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(it) Palestina-Israele, la lotta unitaria prosegue di fronte all'ambiguità delle autorità [en]

Date Mon, 2 Aug 2010 17:37:08 +0200


Report del 27.07.10:
Questa settimana abbiamo avuto modo di sperimentare ancora una volta
l'ambiguità nei confronti della lotta unitaria da parte delle
autorità, sia quella israeliana che palestinese. A Ni'ilin, gli
attivisti della lotta popolare di tendenza Hamas sono stati fermati
per essere interrogati a Ramalla. A Beit Jala l'intero comitato
popolare è stato arrestato dall'autorità palestinese (voci dicono per
anticipare una minaccia da parte dell'autorità israeliana). Nelle
manifestazioni nei diversi villaggi, gli arresti di attivisti sono
stati ridotti al minimo. Non c'è stata nessuna provocazione fuori dai
villaggi verso gli attivisti che si recavano alle manifestazioni. Uno
degli effetti della flotilla di Gaza è stata un'ondata di attivisti
internazionali che è giunta per partecipare alle manifestazioni
settimanali.
Beit Ummar
La manifestazione settimanale di Beit Ummar si è svolta sabato 24
luglio sui terreni di Beit Ummar vicino all'insediamento coloniale di
Karmei Tzur. Sebbene questo insediamento sia circondato da un recinto
e sebbene non vi sia stato nessun tentativo per romperlo, i soldati
erano proprio lì ad aspettare i manifestanti, a voler dimostrare che
quella recinzione che guarda verso Beit Ummar comprende proprio le
terre tolte ai coltivatori palestinesi, su cui avanzano le costruzioni
dell'insediamento. Si aspettava una sentenza della corte suprema per
garantire ai coltivatori l'accesso alle loro terre, ma in pratica
l'accesso è reso a tal punto difficile da ostacoli di carattere
burocratico e di timori per la sicurezza dell'insediamento, che la
coltivazione delle terre è impossibile.
Nelle recenti settimane la strategia dell'esercito è stata quella di
fermare la manifestazione il più lontano possibile dall'insediamento.
La motivazione potrebbe stare nel fatto che i coloni non vogliono
vedere né i manifestanti né un'ordinanza di confisca delle terre
esibita dai militari e spedita al consiglio cittadino di Beit Ummar.
Apparentemente l'esercito sta pianificando di ampliare la recinzione
intorno all'insediamento. Il che risulterebbe effettivamente in una
confisca ulteriore di terreni che vanno dall'insediamento fino alle
ultime case di Beit Ummar. E siccome questa case si trovano nell'area
C (che è sotto amministrazione israeliana e quindi non prevede
permessi edilizi per i palestinesi) il destino di queste case è
altrettanto in bilico.

La manifestazione di questa settimana è stata più partecipata del
solito, con molti attivisti internazionali e parecchie donne di Beit
Ummar. Appena la manifestazione si è avvicinata alle terre vicino
Karmei Tzur, a circa 100 metri dal recinto, c'erano almeno 40 soldati
regolarmente armati ed unità della polizia di confine. Il comandante
militare un certo Amit e quello della polizia di frontiera un certo
Yusef. I soldati hanno sparato un grande numero di granate assordanti
da breve distanza ed in certi casi direttamente sui manifestanti,
dando luogo a momenti di grande pericolo in coincidenza con le
esplosioni continue. Un manifestante americano è stato colpito alla
testa da una granata ma ha evitato l'esplosione e quindi non è stato
seriamente ferito. Apparentemente altre unità militari hanno sparato
talmente tante granate, come a Ma'sara il giorno prima, sollevando
negli attivisti la domanda se le granate fossero a saldo.

Video del 24-7 http://www.youtube.com/watch?v=9Nisbw6Uf6w


Beit Jala

In seguito alla lotta persistente, persino l'Alta Corte di "giustizia"
israeliana è intervenuta ed ha emesso un'ordinanza per chiedere allo
Stato perchè non esegue la sentenza che regola l'attuale percorso del
recinto che distrugge le terre del villaggio.


Bil'in

Otre 80 internazionali e circa 30 israeliani si sono uniti ai
residenti di Bil'in e ad altri palestinesi per la manifestazione
settimanale contro l'occupazione, il furto della terra, il terrorismo
di Stato. Il corteo festoso si è brutalmente interrotto davanti al
recinto quando l'esercito ha iniziato a sparare lacrimogeni appena due
minuti dopo l'arrivo della manifestazione. Quindi le solite scene di
manifestanti che scappano tra le nuvole di gas mentre i giovani
tengono impegnati i soldati con le fionde. Una manifestante, la
parlamentare europea Luisa Morgantini non è riuscita a fuggire ed è
stata presa dai soldati. Alcuni manifestanti si sono avvicinati per
chiederne il rilascio, col risultato che la Morgantini è stata
liberata, ma al suo posto l'esercito ha arrestato l'attivista
israeliano Kobi Snitz, tanto per non restare a mani vuote.

