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(it) Anarres-info. Società ingovernabili, tram, vaticano, T.R.I.P.S esalute…

Date Wed, 10 Apr 2013 00:19:49 +0200


Anarres-info. Società ingovernabili, tram, vaticano, T.R.I.P.S e salute…
Le società ingovernabili
Grillo assume – e deforma – i linguaggi, i temi, le aspirazioni dei
movimenti. La spinta partecipativa, la sfiducia nei confronti del
sistema politico, la consapevolezza che il sistema è irriformabile, la
tensione verso una maggiore equità nella distribuzione delle risorse,
l’attenzione per i temi ambientali sono all’origine del suo successo.
Il Movimento 5 stelle ha saputo intercettare un malessere diffuso e
dargli una forma politica, sebbene sia la brutta copia, la ghignante
caricatura di un percorso di libertà. La mimesi dell’accesso alla
facoltà decisionale tramite web, funziona. Ma occorre capovolgere la
prospettiva. Grillo e i suoi non sono un argine al divampare di una
rivolta sociale simile a quelle scoppiate in Grecia, Slovenia, Spagna,
ma il mero surrogato di una rivolta che non c’è.
Da questa prospettiva diviene importante indagare il modificarsi degli
ambiti sociali in cui siamo forzati a vivere come premessa ad un’agire
che deve fare i conti con la rappresentazione sociale che si è
dipanata dalle aporie della modernità, delle sue promesse non
mantenute pure all’interno di un orizzonte sempre più chiuso.
Continua…
°°°°
Ridi in faccia al controllore!
Venerdì 5 aprile. Un megafonino made in China da quattro euro, un
mucchio di volantini, la samba armata di tamburi, un pink controllore
che distribuisce biglietti, una piccola pattuglia di compagni in black
and rose gli ingredienti di un pomeriggio di informazione e lotta
lungo i binari della linea 4. Lì da oltre un anno la GTT ha messo i
controllori per impedire a chi non ha soldi di viaggiare gratis.
“Signori e signore, buon giorno! Oggi paga Fassino! Con i soldi delle
Olimpiadi, con quelli regalati alle banche e alle imprese. Qualche
mese fa hannoridotto le corse e aumentato il biglietto, in questi
giorni hanno deciso di diminuire ancora le corse e aumentare il
biglietto! Tra trent’anni i vostri nipoti potranno andare da Torino a
Lione in sole tre ore! Che importa se oggi noi andiamo a piedi!”.
Dopo quet’indroduzione tra tamburi e slogan si va per il 4, mentre il
controllore comincia ad agitarsi. I più timidi si limitano a afferrare
il telefonino, altri gridano a gran voce e minacciano, prima o poi
tutti decidono di bloccare il tram. Chiaro lo scopo di dissipare i
sorrisi della gente che per lo più plaude e fa cenni di approvazione.
Qualcuno persino si unisce al coro di “io il biglietto non lo pago!”
“ridi in faccia al controllore!”.
In un caso il controllore viene seguito da un corteo di tamburi, in un
altro intrattenuto da una lunga chiacchierata. Intanto la gente sale e
scende e se la ride.
A Porta Palazzo incrociamo i vigili urbani: anche a loro è rivolto
l’invito a lasciar stare i poveri senza biglietto, gli immigrati senza
carte, tutti quelli che la crisi gli mangia la vita ogni giorno.
Continua…

°°°°°
Giochi di potere all’ombra del Vaticano
I media ci raccontano la favola del gesuita che si fa Francesco,
l’uomo dall’umiltà esibita come marchio per rendere presentabile sul
mercato un prodotto ormai screditato.
Con la consumata abilità di chi gestisce con profitto una ditta
millenaria, il conclave ha fatto la scelta più opportuna sul piano
dell’immagine.
Ma chi è il “progressista” Bergoglio? Di sicuro un uomo che ha vissuto
e prosperato all’ombra dei poteri forti nel suo paese, attraversando
senza alcun problema i sette anni della dittatura militare di Videla.
Altri gesuiti, altri preti seguaci della teologia della liberazione
subiranno torture e galera.
Non lui.
Sebbene piaccia alla sinistra cattolica, Bergoglio è stato eletto da
un conclave disegnato negli ultimi trent’anni da Joseph Ratzinger,
l’uomo che, come Prefetto per la congregazione della dottrina della
fede – il nuovo nome dell’Inquisizione – ha regolato i conti con le
tentazioni sociali della chiesa, specie in Sudamerica.
Dietro l’elezione di Bergoglio si allunga l’ombra del vecchio papa,
che si è dimesso per poter vincere la dura partita di potere con il
suo segretario di Stato Bertone.
Sullo sfondo lo scontro feroce per il controllo della banca vaticana,
la guerra tra le due anime nere che si contendono il controllo della
santa finanza, gli uomini dell’Opus Dei, vicini a Ratzinger, i potenti
Cavalieri di Colombo, promossi da Bertone. Il conservatorismo
antimoderno di Ratzinger contro il conservatorismo ultramoderno di
Bertone.
Per tutti l’ambizione di controllare e disciplinare le vite di
miliardi di persone, che il gusto per la vita e la libertà conduce ben
lontano da ogni religione.Continua…

