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(it) Palestina-Israele: La lotta unitaria continua insieme al montare della tensione per il terremoto post-elettorale [en]

Date Fri, 15 Feb 2013 19:15:17 +0100


Palestina-Israele: La lotta unitaria continua insieme al montare della
tensione per il terremoto post-elettorale [en]
Report del 12.02.13:
La tattica dell'azione diretta con le tendopoli continua insieme agli
internazionali, ma con appoggio israeliano solo tramite i media e la
solidarietà. La dura intensificazione della repressione si esprime più
tramite la demolizione delle case che negli scontri diretti, ma anche
nelle manifestazioni del venerdì abbiamo potuto sperimentare un
inasprimento delle violenze da parte delle forze di stato. Sia sui
media israeliani che nella pubblica arena la montante pressione
internazionale ed il testardo rifiuto da parte della elite al governo
di prenderne atto sta portando ad un imminente disastro. Le crepe
all'interno della elite al governo si stanno allargando e si
minacciano interventi per investire una crescente parte del PIL nel
progetto coloniale reclutando il sostegno dei ben organizzati partiti
degli ebrei ortodossi promettendo loro benefici per le loro colonie.

Manifestazioni settimanali di protesta in Palestina, 8 febbraio 2013

Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Kafr Qaddum, Ma'sara, al-Issawiya, Abu
Dis, al-Jalama, Hebron... Manifestazioni di protesta contro il muro
israeliano dell'APARTHEID e contro gli ILLEGALI insediamenti ed in
solidarietà con il leggendario Samer Issawi (200 giorni di sciopero
della fame) e lo sciopero della fame dei prigionieri palestinesi nelle
carceri israeliane:

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.500567726656717.116045.251098394936986


Beit Ummar:

Appello per la partecipazione all'azione diretta: Comitato della
Cisgiordania meridionale

Siamo i figli e le figlie dei Cananei e costruiremo il Villaggio di
Canaan sulla terra palestinese-cananea in pericolo. Dichiariamo che è
nostro diritto naturale sviluppare, reclamare, migliorare, usare e
vivere sulle nostre terre, libere e senza minacce da parte di
occupanti e colonizzatori. A cominciare da sabato 9 febbraio avremo
parecchi giorni di lavoro diretto per aiutare i contadini della
Cisgiordania sud a reclamare ed a migliorare le loro terre agricole.
Facciamo appello alle persone di coscienza ed ai media perché si
uniscano a noi mentre lavoriamo le nostre terre difendendole così dai
tentativi di usurpazione da parte dei coloni stranieri.
Se volete aiutarci, incontriamoci a Bab al-Zqaq in Betlemme alle 7 di
sabato per poi spostarci sulle terre.

Comitato della Cisgiordania meridionale contro gli insediamenti e
contro il muro dell'apartheid

Regione di sud-ovest oggi, il Comitato Popolare del sud-ovest insieme
ad attivisti internazionali si è imbarcato in un nuovo sforzo, quello
di costruire un villaggio, Canaan, su terra palestinese sulle colline
a sud di Hebron. Il nome del villaggio non è casuale. Noi vogliamo
dichiarare che siamo il popolo indigeno della Palestina. Noi siamo i
discendenti dei Cananei ed i nostri legami con questa terra non
potranno mai essere spezzati o spazzati via. Nelle prime ore della
notte di ieri, vari attivisti palestinesi di un ampio spettro di
villaggi della Cisgiordania meridionale, insieme ad attivisti
internazionali, si sono incontrati in una casa per discutere i piani
per il giorno successivo. Sono stati preparati cartelli con frasi come
'La nostra terra è un nostro diritto', 'Villaggio di Canaan' ed una
dichiarazione di intenti che diceva "Siamo i figli e le figlie dei
Cananei che costruiranno il Villaggio di Canaan sulla terra
palestinese-cananea in
pericoli. Dichiariamo che è nostro diritto naturale sviluppare,
reclamare, migliorare, usare e vivere sulle nostre terre, libere e
senza minacce da parte di occupanti e colonizzatori."

Il Comitato della Cisgiordania meridionale ha organizzato una protesta
oggi 8/2/2013 per aprire la strada che collega Hebron con i villaggi
meridionali; centinaia di palestinesi hanno partecipato a questa
protesta. Questa strada è stata chiusa dalle forze di occupazione
israeliane 10 anni fa impedendo a migliaia di palestinesi di poter
usare questa arteria principale in quanto facente parte delle
restrizioni di movimento imposte dalle forze di occupazione israeliane
sui palestinesi. I manifestanti hanno scandito slogan contro
l'apartheid israeliana, oltre a slogan che chiedevano la libertà di
movimento, e slogan che chiedevano la liberazione dei prigionieri
palestinesi nelle carceri israeliane. La protesta è stata repressa
violentemente dalle forze di occupazione israeliane.

