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(it) UNICOBAS Scuola & Università: LEGA e 5 STELLE girano LE spalle A Lmovimento ANTI.L.107/15 (la MALASCUOLA renziana) TRADITI gli EMENDAMENTI presentati CONTRO la L.107

Date Fri, 14 Dec 2018 07:48:31 +0200


Chiamata diretta: per Unicobas, Pittoni (Lega) e Granato (M5S) sono con ANP e contro i docenti ---- ARTICOLO de 'LA TECNICA DELLA SCUOLA', 30.11.2018. LEGA E 5 STELLE GIRANO LE SPALLE AL MOVIMENTO ANTI L.107 (LA MALA-SCUOLA RENZIANA). "I dirigenti scolastici potranno così continuare ad assegnare i docenti ai posti funzionanti nell'istituzione scolastica senza tenere conto né dell'anzianità di servizio né della continuità didattica. 'Invece di abrogare la legge 107, come promesso in campagna elettorale - accusa d'Errico - 5 Stelle e Lega non hanno mosso un dito per togliere ai dirigenti questo potere discrezionale invalso con la mala-scuola renziana. Lo stesso dicasi per il personale Ata e docente delle ‘reti', che potrà venire utilizzato da una scuola all'altra nell'ambito delle reti medesime.
Il ‘potenziato' rimane - sostiene d'Errico - e, dal canto loro, i neo-assunti finiti nel limbo, in assenza di limiti di legge, continueranno a fare i ‘tappabuchi' anziché progetti d'arricchimento'". VAI ALL'ARTICOLO (LINK): https://www.tecnicadellascuola.it/chiamata-diretta-per-unicobas-pittoni-e-granato-sono-con-anp-e-contro-i-docenti?fbclid=IwAR3bUJ43Nwt_T3qDFVpt8Vn3LHygXG3Z_fxriEqiPowQCwf25nZs_unG34k