°°°°°°°
Bad T.R.I.P.S. per Novartis
La decisione della corte suprema indiana di respingere il ricorso del
colosso farmaceutico svizzero Novartis, che aveva intentato causa a
due ditte locali per aver immesso in commercio il “generico” del
glivac, un farmaco per la cura di alcune forme di leucemia e per il
tumore del pancreas, consentirà ai malati indiani e, in generale dei
paesi più poveri, di accedere alle cure, spendendo 170 dollari anziché
i 1700 del prodotto della Novartis.
Negli ultimi anni l’India si è candidata al ruolo di farmacia dei
poveri, contestando i diritti sulla proprietà intellettuali delle
grandi multinazionali del farmaco.
Il caso del glivac è una vera truffa, poiché il prodotto della
Novartis ha alla base la stessa molecola per la quale i diritti sono
scaduti al decimo anno di utilizzo.
L’acronimo T.R.I.P.S. indica i Trade Related Aspects of Intellectual
Property Rights, ossia gli accordi internazionali, fissati dal WTO, il
Word Trade Organization, sugli aspetti commerciali dei diritti di
proprietà intellettuale.
In generale i T.R.I.P.S. sono in se una truffa, poiché, al di là della
propaganda, l’investimento delle Big Pharma nella ricerca è minimo.
Continua…

°°°°

PD, PDL e M5S: soldi a imprese e grandi opere
Ieri il parlamento ha votato, con consenso unanime da parte delle
varie forze politiche, una risoluzione per sbloccare il pagamento dei
debiti dello Stato verso le aziende fornitrici di beni e servizi. Oggi
il governo avrebbe dovuto licenziare il decreto attuativo: difficoltà
sul reperimento della copertura e dubbi sul possibile aumento
dell’addizionale Irpef hanno fatto slittare ai prossimi giorni la
decisione del governo.
Di cosa si tratta?
A chi sono destinati i soldi? Sul piatto ci sono 40 miliardi
distribuiti in due anni.
Di questi sette sono destinati alle ditte che lavorano o hanno
lavorato alle grandi opere, dall’Impregilo alla CMC. Chi sa se gli
esponenti del Movimento Cinque Stelle che hanno votato il
provvedimento lo sapevano? Continua…

°°°°°°
Appuntamenti

Giovedì 11 aprile.
Francesco e il lupo. Le lotte di potere all’ombra del Vaticano
Conferenza/dibattito con Paolo Iervese, vaticanista e collaboratore
della stampa libertaria. Ore 21 in corso Palermo 46

Appuntamenti fissi

Ogni lunedì – ore 21 – incontro degli “Antirazzisti contro la
repressione. Ti ricordi di Fathi?” presso la sede della fat in corso
Palermo 46

°°°
Ogni martedì riunione del collettivo antipsichiatrico “Francesco
Mastrogiovanni” ore 21 in corso Palermo 46. Il numero contro gli abusi
psichiatrici funziona tutti i giorni con segreteria telefonica. Il
martedì – dalle 19 alle 21 - rispondiamo direttamente.

Segnati il numero e fallo girare. 328 7623642

°°°
Ogni giovedì – ore 21 in corso Palermo 46 - riunione degli anarchici
della FAT aperta a tutti gli interessati

°°°
Ogni venerdì – dalle 13 alle 15 – anarres va in onda sui 105,250 delle
libere frequenze di radio blackout. Se sei lontano puoi sentire anche
in streaming accedendo dal sito della radio www.radioblackout.org

http://anarresinfo.noblogs.org
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