A - I n f o s

notiziario multilingue fatto dagli anarchici ** , per gli anarchici, sugli anarchici
Le notizie in tutte le lingue
Gli ultimi 30 messaggi (Homepage) Messaggi degli ultimi 2 settimane Gli archivi di A-Infos

Gli ultimi 100 messaggi, divisi per lingua
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
Le prime righe degli ultimi 10 messaggi:
Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe


Le prime righe degli ultimi 10 messaggi
Prime righe dei messaggi in tutte le lingue nelle ultime 24 ore
Links to indexes of First few lines of all posts of last 30 days | of 2002 | of 2003
| of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017 | of 2018 | of 2019 | of 2020


A-INFOS VISION

ISCRIVITI!
ad A-Infos-It, il notiziario italiano


Oppure


Discover all the other OPTIONS
notiziario multilingue fatto dagli anarchici ** , per gli anarchici, sugli anarchici

Ci siamo dati un compito:
essere gli scrivani del popolo.
Sul lato opposto della storia,
la storia è cominciata.
Ed avrà nuovi autori.
La storia morde.
E noi anche.


Scoprite le OPZIONI a disposizione.Le news list sono divise per lingua, per progetti e per modalità di distribuzione.
Provate Mailman il centro e-mail automatico di A-Infos...

Il nostro contributo alla lotta per una società libera è di distribuire notizie ed articoli in diverse lingue, e riguardanti una vasta gamma di situazioni.
Si va dalle lotte sul lavoro a quelle per l'ambiente e contro l'imperialismo; dalla battaglia contro il razzismo, a quelle contro il sessismo e l'omofobia.

lots of work to do

A-INFOS-ORG

I servizi di news di A-Infos sono democraticamente autogestiti da un collettivo di gestione internazionale. Ecco come partecipare. Invitiamo a partecipare soprattutto le donne, chi non parla l'inglese, chi non vive in Europa né in America. Queste sono le regole che ci siamo dati [alcune solo in inglese].

A-INFOS VISION

La coordinazione del Progetto A-infos è gestita da una collettiva di attivisti rivoluzionari antiautoritari e anticapitalisti, coinvolti con la lotta di classe, che considerano la stessa una lotta sociale totale.

Queste persone si autodefiniscono anarchici sociali rivoluzionari di classe, anarco-comunisti, comunisti libertari ed altri che hanno opinioni simili a questi, ma adoperano altre "etichette".

A-infos è gestito da persone che considerano l'anarchismo una teoria sociale, e che un ordine sociale nuovo senza classi si può avere soltanto tramite la rivoluzione. Questa rivoluzione può avverarsi soltanto con la rivolta della maggior parte della classe operaia.

In particolare, l'anarchismo che noi intendiamo e promuoviamo è quello dei martiri di Haymarket, nonché quello degli espulsi da Karl Marx dalla prima internazionale per aver criticato il suo autoritarismo ed il degrado elitista ed avanguardista delle masse della classe operaia.

Non sosteniamo quel tipo di anarchismo che è proposto da alcuni pseudomodernisti e pseudorivoluzionari, i quali considerano l'attività simbolica un sostituto per la lotta di massa, né sosteniamo l'anarchismo degli "umanisti" che ritengono che altri compiti siano ugualmente o addirittura più importante della lotta rivoluzionaria per l'abolizione del sistema capitalista. Il lavoro di A-infos non è ispirato da motivi egoisti o egocentrici, dall'individualismo, dal primitivismo, dal "capitalismo libero senza lo stato" o anche uno stato senza il capitalismo libero - che si oppone all'ordine attuale capitalista senza però proporre un modello di un moderno ordine sociale di libertà, eguaglianza e solidarietà.

L'uso di un'etichetta anarchica non è una garanzia per la distribuzione di testi da parte di A-infos.

Nell'ambito della lotta per una società libera, noi diffondiamo notizie e articoli in diverse lingue, che trattano di una vasta gamma di situazioni di lotta, tra cui le lotte per il lavoro e l'ambiente nonché le lotte contro il razzismo, la discriminazione sessuale e l'omofobia. A-infos diffonde anche notizie sulle lotte anticolonialiste dei popoli indigeni contro i colonizzatori, la marginalizzazione e per il lavoro, nonché notizie sulle lotte antinazionaliste ed antiregionalseparatiste poiché i lavoratori non hanno paese, ma l'intero mondo...