9 febbraio 2013: nelle prime ore del mattino, sulla base della
pianificazione notturna, abbiamo messo le basi di Canaan quale nostro
primo tentativo, a sud di Yatta (ingresso da Tuwani). In meno di un
minuto, mentre eravamo appena riusciti a tirar su le tende, è giunta
una jeep dell'esercito. I soldati ci hanno circondato e ci hanno detto
di andarcene. Abbiamo rifiutato di obbedire ad una richiesta così
razzista. Un ufficiale è poi andato a demolire una tenda, a
sequestrare le altre tende e l'equipaggiamento per impedirci con la
violenza di reclamare la nostra terra ed i nostri possedimenti.

Attivisti costruiscono il nuovo villaggio di protesta di Canaan,
http://on.fb.me/V5P81X
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=501047813270234

Parecchie ore dopo, siamo andati con un gruppo più numeroso di
attivisti, di sostenitori internazionali e in particolare con molti
giornalisti, ad est di Yatta, vicino a Ein Mai'in, Hazawai, dove
abbiamo eretto una grande tenda ed iniziato a costruire un edificio
con le pietre prese sul posto. In meno di mezz'ora, siamo stati
circondati da almeno 6 jeep delle forze di occupazione. Hanno portato
un grosso veicolo militare con cannone spara-acqua fetida. Ci hanno
detto che avevamo 10 minuti per lasciare l'area che era stata
dichiarata "zona militare chiusa". Non abbiamo obbedito naturalmente e
siamo stati immediatamente inondati da un forte getto di
acqua-puzzola. I soldati hanno poi attaccato i giornalisti e li hanno
arrestati. Hanno picchiato una donna anziana ed altri attivisti. In
parecchi attivisti sono sopraggiunti per impedire l'arresto di 2
persone. Dopo parecchie ore di lotta con i soldati che erano più di
50, 4 giornalisti, 8 Palestinesi e 2
internazionali sono stati arrestati, la nostra tenda è stata
distrutta e ci è stato impedito di far ritorno sulla nostra terra. Per
molte ore nel corso del caldo pomeriggio, centinaia di attivisti sono
rimasti nell'area per chiedere il diritto a poter ritornare nel
villaggio di Canaan.

Younes Arar:
https://plus.google.com/photos/100847693474150205774/albums/5843065937589329377?authkey=CNLxxcWj8cO7DQ


Bil'in

Venerdì 8 febbraio a Bil'in: manifestazione n°416

"Sembra esserci una recente tendenza ad un inasprimento della
repressione da parte dell'esercito. La scorsa settimana i soldati
hanno iniziato a sparare gas dal momento in cui la prima auto poteva
essere vista avvicinarsi all'area della manifestazione, forse perché
la pioggia li rendeva ansiosi di finire il loro lavoro al più presto.
Questa settimana è stato sparato gas in grande quantità e direttamente
sulla gente. L'esercito ha rallentato il lancio di lacrimogeni solo
dopo che i pacifici manifestanti sono stati costretti a retrocedere, e
dopo che i giovani sono venuti fuori con il loro lancio di pietre,
aiutati da un vento favorevole (come sappiamo, per l'esercito i
lanciatori di pietre costituiscono una ben minore minaccia rispetto
alla gente che scandisce slogan). Quando i giovani hanno deciso di
andarsene a casa, i soldati sono usciti dal muro con il cannone
spara-acqua fetida, ma non sono riusciti a provocare una reazione da
parte dei giovani.
La mancanza di Ashraf, che era stato arrestato a Burin la scorsa
settimana, si è fatta molto sentire."

http://on.fb.me/Wywsca
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.562966700380305.130534.136633479680298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.408148932611052.95998.387324478026831


Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale di venerdì 8 febbraio, 2013: http://on.fb.me/V3tCuF


Nabi Saleh

Manifestazione oggi a Nabi Saleh per il rilascio di tutti i
prigionieri politici palestinesi ed a sostegno di Samer Issawi e di
tutti i prigionieri politici palestinesi in sciopero della fame. Gli
attivisti hanno raccontato che le forze di occupazione israeliane
hanno sparato ininterrottamente gas lacrimogeni, proiettili di gomma e
acqua-puzzola. Almeno 4 persone sono state colpite da proiettili di
gomma e 2 da candelotti di lacrimogeni e molti altri sopraffatti dal
gas.

