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(it) Livorno: montatura poliziesca in corso

Date Mon, 18 Feb 2013 21:09:34 +0100


Livorno: montatura poliziesca in corso
Si invita a dare la massima diffusione al seguente comunicato
http://collettivoanarchico.noblogs.org/post/2013/02/12/comunicato-sulla-nuova-stretta-repressiva-a-livorno/
COMUNICATO SULLA NUOVA STRETTA REPRESSIVA A LIVORNO
Nella mattinata di lunedì 11 febbraio è scattata la rappresaglia delle
istituzioni per i tre giorni a cavallo fra novembre e dicembre che
hanno visto prima la violenza ingiustificata della polizia contro
manifestanti pacifici e poi la risposta massiccia dei cittadini che
non intendevano e non intendono piegare la testa.
Il pubblico Ministero, su indicazioni della Digos, ha indagato 36
persone, con una decina di perquisizioni domiciliari e 8 misure
cautelari (obbligo di firma), per ipotesi fantasiose e tutte volte a
nascondere le provocazioni poliziesche e il ruolo dei dirigenti
cittadini del Partito Democratico in questi fatti. Di questi, tre
compagni del Collettivo Anarchico Libertario e della Federazione
Anarchica Livornese, uno dei quali ha subito anche una perquisizione
domiciliare.
Le indagini sono ancora in corso, quindi non si sa se il numero degli
indagati o i reati contestati possano variare. Per ora, l’ipotesi
fantasiosa del pubblico Ministero, sostenuta anche dal procuratore
capo De Leo, che l’ha definita “una risposta doverosa alla città”, è
che gli accusati, in concorso materiale e morale tra loro, sulla base
di unico disegno criminoso che coprirebbe i tre giorni, abbiano usato
violenza e minaccia nei confronti di pubblici ufficiali, il tutto
accompagnato anche da danneggiamento ed adunata sediziosa.
Di ogni episodio pubblico ministero e Digos danno resoconti volti a
colpevolizzare i manifestanti e ad assolvere la polizia.
Per questo riteniamo importante ribadire la nostra valutazione su
quanto è successo venerdì 30 novembre, sabato 1° e domenica 2
dicembre, per smentire la ricostruzione inquisitoria e dimostrare la
funzionalità dell’operazione al blocco di potere livornese.
Si è capito chi ha orchestrato il tam-tam mediatico attorno al
cosiddetto “assalto” alla prefettura: a più di due mesi di distanza
dagli atti di protesta (due lamperogeni, una transenna), questi sono
diventati “atti di un medesimo disegno criminoso”.
Nel consiglio comunale svoltosi pochi giorni dopo tutte le forze
politiche hanno condannato la violenza della polizia, che è stata
difesa solo dal consigliere di estrema destra e in parte dal sindaco
del Partito Democratico.
Trentasei indagati, in una città piccola come Livorno, sono tanti: è
una vendetta nei confronti di chi non si piega, di chi non accetta la
rovina della città di cui il PD è uno degli artefici, di chi non
accetta la disoccupazione, gli sfratti, la politica di guerra.
La criminalizzazione dei movimenti di lotta nasconde l’illegalità e la
violenza dei governanti, che cercano di togliere diritti su diritti ai
lavoratori, a tutti i cittadini, violando la loro stessa costituzione.
La Federazione Anarchica Livornese e il Collettivo Anarchico e
Libertario hanno subito sottolineato la gravità dei fatti di sabato 1°
dicembre, così come la positiva risposta data dalla città domenica 2
dicembre con una manifestazione di massa come non se ne vedevano da
tempo per le strade di Livorno; oggi con la criminalizzazione si cerca
di cancellare quei giorni impressi nella memoria di tutti i livornesi;
così come si cerca di mettere a tacere quella presenza anarchica e
sovversiva che ha garantito spazi di agibilità per tutti, momenti e
pratiche di solidarietà e di lotta.
L’operazione poliziesca cerca di colpire le aree più combattive della
città: gli anarchici sostengono tutte le vittime della repressione, si
batteranno con ogni mezzo per far crollare la montatura e invitano
tutti quanti hanno a cuore le sorti della libertà, le organizzazioni
antifasciste, i sindacati di base e quanti si battono per la
trasformazione sociale a protestare contro questa ennesima manovra
repressiva.
Federazione Anarchica Livornese

cdcfedanarchicalivornese@virgilio.it



Collettivo Anarchico Libertario

collettivoanarchico@hotmail.it

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