A-infos è un'agenzia di stampa specializzata al servizio (come meglio intendiamo noi) del movimento rivoluzionario degli attivisti anti-capitalisti che si battono nelle diverse lotte sociali contro la classe capitalista ed il suo sistema sociale.

A-infos non è un servizio aperto e "liberale" che diffonde qualsiasi cosa che piace a "noi" - non è Indymedia. E' anzitutto uno strumento di diffusione gratis di informazione da e riguardanti gruppi anarchici (ed altri rivoluzionari antiautoritari) che sono coinvolti nella lotta.

I lavoratori ad A-infos non si credono di avere il diritto di scegliere chi, sul campo anarcosociale, è un vero anarchico e chi non lo è. Ciononostante, dato che le risorse sono limitate, abbiamo il diritto ed il dovere di scegliere autonomamente che cosa diffondere ossia, decidiamo quali sono i migliori contributi e collaboratori. La libertà di associazione sulla quale si basa il collettivo A-infos significa nulla se non esiste la libertà di non associarsi, se così scelgono i lavoratori.

Esiste un ruolo per A-infos nel movimento anarchico mondiale. L'informazione è una forza. A-infos aiuta nello svilupparsi di un senso di movimento mondiale. Fino ad un certo punto, A-infos è anche uno dei pochi strumenti organizzativi internazionali del movimento, ma per tenere questo ruolo, deve rimanere strumento al servizio del movimento e non un servizio di informazione per chiunque.

A-infos non è soltanto uno strumento interno del movimento. Come l'Anarchist FAQ, è anche un mezzo per presentare il movimento ad un pubblico più grande e ad una nuova generazione, e per metterli al corrente con gli aspetti internazionali del movimento.

A-infos è un'agenzia autonoma di stampa anarchica non al servizio di nessun movimento "sociale". La partecipazione di anarchici auotproclamati (o veri) non è una garanzia di un eventuale diffusione di contributi. Neanche la nostra simpatia per certi movimenti garantisce la diffusione delle loro notizie. Così, A-infos diffonde le notizie ed articoli di analisi che i suoi lavoratori vogliono condividere con la comunità mondiale degli attivisti non-autoritari - principalmente notizie dai rivoluzionari collettivi antiautoritari e relazioni sull'azione diretta di lotta sociale sia degli attivisti sia della gente comune nella loro vita quotidiana.

Chi non è soddisfatto con i servizi che forniamo, è libero di usufruire di altri servizi o di costruire il proprio servizio.

A-infos è uno strumento del movimento per l'organizzazione, per la propaganda e per l'informazione. Non è semplicemente una serie di "notizie dagli anarchici, riguardante gli anarchici o di interessa agli anarchici".

Search ainfos with Google.com

... servi dei servi dei ...


Ultime notizie:

(it) usi-cit: 23 MARZO 2020 - COMUNICATO USI/SANITÀ MILANO OSPEDALI SANTI PAOLO E CARLO
a-infos-it@ainfos.ca
Sat Mar 28 07:26:32 GMT 2020

In questi giorni così particolari, con l'attenzione al massimo e le forze di medici, infermieri, tecnici, personale di supporto e tutto l'apparato amministrativo sono impegnate a gestire il periodo influenzale e l'emergenza Coronavirus, c'è chi come il Direttore Generale dell'ASST Santi Paolo e Carlo, dott. M. Stocco, approfitta del momento per fare fuori i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). ---- Proprio in questa fase che vede l'intero ospedale trasformarsi in un unico e grande reparto infettivo di pazienti Covid 19, dove il contributo e l'apporto di TUTTI è indispensabile (tutte le attività chirurgiche e visite ambulatoriali sospese, trasferimento della Cardiologia al San Carlo, trasformazione dei tre reparti di Medicina in reparti di pazienti Covid, chiusura di Urologia e apertura di un secondo reparto infettivo e del vecchio DEA in Pronto Soccorso), l'esclusione di chi a pieno titolo si occupa di sicurezza sui luoghi di lavoro suonerebbe, specialmente se attuata in questo momento, come un'inspiegabile provocazione.

