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(it) Roma. la lotta prosegue, a Roma e a livello nazionale.

Date Sat, 10 Jul 2010 14:42:06 +0200


Documento finale della riunione dei disoccupati e precari
svoltasi il 3 luglio a Napoli e l'appello dei precari della scuola per una
manifestazione il 15 mattina a Montecitorio.
Lo stesso giorno di pomeriggio dalle 16 manifestazione cittadina a Roma in
campidoglio contro il bilancio di lacrime e sangue che la giunta di Alemanno
porta in consiglio Comunale
Invitiamo tutti/e alla massima partecipazione alle iniziative indicate

REPORT RIUNIONE DEL 3 LUGLIO A NAPOLI DI DISOCCUPATI E PRECARI


Il 3 luglio si à tenuta a Napoli la riunione delle realtà che hanno dato vita
allâAssemblea del 21 maggio. Lâassemblea, lo ricordiamo, era stata promossa dai
disoccupati organizzati Banchi Nuovi di Napoli e dello Slai Cobas per il
sindacato di classe di Taranto con un appello nazionale rivolto
a realtà di disoccupati, precari, lavoratori e settori di movimento. Lâobiettivo
era avviare una discussione e un primo passo per l'unità di lotta ed il
coordinamento delle varie realtà autorganizzate di disoccupati, lavoratori e
precari in lotta per il lavoro e per la difesa dei diritti e delle condizioni
salariali e di vita del proletariato, per superare la frantumazione delle lotte
e costruire un unico fronte di tutto il proletariato come unica risposta
possibile ai feroci attacchi di governi e padroni.
Lâassemblea del 21 maggio si concluse con il lancio di una prima giornata di
lotta da tenersi a giugno in contemporanea in tutte le città dove erano presenti
le realtà partecipanti (disoccupati di Napoli e provincia, Taranto e Palermo,
lavoratori dellâASIA di Napoli, precari delle pulizie delle
scuole e degli appalti comunali di Taranto, lavoratrici delle cooperative
sociali di Palermo, il Collettivo Operatori Sociali di Napoli, precari delle
Poste di Palermo, Confederazione Cobas Napoli, Rete Anticapitalista Campana). Al
centro della mobilitazione di questa giornata le parole dâordine:immediati
sbocchi occupazionali per i disoccupati, a rafforzamento anche delle vertenze in
atto e che a Napoli come a Taranto possono vedere una rapida realizzazione nel
settore ambientale; contro i licenziamenti e per la difesa del posto di lavoro,
per il salario/reddito garantito, per la
riduzione dellâorario di lavoro.
Inoltre si varava un nuovo incontro nazionale a Napoli ai primi di luglio. Nella
riunione di sabato 3/7 â che ha visto la presenza anche del Coordinamento
precari della scuola 3 Ottobre di Milano, di una realtà degli operai della Fiat
di Pomigliano (Cobas) e dellâUSI AIT nazionale - si à quindi partiti dal
bilancio di quella prima iniziativa comune. Da tutti i territori si à messo in
evidenza lâeffetto positivo del percorso avviato. Per la prima volta i
disoccupati, precari, strutture di lavoratori coinvolti, hanno sentito la loro
lotta in difesa o per ottenere un posto di lavoro o un reddito, come parte di
unâunica battaglia, resa pià forte dalla lotta portata avanti dai disoccupati
organizzati e da altri pezzi di movimento. Da qui anche la maggiore convinzione
della necessità di
coinvolgere altri settori.
In questa direzione a Napoli si à fatta sentire la piena solidarietà e si à dato
il massimo sostegno ai lavoratori di Pomigliano, impegnati in queste settimane a
respingere il piano Fiat, nella certezza che il ricatto di Marchionne à rivolto
non solo a questi lavoratori ma à lâapripista per un ulteriore aggressione ai
diritti ed alle condizioni di tutti i lavoratori da parte dellâintero padronato.
La continuità della lotta dura dei disoccupati organizzati di Napoli e Taranto,
la lotta dei precari di Palermo, la mobilitazione unitaria come quella di
giugno, il contatto con altri pezzi di resistenza, il lavoro verso quei
lavoratori, precari e disoccupati ancora frammentati e divisi, Ã quindi lâasse
intorno cui continuare a muoversi per dare forza alla ricomposizione ed alla
costruzione di un unico ed organizzato movimento di lotta, su scala nazionale.