ALTRO ARTICOLO de 'LA TECNICA DELLA SCUOLA', 2.12.2018:
Chiamata diretta, secondo Unicobas con il ddl Granato emendato cambia solo la facciata. VAI ALL'ARTICOLO(LINK): https://www.tecnicadellascuola.it/chiamata-diretta-secondo-unicobas-con-il-ddl-granato-emendato-cambia-solo-la-facciata?fbclid=IwAR3VsIVfsKzMb9YT7r138XKVk05WRnz6BU9ZMWMemdzLFOaMqeydbgdCKvI
LEGGI LA NOTA FB CON TUTTA LA STORIA. VAI AL LINK: https://www.facebook.com/notes/unicobas-scuola-universit%C3%A0/replica-a-bianca-laura-granato-m5s-lunicobas-ed-il-ddl-granato-featuring-mario-p/948824445323794/
LA STESSA NOTA SUL SITO UNICOBAS: http://www.unicobas.org/index.php/unicobas-comunica/945-replica-a-bianca-laura-granato-m5s-l-unicobas-ed-il-ddl-granato-featuring-mario-pittoni-lega?fbclid=IwAR21W_JTUiwHA9HADhCrXLuGxnNcxnpjgMz8gpUa4R7CQQj7ipeRq78sj3Y
Replica a Bianca Laura Granato (M5S) L'UNICOBAS ED IL DDL GRANATO (featuring Mario PITTONI - Lega)
RIASSUMENDO IN SINTESI
L'On. Granato ha deciso di scrivere un Ddl contro la chiamata diretta appena ha saputo che ne stava scrivendo uno l'On. Mario Pittoni della Lega.
Nel Ddl Pittoni c'era solo l'abolizione della chiamata diretta ma nulla sugli 'annessi e connessi', introdotti sempre con la chiamata diretta.
Non c'era una regola che impedisse ai dirigenti di spostare punitivamente e senza placet né spiegazioni sul limbo dell'organico 'potenziato' (declassati a fare supplenze) i docenti ante-legem mala-scuola.
Non c'era l'abolizione, ma solo una minimalista 'ristrutturazione' degli ambiti.
Non c'era né l'abolizione, né una regolamentazione del 'potenziato', non regole che impedissero che vi si facessero solo supplenze unicamente per un massimo del 20% dell'orario (perché il resto andasse su progetti).
Non c'era né l'abolizione, né una regolamentazione delle 'reti di scuole', che impedisse che il personale Ata e Docente potesse venire utilizzato indifferentemente su tutta la 'rete'. Questo invece sarebbe stato necessario perché il futuro delle reti ex L. 107 è quello di agire spostando nella scuola 'capofila' (che peraltro gestirà anche l'aggiornamento di tutti) buona parte del lavoro di segreteria delle altre, con qualche amministrativo in più nella prima, ma riducendo pesantemente l'organico Ata delle restanti scuole della rete.
Le 'motivazioni' di Pittoni per il suo mancato intervento in merito erano destituite di fondamento.
Inizialmente ha sostenuto che gli insegnanti preferirebbero andare sul 'potenziato' per 'sgravarsi' (sic!) dalla classe. Un'obiezione assolutamente non degna di nota, visto che l'emendamento sostiene la volontarietà e quindi chi avesse voluto avrebbe potuto 'spostarsi' tranquillamente. Altra cosa è invece essere spostati d'imperio e contro la propria volontà.
Poi riteneva che la volontarietà comportasse 'vizi di legittimità'. Ma anche questo è insostenibile: le graduatorie di istituto sono state la regola per l'assegnazione delle cattedre disponibili ad orario pieno per 70 anni.
In conclusione, Pittoni non aveva la volontà politica di smontare la discrezionalità dei dirigenti e nonostante fosse chiaro che gli emendamenti proposti erano del tutto legittimi, è rimasto assolutamente contrario a qualsiasi intervento legislativo.
Questi dubbi invece non erano condivisi dall'On. Bianca Laura Granato, che inseriva nel suo Ddl i seguenti emendamenti: 1) 'Il personale docente già titolare su cattedra alla data di entrata in vigore della presente legge non può essere assegnato, salva esplicita richiesta, ai posti di potenziamento'. 2) La possibilità delle scuole di sottoscrivere accordi di rete ma a condizione che l'accordo non prevedesse l'impiego di personale docente ed ata di altre scuole della rete. Il Ddl veniva depositato al Senato.
Appena aperte le audizioni presso la Commissione Cultura del Senato (a questo link l'intera audizione dell'Unicobas, compresi gli scambi con Pittoni, la Granato e la polemica con l'On. Malpezzi (PD): https://youtu.be/pCLOCfl1I-8 ), in primis l'Associazione Nazionale Presidi (ANP), poi Cgil, Cisl, Uil e Snals, nonché l'On. Malpezzi - fautrice della mala/scuola renziana - hanno tutti chiesto l'eliminazione di entrambi gli emendamenti inseriti nel Ddl Granato. Ma ciò era scontato: tutti sanno che questi soggetti sono molto vicini al PD ed al precedente governo e che la ANP non ha nessuna intenzione di perdere il potere discrezionale ottenuto dai dirigenti grazie alla L. 107/15.
Ciò che non era per nulla scontato è che il Ddl venisse AUTOEMENDATO dalla maggioranza di governo e persino dal suo primo firmatario, l'On. Granato dei 5 Stelle, sino a ridurlo praticamente una copia del Ddl depositato dall'On. Pittoni della Lega.
Perché quindi tutto questo lavoro? La Granato faceva prima a non presentare nulla. Inoltre non ha rispettato gli impegni presi con l'Unicobas, che aveva collaborato alla stesura del Ddl, ed ha invece autoemendato il proprio testo, cosa davvero singolare, rendendolo uguale al primo Ddl, quello presentato dalla Lega, che invece inizialmente non le piaceva. Sia chiaro che non si tratta di una questione ‘personale' con gli On.li Granato e Pittoni. Peso determinante nella vicenda l'hanno avuto anche gli altri senatori dei 5 Stelle, gli ambienti del Ministero ed il sottosegretario all'Istruzione Salvatore Giuliano.
In realtà è stata eliminata la 'chiamata diretta', ma è un 'aggiustamento' solo di facciata. Neppure la stragrande maggioranza dei dirigenti ha mai amato la chiamata diretta. Non vogliono dover fare inutili 'colloqui' ad Agosto per poi assegnare ridicoli contratti triennali: se non gli 'piaci', meglio spostarti sul potenziato e costringerti a fare subito domanda di trasferimento! Questo pezzo della L. 107/15, smontato anche per via contrattuale, era già caduto da solo: a sancirlo mancava solo una legge.
Sono invece rimasti i gravissimi istituti della Cattiva sQuola di Renzi strettamente collegati alla chiamata diretta. Con la facoltà di gestire l'organico a proprio insindacabile piacimento lasciata ai dirigenti scolastici s'è invece fatto un ulteriore passo verso quella che la ANP chiama ora 'chiamata per competenze' (che infatti, al di là delle dichiarazioni di facciata, ora esulta), lasciando che la L. 107/15 continui a sfondare assolutamente ogni vincolo legato alla professionalità della funzione docente, con addirittura i presupposti affinché si elimini ogni diritto legato all'anzianità di servizio in tutto il pubblico impiego, ulteriore deregulation di stampo neo-liberista.
S'è fatto qualcosa per i soprannumerari, ma gli 'ambiti', pur trasformati restano. La titolarità su 'ambito provinciale' sotto il profilo giuridico conserva un livello di titolarità che non è quello di istituto, analogo alla tristemente nota Dotazione Organica Provinciale (DOP) ante-L.107, stando nella quale difficilmente si riotteneva la titolarità su scuola. E se gli ambiti erano con la L. 107 vincolati ad un'ampiezza inferiore alla provincia di riferimento, ora semmai debordano anche questo vincolo, il che vuol dire che quanti non hanno o non avranno titolarità di istituto (i soprannumerari) potranno comunque venire spediti ad libitum in tutta la provincia. Ma quella stessa incertezza, quella stessa 'crisi di panico' nel prossimo futuro la vivranno tutti i docenti, visto che persino il 'governo del cambiamento' vuole il grande miscuglio dell'organico: chi perderà posto e chi lo manterrà sull'istituto quando (e se) il 'potenziato' verrà (come dice la Granato) 'riassorbito'? Ovvero quando non verranno più dati alle scuole posti (strutturalmente) in esubero rispetto alle classi? La mancata regolazione degli organici OGGI (compresa la mancanza di un ruolo da dare al potenziato) porterà al DISASTRO di domani. Stiamo parlando della vita della gente, del dove si lavora e di dove si abita.
Intanto il 'potenziato è rimasto intonso così com'è, e vi si continuerà a fare SOLO supplenze. Sia i neo-assunti che i docenti senior finiti nel limbo, in assenza di limiti di legge, continueranno a fare i ‘tappabuchi' anziché progetti d'arricchimento: non s'è pensato neppure a loro, stabilendo almeno un limite massimo del 20% dell'orario-cattedra per le supplenze (come l'Unicobas aveva suggerito).
Infine, ripetiamo che le 'reti di scuole' rimarranno governate dalla discrezionalità dei dirigenti, con il personale Docente ed Ata comandato d'ufficio su una platea di 10 (ed a volte) più istituti, anche qui alla faccia delle titolarità, degli incarichi, delle competenze, degli aggravi di lavoro e per gli spostamenti, delle assegnazioni e delle utilizzazioni.
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