...



(it) France, Union Communiste Libertaire UCL - Comunicato stampa: Una crisi di portata internazionale: il responsabile è il capitalismo ! (en, fr, pt)[traduzione automatica]
a-infos-it@ainfos.ca
Sat Mar 28 07:26:29 GMT 2020

In tre mesi, il coronavirus si è diffuso in quasi 170 paesi, in totale sono stati confermati oltre 200.000 casi di Covid-19 e 9000 decessi secondo l'OMS. All'origine di questa crisi sanitaria, è il capitalismo in questione e in particolare l'industria della carne che, oltre alle condizioni di salute degradate, induce la deforestazione. Quest'ultimo distrugge l'habitat di animali portatori di malattie. Questi fattori favoriscono quindi l'entrata in contatto dei virus con le popolazioni umane. L'attuale organizzazione dell'economia e del commercio ha accelerato la diffusione del virus in tutto il mondo. La concorrenza e la corsa al profitto tra i capitalisti hanno ritardato e limitato le misure sanitarie in molti paesi.
Una crisi sanitaria ed economica internazionale
In America Latina, l'Uruguay ha adottato le prime misure contro il virus lo scorso venerdì (13 marzo) decidendo di chiudere tutti i suoi confini. Su 3,4 milioni di abitanti sono elencati 80 casi: è stata stabilita la quarantena e sono stati annunciati controlli di polizia. Le ...



(it) France, Union Communiste Libertaire - Comunicato stampa UCL: La Poste invita il servizio pubblico a mettere in pericolo la salute del proprio personale (en, fr, pt)[traduzione automatica]
a-infos-it@ainfos.ca
Sat Mar 28 07:20:56 GMT 2020

Da martedì a mezzogiorno, il paese è in totale contenimento. Questa misura consiste nel preservare gli interessi della borghesia piuttosto che proteggere la popolazione quando continuiamo a mandare i dipendenti a lavorare senza pensare che, in particolare all'ufficio postale, si scontreranno con gli altri le persone sono collaboratori. ---- Di fronte a questo, un numero crescente di impiegati delle poste fa valere il proprio diritto di recesso. Più di 120 siti (e questa cifra cresce di giorno in giorno) hanno quindi fatto valere questo diritto di fronte ai capi che mostrano un totale disprezzo per i diritti dei lavoratori delle poste. ---- Diritto di recesso contestato ---- Questo diritto di recesso è contestato dalla direzione che minaccia il personale di abolire i salari della giornata, anche se per il momento non è stato preso nulla. Ora è il momento della repressione aziendale. Una vera repressione quando si tratta di minacciare un responsabile del sito con una grave cattiva condotta quando vuole proteggere i suoi agenti. Repressione, quando si tratta di vietare ai rappresentanti del personale di visitare e sostenere gli impiegati delle poste durante questo difficile periodo.
...



(it) France, Union Communiste Libertaire AL #303 - sociale, Medico-sociale: la testa contro le pareti (en, fr, pt)[traduzione automatica]
a-infos-it@ainfos.ca
Sat Mar 28 07:20:40 GMT 2020

Dozzine di chilometri che guidano ogni giorno, nelle zone rurali, tra due pazienti. Ascolta, supporta nei loro sforzi le persone che soffrono di un handicap mentale. Invertire e nonostante un'istituzione in pieno declino. Un simpatizzante UCL, educatore specializzato in un servizio di supporto in un ambiente aperto, denuncia maltrattamenti manageriali e sociali. ---- Dieci anni di psichiatria. Accompagno gli adulti in grandi sofferenze mentali, affetti da malattie, disabilità invisibili. Giovani e anziani, uomini e donne, figli degli anziani e genitori di bambini piccoli o adolescenti. Il mio lavoro dovrebbe aiutare tutte queste persone a (ri) bilanciare la loro relazione con se stessi e con il mondo. Riuscire a gestire tutto ciò: malattia, gli occhi degli altri, trattamenti, percezioni distorte, espulsione dalla società, ansie ...

