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(it) anarkismo.net - Italia, 1 maggio 1947: La strage di Portella della Ginestra by Alternativa Libertaria

Date Sat, 13 May 2017 10:28:59 +0300


presentazione del libro "Il bandito della Guerra Fredda" (ed.Imprimatur) di Pietro Orsatti ---- Nel suo ultimo lavoro "Il bandito della Guerra Fredda?, Pietro Orsatti ripercorre questa storia in occasione del 70° anniversario della strage di Portella della Ginestra, perpetrata il Primo Maggio 1947: strage fascista, strage mafiosa, strage di Stato. ---- Venerdì 5 maggio 2017 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Bobbato / ISCOP di Pesaro verrà presentato il libro "Il bandito della guerra fredda? (Imprimatur 2017) di Pietro Orsatti. Sarà presente l'autore. La presentazione è un'iniziativa di Alternativa libertaria in collaborazione con ISCOP, Biblioteca Bobbato, ANPI, e rientra nell'ottava edizione della rassegna "Una mattina mi son svegliato...? (info: Facebook ANPI Leda Antinori). - vedi allegato ---- Sarebbe ingenuo e riduttivo credere che il fascismo sia stato sconfitto definitivamente, militarmente e politicamente, seppellito e rimosso, quel 25 aprile del 1945.

Il rinnovare, ogni anno, manifestazioni e celebrazioni per quella data non ha mai avuto il mero significato della ritualità istituzionale o della memoria delle vittime e degli eccidi perpetrati dai nazifascisti, quanto soprattutto quello della assunzione di costante vigilanza quotidiana e denuncia storica sul fascismo e sui post-fascisti che nelle istituzioni repubblicane si sarebbero inseriti come metastasi, compiendo un percorso eversivo che dall'indomani del 25 luglio 1943 li porterà a tramare contro la nascente Repubblica e contro il movimento dei lavoratori, per tutti i decenni post-bellici fino alle giornate di Genova 2001.

Nel suo ultimo lavoro "Il bandito della Guerra Fredda?, Pietro Orsatti ripercorre questa storia in occasione del 70° anniversario della strage di Portella della Ginestra, perpetrata il Primo Maggio 1947: strage fascista, strage mafiosa, strage di Stato.

Offrendo ai lettori ed alle lettrici un repertorio di fonti relative a documenti desecretati dagli archivi dei servizi segreti statunitensi e britannici, Orsatti ci guida nell'inchiesta che inserisce Salvatore Giuliano, il bandito fascista e mafioso responsabile / capro espiatorio della strage di Portella della Ginestra, nella fitta rete di trame internazionali e nazionali, di interessi statunitensi ad usare criminali di guerra fascisti, per contrastare in Italia l'affermazione di un poderoso movimento di massa e di classe, popolare e sindacale, nonché la crescente influenza del Partito Comunista, visto come emissario dell'URSS.

Il "peccato originale della Repubblica?, che sta alla base di tutte le nefandezze (repressione, eccidi, stragi, depistaggi) di Stato - usando la mafia o i suoi propri bracci armati - succedutesi in questi decenni, viene commesso - secondo Orsatti - proprio quel Primo Maggio del 1947 a Portella della Ginestra. Un'ipoteca sul futuro del Paese, che abbiamo pagato con centinaia di morti, perché i fascisti non sono mai stati espiantati dal tessuto statale repubblicano.

Il 25 aprile 1945, l'Italia si liberò dei nazisti tedeschi. Non dei nazifascisti italiani.

Pietro Orsatti ha collaborato per numerose testate giornalistiche italiane ed estere occupandosi di ambiente, società, mafie e esteri. Ha lavorato presso il gruppo parlamentare verde e in associazioni ambientaliste come Legambiente e Friends of the Earth. Ha realizzato progetti web e campagne per ActionAid, Anci, Un ponte per..., Ricerca e Cooperazione. Ha pubblicato, fra gli altri, per "Diario?, "Il manifesto?, "Agenzia Dire?, "L'Unità?, Editoriale la Repubblica, "Carta?, "La Nuova Ecologia?, "Reporter?, "Arancia Blu?, "Modus?, "Liberazione?, "Rassegna Sindacale?, "Avvenimenti?, "Left/Avvenimenti?, "Liberazione?, "Terra?, "AntimafiaDuemila?, "Dazebao News?, "Roma Report?, "Peace Reporter?, "I Siciliani giovani?, "Agoravox?. Ha collaborato con Rai, Telesur, RedeBras e RadioPop, Radio Città Futura, Arcoiris.tv. E' stato fondatore del progetto editoriale de "Gli Italiani?. Ha realizzato numerosi documentari e ha scritto per il teatro e curato la regia di alcuni spettacoli. Ha pubblicato nel 2009, per la casa editrice Socialmente, il libro "A schiena dritta?; con Coppola editore "L'Italia cantata dal basso? (2011) e "Segreto di Stato? (2012); con Errant Editions gli ebook "Roma - un reportage? e "Utopia Brasil? e altri due ebook "Il lampo verde? e "L'Era Alemanna? in self publishing. Ha pubblicato nel febbraio 2014 con Floriana Bulfon il libro inchiesta "Grande Raccordo Criminale? per Imprimatur e sempre per la stessa casa editrice "Roma brucia? (2015), "In morte di Don Masino? (2016).

http://www.anarkismo.net/article/30246
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