A - I n f o s

A-Infos un servizio di informazione multilingue da per e su gli/le anarchici **
News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts Agli archivi di A-Infos

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
Le prime righe degli ultimi 10 messaggi:
Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe


Le prime righe degli ultimi 10 messaggi
Prime righe dei messaggi in tutte le lingue nelle ultime 24 ore
Links to indexes of First few lines of all posts of last 30 days | of 2002 | of 2003
| of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017
Iscriversi a A-Infos newsgroups

(it) usi-ait: Trenta più trenta uguale 60!

Date Wed, 4 Oct 2017 09:53:37 +0300


30 ore settimanali, 30 anni di contributi: 60 anni come limite dell'età pensionabile. ---- E' questa la, storica, rivendicazione che USI-AIT promuove da diversi anni e che ripropone, con forza, anche in occasione dello sciopero generale del 27 ottobre prossimo. ---- Agli scettici, a coloro nei quali tale obiettivo suscita ilarità o scherno ricordiamo che, analogo atteggiamento, fu utilizzato (dai padroni e dagli Stati) in occasione delle "tre otto" (otto ore di lavoro, otto di svago e otto di riposo) lanciato alla metà dell'ottocento da milioni di lavoratori in tutto il mondo e culminato (nel 1886) nell'eccidio di Hymarket Square a Chicago e alla, conseguente, condanna a morte di 8 lavoratori anarchici. ---- D'altro canto i lavoratori hanno di fronte a sé due sole strade percorribili: accettare che la progressiva robotizzazione industriale depauperi ulteriormente la già diminuita richiesta occupazionale che li mette in, feroce, concorrenza con altri lavoratori e lavoratrici provenienti dal "terzo o quarto" mondo e, contestualmente, sottostare al ricatto dello "straordinario obbligatorio" imposto da parecchie aziende soprattutto del settore metalmeccanico oppure "capitalizzare" (a proprio vantaggio e non più ad esclusivo beneficio della classe imprenditoriale) le nuove tecnologie costringendo i padroni ad una drastica diminuzione delle ore lavorative (da 8 a 6 giornaliere e da 40 a 30 settimanali) per consentire ad un maggior numero di soggetti di guadagnarsi da vivere in modo onesto e dignitoso.

Lavorare meno, lavorare tutti, dunque, non è un semplice slogan ma un obiettivo alla nostra portata.

Basta volerlo e lottare per ottenerlo!.
USI-AIT Puglia

http://www.usi-ait.org/index.php/appuntamenti/75-nazionale/1419-trenta-piu-trenta-uguale-60
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe http://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it