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(it) Cub Scuola Università Ricerca: Il 25 settembre sciopero nazionale della scuola. Il 24 settembre presidio a Montecitorio e al MIUR.

Date Mon, 14 Sep 2020 08:06:52 +0300


La nostra scuola pubblica, ma il discorso vale anche per la sanità e per tutto il welfare, è stata progressivamente impoverita e umiliata con tagli continui e controriforme ad opera dei diversi governi, sedicenti di destra o di sinistra. ---- Il risultato è sotto gli occhi di tutti: edifici cadenti e insicuri, una scuola classista e ineguale, una condizione salariale e di lavoro avvilente per il personale, in particolare per i colleghi precari. ---- La scuola è la maggiore organizzazione sociale del nostro Paese, essa coinvolge direttamente 9 milioni di persone (il 15% dell'intera popolazione) e, considerando anche i genitori si va ben oltre i 20 mln! Per questo vogliamo farla uscire dal rumore di fondo prodotto da chiacchiere continue e inconcludenti e farla diventare ciò che deve essere: il principale e migliore investimento dell'Italia sul suo futuro. È bene essere chiari: al di là delle apparenze e delle favole belle azzoliniane, durante questi mesi la scuola è stata abbandonata a se stessa o, peggio, lasciata in balia della Ministra e dei suoi consiglieri che non ne hanno azzeccata una, inanellando, con arrogante sicumera, un flop dopo l'altro fino al recente disastro delle graduatorie di supplenza.
SIAMO STANCHI DI PAROLE VUOTE. PRETENDIAMO INVECE SCUOLE SICURE, ATTENZIONE PER IL PERSONALE E GLI STUDENTI, UNA DIDATTICA APERTA E RISPETTOSA DEI DIRITTI, LA PRESA D'ATTO DELL'EMERGENZA ECOLOGICA.
A tutt'oggi sono irrisolti i principali problemi per la ripresa in sicurezza: gli edifici non sono stati messi a norma, non si sono trovati i nuovi locali e il personale aggiuntivo per evitare le "classi pollaio", nessuno sa come affrontare la questione di lavoratori e studenti "fragili" cioè esposti a maggiore rischio in caso di contagio, non è garantito il lavoro a distanza per ATA e docenti, manca il cosiddetto "organico Covid", non si sono stabilizzati i precari e le nuove graduatorie presentano molti, troppi errori.
Anche sulla didattica digitale restano aperti tanti interrogativi sul come garantire il diritto universale all'istruzione nell'ipotesi di ripresa della pandemia. Si dovranno avere dispositivi in comodato d'uso per studenti e insegnanti, remunerare l'aggravio di lavoro, ricompensare l'uso di mezzi propri nello svolgimento delle attività, prestare la massima attenzione alla protezione di dati personali, evitare di trasformare le scuole pubblica in una sorta di palestra gratuita dove le imprese del settore possano testare gratuitamente i propri prodotti commerciali, far tesoro delle informazioni così raccolte e, magari, commerciare i dati di navigazione.
Il mondo dell'istruzione non può essere luogo di mortificazione del personale e dei loro diritti. È necessario garantire salari di livello europeo, affrontare e risolvere il problema del precariato assumendo su tutti i posti disponibili in modo da stabilizzare gli organici e garantire la continuità didattica e il mantenimento della relazione tra docenti e studenti.
L'attuale pandemia è uno dei frutti avvelenati dello sviluppismo e dello sfruttamento sfrenato delle risorse della Terra. Essa si inserisce in una gravissima crisi climatica e ambientale che ne minaccia la sopravvivenza, almeno nella forma e complessità di vita che oggi conosciamo. Alla scuola va il compito di costruire una salda coscienza ecologista che permetta sia di individuare errori e responsabilità sia di immaginare alternative di società rispettose della natura e lontane dallo sfruttamento di cose e persone.
L'esperienza ci insegna che reali cambiamenti in meglio si ottengono solo con la mobilitazione dei lavoratori e lavoratrici della scuola, degli studenti e delle studentesse, delle famiglie.
Niente ci sarà regalato: facciamo sentire la nostra voce e imponiamo un cambio di rotta!
24 settembre presidio a Montecitorio e al MIUR
25 settembre sciopero e manifestazioni unitarie in tutte le città

Torino 10 sett 2020
Cub Scuola Università Ricerca Torino

https://www.cub.it/index.php/98-organizzazioni-cub/cub-scuola-universita-ricerca/14050-cub-sur-il-25-settembre-sciopero-nazionale-della-scuola-il-24-settembre-presidio-a-montecitorio-e-al-miur
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