A - I n f o s

A-Infos un servizio di informazione multilingue da per e su gli/le anarchici **
News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts Agli archivi di A-Infos

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
Le prime righe degli ultimi 10 messaggi:
Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe


Le prime righe degli ultimi 10 messaggi
Prime righe dei messaggi in tutte le lingue nelle ultime 24 ore
Links to indexes of First few lines of all posts of last 30 days | of 2002 | of 2003
| of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017
Iscriversi a A-Infos newsgroups

(it) usi-ait: Date fiori ai ribelli caduti

Date Sun, 2 Apr 2017 11:00:34 +0300


Iniziative per il 13° ricordo dell'Eccidio del 1920 ---- Inaugurazione Biblioteca Unidea/sede USI ---- Sabato 1 Aprile, Via Ganaceto 96, ore 16 assemblea autogestita, ore 18 presentazione del libro Il Lavoro Contro la Guerra con Marco Rossi, ore 19 aperitivo
Venerdì 7 Aprile, ---- Piazza Grande, ore 18 Ricordo Eccidio 1920 con Fiori, Lapide, Libri e Canti assieme a Bonvicini e Benozzo ---- Sabato 8 Aprile, ---- Libera Officina, Via del Tirassegno 7, Spettacolo Teatrale Welcome con Beppe Casales ore 21.30 a seguire serata Reggae. ---- Finalmente si Inaugura. ---- Via verso nuove Avventure. ---- Sabato 1 aprile inauguriamo in via Ganaceto 96 in centro storico a Modena la biblioteca Unidea e la nuova sede USI. ---- Inauguriamo con gioia e con la consapevolezza che sarà una sede importante. ---- Dall'1 all'8 aprile sarà una settimana di passione.

Venerdì 7 aprile torneremo per la tredicesima volta in Piazza Grande, l'anno scorso il Comune pose la sua lapide e ci fu la provocazione dei vigili urbani.
Ricordare i nostri morti e quanto eravamo presenti in questa città ci può far immaginare un futuro più vicino alle nostre idee.
E' importante ricordare e farlo bene.
La storia a volte ritorna, così come stanno tornando a Modena i fascisti e la scritta "Mai Domi" troppo vicino a Libera che abbiamo trovato sabato è lì a ricordarcelo.
Facciamo in modo che torni la nostra storia e continuiamo la lotta per la restituzione del nostro patrimonio storico.
Faremo questa settimana assieme a Marco Rossi che presenterà il libro "Il lavoro contro la guerra" alla biblioteca Unidea sabato 1, con Bonvicini e Benozzo per ricordare i nostri martiri con la gioia che ci contraddistingue, lo faremo sabato 8 alla Libera Officina con Beppe Casales.
Se lo vogliamo il mondo si può cambiare, sta già cambiando mentre inauguriamo una sede con voi.

Iniziative per il 13° ricordo dell'Eccidio del 1920
Iniziammo nel 2005 a ricordare e a ricostruire gli accadimenti che portarono all'Eccidio di Piazza Grande del 1920.Quest'anno sarà il tredicesimo anno che continuativamente teniamo vivo il legame con quella storia quando l'USI a Modena aveva migliaia di attivisti.
Per noi il 7 aprile 1920, ed il furto delle mitragliatrici che ne seguì rappresentarono l'inizio dell'antifascismo antiautoritario in questa provincia, che continuò con gli Arditi del Popolo.
Anche le condizioni del lavoro in quegli anni erano segnate dalla precarietà e dalla povertà, fenomeno a cui stiamo assistendo anche oggi.
I compagni e le compagne di allora trovarono nella solidarietà e nel mutuo appoggio una forte risposta a quelle condizioni e solo il regime fascista finanziato dagli industriali e dagli agrari riuscì a piegarli.
Quella del 7 aprile 1920 è la nostra storia e non lasceremo ad altri il compito di ricordarla snaturandola dal valore rivoluzionario e sociale che esprimeva.
Anche quest'anno quindi invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici, i disoccupati, i precari, i ribelli, gli ultimi, a partecipare a tutte le iniziative che stiamo organizzando.
Il 7 aprile 1920, in Piazza Grande, i carabinieri spararono sulla folla, 2 giorni prima l'avevano fatto nella bassa bolognese, durante un pacifico comizio della camera sindacale USI.
L'abbiamo imparato nel '68, con la strategia della tensione e l'uccisione di Giuseppi Pinelli, nel '77 con Cossiga ministro dell'interno, che quando gli sfruttati si organizzano e percorrono il cammino dell'emancipazione dallo Stato e dal Capitale il Potere spara sulla folla o provoca stragi.
Ricordare il 7 aprile non è solo ricordare i morti, i feriti, la paura, non è solo parlare del primo antifascismo ma è anche rivendicare un percorso di lotte che i nostri compagni e compagne stavano percorrendo.
Il 7 aprile è anche la rivendicazione del nostro antimilitarismo ed in questa continuità presenteremo il libro "Il lavoro contro la guerra" edito dall'USI il giorno dell'inaugurazione della nostra sede in centro, in via Ganaceto 96.
Apriremo questa sede ma continueremo a rivendicare la restituzione della nostra sede storica distrutta dai fascisti nel 1923.

Il Primo Maggio l'USI dichiarerà come l'anno scorso lo Sciopero Generale e vi invita a partecipare a tutte le iniziative e lotte che organizzeremo.
Diamo fiori ai ribelli caduti.
http://www.libera-officina.org/
https://www.facebook.com/libera.spaziosociale
https://www.facebook.com/usimoden

http://www.usi-ait.org/index.php/notizie/1345-date-fiori-ai-ribelli-caduti
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe http://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it