Costruisci qualcosa di sereno che possa durare il più a lungo possibile, senza danneggiare quelli che ti circondano. È attraverso gli ...



(it) France, Union Communiste Libertaire UCL - Di fronte alla crisi, Combattendo il virus, trasformando la società (en, fr, pt)[traduzione automatica]
a-infos-it@ainfos.ca
Fri Mar 27 06:51:56 GMT 2020

Da quando l'epidemia di coronavirus ha raggiunto la Francia, il governo ha costantemente vacillato tra le misure di contenimento - che sono andate crescendo - e il desiderio di preservare i profitti aziendali, consentendo la continuità aziendale in settori non essenziali. ---- L'Unione comunista libertaria, riunita in una conferenza eccezionale il 17 marzo, ritiene che sia necessario invertire le priorità. La pandemia richiede misure che devono necessariamente turbare i capitalisti. E ciò dimostrerà che la società e l'economia possono girare in modi radicalmente diversi. ---- Per fermare l'epidemia ---- 1. Sono necessarie misure di barriera che non sono misure di "classe", a differenza di ciò che sta accadendo oggi. Il confinamento non può essere una funzione della gerarchia sociale, con i dirigenti del telelavoro e gli operai costretti ad andare nei siti di produzione. Il confinamento non può essere una funzione della gerarchia sociale. Pertanto: chiusura di tutte le attività e servizi non essenziali, con pieno mantenimento del reddito per i lavoratori con disoccupazione tecnica, compresi quelli con stato precario (lavoratori temporanei, contratti a tempo determinato, lavoratori temporanei, ecc.) ;
...



(it) France, Union Communiste Libertaire UCL - Comunicato stampa: La neutralità della rete non preclude la gestione politica dei servizi (en, fr, pt)[traduzione automatica]
a-infos-it@ainfos.ca
Fri Mar 27 06:51:44 GMT 2020

Dall'inizio del parto in Europa, è emersa la questione di un possibile sovraccarico del traffico Internet. Di seguito, il nostro punto di vista comunista libertario sulla questione della rete. ---- Per quanto riguarda i servizi, si avverte la saturazione. Ad esempio, su Skype e Whatsapp, i server centrali apparentemente non prendono il carico dal contenimento italiano. Carica che sarebbe stata riscossa prima dell'acquisto di Skype da parte di Microsoft: il software funzionava quindi in modalità peer-to-peer (vale a dire senza server centrali). ---- Il capo di Facebook Mark Zuckerberg ha dichiarato in una conferenza stampa il 18 marzo che le chiamate audio e video, in particolare su Whatsapp (di proprietà di Facebook), sarebbero raddoppiate e che gli ingegneri di Facebook stanno già lavorando per rafforzare il infrastruttura [1].

Su un'altra scala e ideologicamente più vicina a noi, l'associazione bibliotecaria dell'educazione popolare Framasoft ha effettivamente ...



(it) Comunicati cub Sanità: EMERGENZA COVID-19: PER UNA SANITA' PUBBLICA E DI QUALITA'
a-infos-it@ainfos.ca
Fri Mar 27 06:51:22 GMT 2020

Dal 2012 al 2019 sono stati sottratti 37 miliardi di € circa alla sanità pubblica italiana, ---- giustificandolo con "esigenze di finanza pubblica", nonostante il fabbisogno sanitario nazionale avesse una crescita del fabbisogno stimata a 8,8 miliardi. ---- Il Sistema Sanitario nazionale è stato poco a poco smantellato con anni di definanziamento al pubblico in favore del privato, alimentando il ricorso ai fondi sanitari integrativi e alle polizze private, che non sono in grado di sostenere emergenze come quelle del Coronavirus. ---- Una grande responsabilità ce l'hanno anche i sindacati CGIL-CISL-UIL che hanno accettato sconti economici e contributivi per i datori di lavoro, con la riduzione di salario e diritti per i lavoratori, in cambio dell'introduzione di fondi assicurativi e sanità integrativa nei contratti nazionali di lavoro!
Lo stato paga 3,3 miliardi di sgravi fiscali per i fondi sanitari integrativi ma allo stesso tempo non trova risorse per assumere personale ordinario negli ospedali.
Il rapporto tra spesa sanitaria e PIL è in continuo ribasso: 6,7% nel 2017/2018, 6,6% nel 2019/2020 con una previsione di continua ...



