimaste chiuse in casa.

Mahmoud Zwahra del villaggio di Al-Ma'sara, Betlemme"

http://www.youtube.com/watch?v=EzeaRzx8kDA


NABI SALIH

Minore partecipazione di altre volte. Circa 100 residenti ed attivisti
solidali hanno marciato attraverso Nabi Saleh in direzione
dell'insediamento di Hallamish, che ha rubato la terra e l'acqua dei
palestinesi. Le forze di sicurezza Israeliane hanno risposto con
brutalità aprendo il fuoco con proiettili di gomma e gas lacrimogeni.
Dieci persone sono state ferite, tra cui un attivista svedese che è
stato colpito sul viso da un proiettile di gomma. E' stato dimesso con
bende ma senza danni permanenti. Parecchi testimoni hanno confermato
l'uso di proiettili veri verso la fine della protesta, cosa poi negata
da un portavoce dell'esercito israeliano. Finite le tensioni,
l'esercito ha disposto un blocco stradale in uscita dal villaggio in
direzione est, che non è stato tolto fino a tarda serata seguente.


NI'ILIN

Video dell'arresto del giovane Arafat: http://blip.tv/file/3230266

Il portavoce del comitato popolare, Akram Khawaja, fa sapere che 100
manifestanti compresi attivisti israeliani ed internazionali hanno
preso parte alla manifestazione. Hanno marciato verso il muro con la
bandiera palestinese, urlando e cantando il seguente messaggio; "Il
Muro deve cadere". I soldati israeliani hanno risposto sparando
proiettili di gomma e lacrimogeni, disperdendo il corteo. Tre giovani,
tutti sotto i 18 anni, sono stati feriti dai proiettili di gomma e
medicati sul posto dalle ambulanze della Mezzaluna Rossa. Non ci sono
stati arresti. Khawaja ha comunicato di essere orgoglioso del fatto
che i "ragazzi hanno raggiunto la barriera e per la prima volta hanno
tagliato una porzione del recinto". Questa azione fa seguito ad un
comunicato dell'esercito israeliabo in cui si dice che la
manifestazioni popolari costano troppo a causa delle continue
riparazioni che devono poi fare lungo il percorso del muro.

Video link: http://www.youtube.com/user/NilinMediaGroup#p/a/u/0/xuJXr-e5hIs


SHEIKH JARAAH

Ci vediamo a Sheikh Jarrah per la protesta alle 15:30.

La giustizia ed il serpente dell'occupazione:

Circa 150 persone sono venute alla manifestazione a Sheikh Jarrah ieri
sera. "Tzedek" (giustizia) un grande pupazzo-manifestante controllato
da tre persone ha fatto il suo debutto ed il "serpente
dell'occupazione" sgusciava attraverso la folla. Una banda ha raccolto
la folla con l'appoggio del ragazzi del quartiere ed una voce al
megafono che lanciava gli slogan. La polizia e le forze speciali erano
presenti per impedire che gli attivisti entrassero nel quartiere per
portare il loro sostegno alle famiglie palestinesi. Si sono visti i
coloni farsela con la polizia mentre la manifestazione proseguiva. Ai
coloni veniva permesso di passare il blocco a volontà. Era presente
anche una unità di guardie carcerarie.

Un serpente gigantesco rappresentante l'occupazione è stato costruito
con scatole di carta. Ogni segmento simbolizzava una parte differente
dell'occupazione, come i coloni, il razzismo, il furto della terra,
l'assedio, i prigionieri politici, l'ostruzione delle fonti d'acqua,
ecc. Siccome il serpente ha attraversato la strada tra la
manifestazione ed il blocco della polizia nel quartiere di Shiekh
Jarrah, l'attivista che teneva su la testa del serpente è stato
arrestato.

Uno degli attivisti che teneva su uno dei segmenti ha commentato,
"Volevamo mostrare che l'ingiustizia che si verifica qui in Israele e
Palestina è più grossa della stessa Sheikh Jarrah".

Sharihan Hannoun era presente alla manifestazione. Lei è una dei
residenti, fatta sgomberare con la forza da casa sua, ora abitata da
coloni ebrei.

"Il nostro problema non sono gli Ebrei... essi sono quelli che dicono
che il problema è religioso. Il nostro problema è lo Stato fascista"
ha detto Sharihan, che era vicina a sua madre ed altre persone del
quartiere. "Abbiamo bisogno che molte persone vengano qui ogni
settimana a portare aiuto". Sharihan e la sua famiglia vivono ora in
una tenda sulla strada davanti casa sua.

Molti degli attivisti che erano a Bil'in si sono poi uniti alla
manifestazione a Sheikh Jarrah.


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall
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