Video di Khatib - http://www.youtube.com/watch?v=57UKBbztPtE
http://awalls.org/files/images/1bilin.preview.jpg


Hebron (Al-Khalil)

6 arrestati, incluso un palestinese, durante la manifestazione
settimanale per aprire Shuhada Street - video di Fil Kaler:
http://www.youtube.com/watch?v=kaqBvwLcQ6Y

Circa 100 palestinesi con sostenitori internazionali ed israeliani si
sono radunati vicino ai cancelli controllati dai soldati davanti a
Shuhada Street per la manifestazione settimanale a Hebron. Dopo slogan
e comizi contro l'occupazione e gli insediamenti e per la libertà di
movimento a Hebron, i manifestanti si sono diretti verso la città
vecchia, bloccati dai soldati israeliani, che hanno attaccato
violentemente il corteo riuscendo nella confusione ad arrestare 4
internazionali ed 1 israeliano. Di fronte a tanta determinazione da
parte dei soldati, i manifestanti si sono seduti per terra di fronte
ai soldati. Poco dopo la manifestazione è finita ed i manifestanti si
sono allontanati, sempre seguiti dai soldati, che ad un certo punto
hanno sparato una bomba assordante.

Gli arrestati sono stati interrogati nella stazione di polizia di
Kiryat Arba, dove attivisti palestinesi ed internazionali hanno
manifestato per chiederne il rilascio senza condizioni. Nel corso di
questa manifestazione un palestinese è stato arrestato.


Hebron sud

I coloni ed i militari negano sistematicamente ai residenti delle
colline a sud di Hebron l'accesso alle loro cisterne d'acqua. Nella
ultime settimane, i coloni di Susya e di Mitzpe Yair hanno cercato in
varie occasioni di impedire che i residenti di Al-Tawamin prelevassero
acqua dalle cisterne. L'esercito, in base ad una sentenza della
magistratura, ha permesso che si pompasse acqua, nonostante le
infondate lamentele dei coloni i quali sostengono che le fonti si
trovano su loro proprietà private. La nostra presenza ha assicurato
che l'esercito non fermasse l'accesso alle fonti (come accadeva in
passato).

Questo sabato ci incontreremo di nuovo con i residenti palestinesi
delle colline di Hebron per pompare altra acqua dalle loro cisterne e
per affermare il loro diritto all'acqua.


Ma'sara

La manifestazione di venerdì 24 luglio è stata insolitamente
partecipata con un'ampia presenza di attivisti internazionali. I
manifestanti hanno marciato verso le terre del villaggio, chiedendo la
liberazione della Palestina e condannando l'occupazione militare
israeliana. C'era un gruppo di suonatori di tamburo. Alla fine del
corteo suonava una banda basca.

Quando siamo giunti alla periferia del villaggio abbiamo deviato per
evitare l'esercito che bloccava la strada principale. I soldati si
sono precipitati verso di noi e ci hanno attaccato con lacrimogeni e
granate assordanti senza alcun preavviso. Un'attivista internazionale
è stata ferita all'orecchio e ricoverata in ospedale. Molti
manifestanti hanno sofferto per le inalazioni di gas. Dopo il caos
iniziale creato dall'attacco a sorpresa da parte dell'esercito, un
piccolo gruppo di manifestanti si è ricompattato all'ingresso del
villaggio. Si sono seduti per terra per protestare contro la violenza
dell'esercito, continuando a cantare, a scandire slogan ed a suonare
percussioni. Ci sono stati comizi in inglese ed arabo e poi la
manifestazione si è conclusa sempre cantando, scandendo slogan e
suonando.


Nabi Salih

Video di David Reeb di venerdì 23.07.10 su:
http://www.youtube.com/watch?v=yaD6rZ5is3U


Ni'ilin

Manifestazione più breve e meno partecipata del solito.


Silwan (Gerusalemme)

Spazzatura contro la stazione di polizia
http://www.youtube.com/watch?v=IeuvJiKvt8g


Sheikh Jarrah

Come al solito, alcune centinaia di persone si sono radunati nel
centro del quartiere comprese alcune dozzine di israeliani da Tel Aviv
ed altri che erano già stati alle manifestazioni di mezzogiorno in
altre località. Un contingente è arrivato dopo aver attraversato in
corteo la porta della città vecchia. Dopo poco, la maggior parte dei
manifestanti si è mossa verso le case confiscate ma l'accesso è stato
bloccato dalle forze di Stato.



Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall
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