(it) France, Union Communiste Libertaire - Comunicato stampa UCL: Le persone precarie non sono carne di boss (en, fr, pt)[traduzione automatica]
a-infos-it@ainfos.ca
Fri Mar 27 06:51:09 GMT 2020

La crisi sanitaria è ben consolidata. Si aggiunge a una crisi sociale ininterrotta. Molti lavoratori sono incatenati durante periodi di disoccupazione, contratti temporanei, contratti a tempo determinato e lavori dispari non dichiarati. Per decenni, il codice del lavoro è stato infranto, le regole sono state allentate per i datori di lavoro. Oggi i lavoratori più precari lo stanno pagando, trovandosi in prima linea, non solo per gestire la crisi, ma anche per ... continuare a girare il capitalismo. ---- Bruno Le Maire, ministro dell'Economia, ha dichiarato stamattina: chiede ai lavoratori dei settori essenziali di andare al lavoro. Tuttavia, non sono solo i settori essenziali che continuano il lavoro. L'industria prosegue il suo cammino, fermandosi solo quando si spezzano le catene logistiche (anche se alcuni, come il PSA, cercano di far finta di proteggere i dipendenti). Ma c'è un elemento importante da tenere a mente: sono i lavoratori precari che, in settori essenziali o non essenziali, continuano a far funzionare la macchina in condizioni spesso spaventose.

...



(it) germinalts: Coronavirus ed emergenza: non ci dimentichiamo da quale parte della barricata siamo
a-infos-it@ainfos.ca
Fri Mar 27 06:50:47 GMT 2020

Di fronte a questa crisi stato e capitale stanno mostrando, con un'evidenza mai raggiunta prima, tutti i propri enormi limiti e la loro strutturale incapacità di tenere conto delle necessità e della salute delle persone. ---- In Italia, le scelte politiche dei governi hanno costantemente tagliato la sanità pubblica (più che pubblica, statale). Parte delle poche risorse è stata dirottata verso la sanità privata, anche durante l'emergenza attuale. La contemporanea "regionalizzazione", secondo un modello aziendalista-capitalista, ha poi reso questo servizio, che in teoria dovrebbe essere di carattere universale, fortemente differenziato tra regione e regione, tra regioni ricche e regioni povere. ---- I pazienti sono diventati clienti e le cure prestazioni d'opera monetizzate in un quadro generale di competizione e profitto.

Questa impostazione del servizio sanitario svela in questo momento drammatico il suo vero volto lasciandoci tutti in balìa della sua ...



(it) Union Communiste Libertaire Bruxelles - UCL Liegi: Di fronte al Coronavius, un messaggio di speranza e un appello alla creazione di legami di solidarietà tra la popolazione. (en, fr, pt)[traduzione automatica]
a-infos-it@ainfos.ca
Thu Mar 26 07:18:51 GMT 2020

L'articolo evidenzia anche l'entità dell'attuale crisi economica e i suoi impatti per i più precari. Accetteremo, come nel 2008, un piano di salvataggio finanziario pagato con il frutto del nostro lavoro e delle nostre tasse? Il salvataggio dovrebbe andare a vantaggio dei giganti finanziari o del rifinanziamento dei servizi sanitari? ---- Dobbiamo quindi organizzarci e resistere, in modo che i finanzieri non mettano in ginocchio le persone come è successo nel 2008! ---- Anche nell'isolamento fisico, non smettiamo di essere uniti, organizzati e attivi. ---- Contro la paura, organizziamo la speranza. ---- Il popolo italiano vive ormai in isolamento da diversi giorni. La situazione in Belgio non è ancora simile alla situazione italiana, ma ti sembra comunque saggio condividere il seguente testo dahttps://medium.com/@ilcorsaro.info/ . Restiamo un passo avanti!

Non ci soffermeremo sulle misure adottate, che sono certamente traumatiche, probabilmente inevitabili, in questa fase. Ciò di cui abbiamo ...



@

ultimi aggiornamenti: Sat Mar 28 08:26:33 2020