Per questo, e con lâobiettivo di arrivare in autunno ad una prima mobilitazione
nazionale sulle parole dâordine unitarie espresse dallâassemblea, si à deciso di
dare avvio ad iniziative e discussioni in tutte le città dove cià à possibile
per incrociare e coinvolgere altre strutture organizzate di
disoccupati, lavoratori, precari, cassintegrati, ecc., indipendentemente dal
livello attuale di organizzazione. Per decidere questi nuovi passaggi si Ã
stabilito di rivedersi a Taranto il 15 settembre (data da confermare)

ASSEMBLEA 21 MAGGIO

Per tutte le realtà e singoli interessati: assemblea.21maggio@gmail.com



DIFENDI LA SCUOLA PUBBLICA -
â LOTTA CONTRO LA PRECARIETAâ

Ormai dalla calda estate del 2008 la scuola pubblica continua a subire le
politiche di tagli

imposte dal governo: la sottrazione di 8 miliardi di euro, lâabolizione
del modulo, la

cancellazione di attività laboratoriali. I bilanci delle scuole sono in rosso e
i crediti che

vantano nei confronti del ministero ammontano a 1,5 miliardi di euro.
Le richieste delle famiglie di tempo pieno restano senza risposta, mentre
continuano ad

aumentare le richieste di contributo âvolontarioâ che i genitori devono
versare allâatto

dellâiscrizione.
Gli studenti sono costretti in aule anguste e sovraffollate,
dove ormai neppure la

presenza di casi di disabilità serve a limitare il numero degli alunni.
Sforate le leggi sulla sicurezza, declassati i principi pedagogici
della buona scuola e i

diritti dei lavoratori, che dopo anni di servizio vengono
licenziati. Le cifre sono da

capogiro: 52.000 lo scorso anno, 40.000 a settembre 2010 e altrettanto lâanno
prossimo,

per un totale di 150.000 licenziamenti.
Contemporaneamente prende forma lâattacco al CCNL, ai rinnovi
contrattuali,

allâomogeneità del sistema nazionale dellâistruzione.
Il Ministro Gelmini ha già annunciato di voler procedere con
un nuovo sistema di

reclutamento basato sullâistituzione di albi regionali e concorsi banditi a
livello locale di

reti di scuole. Cambierà lâinquadramento contrattuale del personale: da
dipendenti dello

stato a dipendenti delle regioni. Vedremo estendersi il modello inaugurato con i
progetti

regionali del âsalva precariâ: rinuncia a malattia e maternitÃ
retribuite, aumento

dellâorario di lavoro, ricatto della perdita dellâassegno di disoccupazione in
caso di rifiuto

di questi incarichi.
Intanto un primo risultato positivo à arrivato del TAR che ha sospeso le
circolari della

Gelmini su iscrizioni, organici e mobilità nella scuola secondaria fino al 19
luglio.
Il Coordinamento precari scuola continua dunque il suo percorso di lotta e
invita

movimenti, associazioni e tutta la società civile a partecipare:
Sit-in a Piazza Montecitorio
15 luglio 2010 - Ore 10.00

Coordinamento precari scuola â Roma

Aderiscono: USI AIT SCUOLA e COORDINAMENTO LAV. AUTOCONVOCATI CONTRO LA CRISI -
ROMA



ROMA LUGLIO 2010: BILANCIO COMUNALE
LA RAP I N A D I ALEMANNO


22,6 bambini su 100 trovano posto in un nido (meno di 1 su 4)
e nelle scuole dellâinfanzia, per di pià sempre pià care.
42.000 persone solo nelle graduatorie comunali aspettano la
consegna della loro casa popolare.
Zero finaziamenti alla cultura indipendente e di base
accanto alla chiusura di teatri, spazi culturali e sociali.
Licenziamenti, disoccupazione, stipendi fermi
per i dipendenti comunali a fronte di consulenze
strapagate.
Ora nuovi rincari delle tariffe (AMA ed Asili), nuovi
pedaggi e tasse, sacrifici.
Licenziamenti degli operatori sociali e taglio
di fondi alle cooperative.

ROMA CAPITALE
DELLA CRISI,
DELLA SPECULAZIONE,
DELLA PRECARIETÃ

in occasione del dibattito
per Roma Capitale

MANIFESTAZIONE
GIOVEDÃ 15 LUGLIO 2010
ORE 16.00 IN CAMPIDOGLIO

PRESENTIAMO NOI IL CONTO AD ALEMANNO
LA CITTAâ NON Eâ IN VENDITA
CASA - REDDITO - CULTURA - SERVIZI - DIGNITAâ


Movimenti per il Diritto allâAbitare (Coordinamento Cittadino di Lotta per la
Casa, Blocchi Precari Metropolitani, Comitato Obiettivo Casa), Operatori
Sociali in Lotta, Lavoratori e Lavoratrici dei Canili Comunali, Coordinamento
Lavoratori/trici Autoconvocati contro la crisi - Roma, Comitato âRiapriamo il
Teatro del Lidoâ, Cine-teatro "Volturno Occupato", Generazione Precaria, L.o.a.
Acrobax, Collettivo lâOfficina, Laboratorio Sociale la Talpa, Multivercity, Non
Bruciamoci il Futuro, USB, Usi-Ait, Cobas, Rete Romana Contro la Crisi. USICONS.

Aderiscono: Coordinamento Provinciale Sinistra Ecologia e LibertÃ, Federazione
della Sinistra, Sinistra Critica

trasmette
Alex Esecutivo Nazionale UNIONE SINDACALE ITALIANA
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