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(it) No Tav , tassa sulla casa, povertà e sanità, sgombero c antieri a Trapani. Interviste e approfondimenti

Date Fri, 20 Apr 2012 08:41:35 +0200


No Tav, tassa sulla casa, povertà e sanità, sgombero cantieri a Trapani.
Interviste e approfondimenti
No Tav. La scure e la resistenza
Intervista ad Alberto Perino prendendo le mosse da un'affollata assemblea
No Tav a Settimo Torinese.
Nonostante due camionette di carabinieri, due blindati, un paio di
macchine dei vigili e la consueta manciata di digos la partecipazione
popolare è stata ampia, libera, vivace. Tante le famiglie con bambini.
Segno inequivocabile che si aprono sempre nuove falle nel muro della
propaganda criminalizzante nei confronti del movimento No Tav.
L'intervista si è poi dipanata sulle imponenti misure repressive che la
magistratura e il governo stanno costruendo sul movimento No Tav.
Si va dalla proposta di legge in discussione in commissione giustizia
della Camera che prevede pene da uno a cinque anni per i blocchi stradali
e ferroviari, all'arresto di un No Tav milanese per aver attaccato un
adesivo ad un bancomat, ai nuovi avvisi di garanzia che stanno arrivando
contro chi ha occupato l'autostrada per 14 ore l'8 dicembre scorso.
Il governo vuole disciplinare il movimento No Tav, perché è consapevole
che la posta in gioco è ben più alta della bella torta del Tav, perché
sanno che la capacità di autogestione delle lotte, sta gettando le basi
per forme di autogoverno popolare irriducibile ai giochi della delega e
della rappresentanza.

Ascolta l'intervista ad Alberto su radio Blackout:
http://anarresinfo.noblogs.org/linformazione-di-anarres-su-radio-blackout/informazione-di-anarres-04-aprile-2012/no-tav-la-scure-e-la-resistenza/

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Trapani. Sgomberati i cantieri navali dopo sette mesi di occupazione

A circa sette mesi dall’inizio della lotta dei portuali, istituzioni e
proprietà hanno concertato un’azione repressiva al fine di stroncare la
resistenza degli operai licenziati in dicembre. Una lotta che negli ultimi
tempi era passata dalla resistenza al progetto, con l'intento di fare a
meno del padrone, costituendo una cooperativa intenzionata a fare da se.
Alle 5,30 di questa mattina, i reparti antisommossa di polizia,
carabinieri e guardia di finanza hanno sgomberato il presidio permanente
del Collettivo lavoratori in lotta del Cantiere Navale di Trapani (C.N.T.)
In questo modo, le forze dell'ordine hanno consentito l'ingresso nell'area
del Cantiere - disposto dalla proprietà - ad una manciata di lavoratori
della Satin, società "madre" della C.N.T. spa.
Dopo lo sgombero, i lavoratori del Collettivo hanno organizzato un
presidio davanti il palazzo della Prefettura e, in mattinata, è stata
ricevuta una delegazione. Intanto, gli operai sono ancora in piazza per
discutere sul da farsi. Dopo la cassa integrazione, l'occupazione di una
petroliera e i licenziamenti, gli operai non hanno mai ricevuto proposte
concrete e affidabili che andassero nella direzione di un pieno reintegro.

Ascolta l'intervista nell’informazione di radio Blackout ad Emanuele, uno
dei compagni che hanno dato appoggio alla lotta, e ad Antonio, uno degli
operai licenziati.
Antonio ha ribadito l'importanza della lotta, la volontà di non cedere, la
spinta all'azione diretta, la chiara matrice di classe di un agire contro
i crumiri ma soprattutto contro il padrone che sfrutta e umilia.

http://anarresinfo.noblogs.org/linformazione-di-anarres-su-radio-blackout/informazione-di-anarres-04-aprile-2012/trapani-sgomberati-i-cantieri-navali-dopo-sette-mesi-di-occupazione/

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Tassa sulla casa. Anche in tre rate, anche all'estero

La tassa sulla casa si potrà pagare anche in tre rate. Quanto pagheremo lo
sapremo - forse - a fine anno. E' certo però che l'IMU non è la vecchia
ICI: per una casa anche modesta si pagheranno cifre intorno ai mille euro.
Un mese di stipendio, o, per chi ce l'ha, la tredicesima.
I grandi costruttori invece non pagheranno neanche un soldo per gli
immobili finiti ma vuoti.
Sull'equità della misura basti pensare che gli anziani negli ospizi pagano
l'IMU, mentre le fondazioni bancarie sono esenti.
Una delle novità più interessanti è la tassazione delle case all'estero.
Una tassa difficile da esigere ma che potrebbe diventare un ulteriore
balzello per gli immigrati, che nel loro paese di origine hanno una casa o
la ereditano dai parenti.
Insomma una nuova tassa per i lavoratori immigrati, cui è negato l'accesso
a tanti servizi importanti, ma, come mucche da mungere, devono piegarsi a
sempre nuovi balzelli.

Ascolta l'intervista a radio Blackout dell'economista Francesco Carlizza:
http://anarresinfo.noblogs.org/linformazione-di-anarres-su-radio-blackout/informazione-di-anarres-04-aprile-2012/tassa-sulla-casa-anche-in-tre-rate-anche-allestero/

Sull'IMU a Torino ascolta l'intervista a Renato Strumia:
http://anarresinfo.noblogs.org/linformazione-di-anarres-su-radio-blackout/informazione-di-anarres-marzo-2012/abitare-a-torino-tra-imu-sfratti-e-speculazioni/

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Poveri e malati: quando la salute è un lusso

Nella nostra regione la malattia è sempre più malattia sociale. Da
un'intervista ad un medico di base di zona Vanchiglia pubblicata sul
quindicinale on line NuovaSocietà emerge il collegamento diretto tra
diminuzione dei redditi e crescita delle malattie.
Chi campa con meno di mille euro la mese tra pagare una bolletta e una
visita specialistica non di rado opta per la bolletta.
Ne consegue che sia la prevenzione delle malattie - unico modo per ridurre
le spese in una cornice etica - sia la cura di patologie anche gravi
spesso vengono trascurate per ragioni economiche.
In fondo alla scala sociale troviamo gli immigrati e i profughi.

Ne abbiamo parlato con Santa Di Prima, medico ospedaliero e volontaria
della microclinica Fathi.

Ascolta l’intervista tratta dall’informazione di Blackout:
http://anarresinfo.noblogs.org/linformazione-di-anarres-su-radio-blackout/informazione-di-anarres-04-aprile-2012/poveri-e-malati-quando-la-salute-e-un-lusso/

http://anarresinfo.noblogs.org
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