Dozzine di soldati israeliani sono entrati nel villaggio per almeno
30-40 minuti e poi se ne sono andati. Mentre erano nel villaggio, i
soldati hanno sparato molti lacrimogeni, granate assordanti,
proiettili di gomma ed acqua-puzzola. I giornalisti sono stati
deliberatamente bersagliati dall'esercito con lacrimogeni e granate
assordanti. Sono stati sparati getti di acqua fetida sulle case. Si
parla di almeno 10 persone ferite da proiettili di acciaio ricoperti
di gomma ed almeno altri 2 sono rimasti feriti da candelotti
lacrimogeni, tra cui uno alla mano.

"Abbastanza scossi dopo l'ultimo round di spari a Nabi Saleh. I
soldati hanno invaso il villaggio, hanno spruzzato acqua puzzolente,
hanno sparato proiettili di gomma, bombe assordanti e gas in ogni
direzione. Ci siamo rifugiati di corsa in una casa, ma loro hanno
cercato di spararvi dentro parecchie bombe, facendo tremare la casa e
quelli che c'erano dentro."

Israel Putermam: http://www.youtube.com/watch?v=RqGbF1pvrfM
Haim Schwarczenberg:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.323368044449563.72883.202358256550543
http://on.fb.me/XVBEEL


Ni'lin

Manifestazione settimanale contro il muro dell'apartheid israeliana:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=532246836797562
http://on.fb.me/WzbcTT


Kafr Qaddum

Manifestazione settimanale di venerdì 8 febbraio 2013:
http://on.fb.me/11U0Px1
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.563002150376760.130542.136633479680298


Sheikh Jarrah

8 febbraio 2013: 150 persone a Sheikh Jarrah hanno eretto una tenda
contro l'imminente sgombero della famiglia Shamasneh per il primo di
marzo.

Amir Bitan: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.602072773141075.147360.100000150737581
http://on.fb.me/XsA77f


Tel Aviv/Giaffa

Samer al-Issawi è un prigioniero politico palestinese di 'Issawiyeh
(Gerusalemme), che è in sciopero della fame in un carcere israeliano
da 202 giorni. Sebbene fosse stato rilasciato in uno scambio di
prigionieri nell'ottobre 2011, Israele ha ri-arrestato Samer dicendo
che aveva violato i termini del suo rilascio, allontanandosi da
Gerusalemme, anche se è stato arrestato a Hizmeh, che si trova nei
confini del municipio di Gerusalemme. Samer è in sciopero della fame
dal 29 luglio 2012, e secondo recenti report la sua salute sta
rapidamente peggiorando, mettendo in pericolo la sua vita. Unendosi
alle manifestazioni di solidarietà in Palestina ed in tutto il mondo,
un gruppo di attivisti di Giaffa ha iniziato un presidio di protesta
in solidarietà con Samer 'Issawi e con tutti i prigionieri politici
presso la torre dell'orologio della città, un famoso edificio simbolo
locale. Manifestanti, sia Palestinesi che Ebrei, hanno partecipato al
secondo
presidio, chiedendo il rilascio di tutti i prigionieri politici e la
fine delle detenzioni amministrative quali misure punitive illegali da
parte dello Stato.

Haim Schwarczenberg:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.323766647743036.72947.202358256550543
Protesta in supporto di Samer Issawi, Jaffa, 6 Feb. 2013: http://on.fb.me/X7GKiO
Protesta in supporto di Samer Issawi, Jaffa, 7 Feb. 2013: http://on.fb.me/UGfU3b
Protesta in supporto di Samer Issawi, Jaffa, 8 Feb.2013: http://on.fb.me/WUpxcZ


"Non dite che non lo sapevamo", n°348

Un altro modo di rubare la terra ai Palestinesi è quello di dichiarare
che quella terra è Parco Nazionale.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151689765629688

Lunedì 26 gennaio 2013, prima dell'alba, uno staff dell'Autorità dei
Parchi Nazionali Israeliani è giunto a Wadi al-Rababa a Silwan con
operai della municipalità di Gerusalemme. Erano scortati dalla Polizia
di Confine, dalla polizia regolare, da una unità cinofila e da ruspe.
Sono entrati in una terra privata ed hanno iniziato a demolire
recinzioni, terrazze, ovili e magazzini, causando anche danni ad ulivi
secolari. Hanno dato inizio ai lavori del Parco Nazionale che era
stato annunciato nell'area.

Durante i lavori hanno lanciato i cani all'attacco di manifestanti
palestinesi che protestavano contro il furto della loro terra e contro
i danni alle loro proprietà. Ci sono stati feriti ed arresti.

Questions & queries: amosg@shefayim.org.il


Appello

Distribuite: APRILE CONTRO IL MURO: appello per benefit di solidarietà
per Anarchici Contro Il Muro!!

* http://www.facebook.com/events/401468346610841/
* http://www.awalls.org/april_against_the_wall


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall
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