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(it) Palestina-Israele, la lotta unitaria si intensifica a fronte di un aumento delle violenze [en]

Date Sat, 9 Feb 2013 17:18:23 +0100


Palestina-Israele, la lotta unitaria si intensifica a fronte di un
aumento delle violenze [en]
Non sono state solo le elezioni politiche nel paese ad intensificare
il colonialismo di Israele. Si tratta di una tendenza in corso negli
ultimi anni in cui sono aumentati gli sforzi per espandere il progetto
coloniale - come se si fosse di fronte all'ultima opportunità. Viene
messo in atto all'interno dei confini del 1948, soprattutto con la
deportazione dei Beduini del sud. Viene messo in atto dentro
Gerusalemme est occupata. Succede nelle aree C soprattutto nei pressi
degli insediamenti coloniali ed ancora di più in aree destinate ad
essere annesse da Israele. In risposta, la terza Intifada sale alla
ribalta e gli Anarchici Contro il Muro vengono sempre più invitati a
partecipare alle lotte unitarie dei tanti villaggi. Le elezioni
generali hanno rivelato che una consistente componente della elite
capitalista inizia a prendere le distanze dal costoso progetto
coloniale. Ma, sembra che ci vogliano ancora più pressioni
internazionali per giungere ad
un mutamento significativo.

Bab al-Karamah

Attivisti tirano su nuove tende a Bab al-Karamah, 25 gennaio 2013.
Dozzine di attivisti palestinesi sono entrati nel villaggio di
protesta demolito nella Gerusalemme di nord-ovest nella giornata di
venerdì, iniziando a ricostruire la tendopoli di al-Karamah (Dignità).
La tendopoli era stata eretta lo scorso venerdì per protestare contro
la confisca delle terre da parte israeliana e contro l'insediamento
nell'area di Beit Iksa. Lunedì scorso, le truppe israeliane hanno
demolito tutte le tende ed hanno sgomberato gli attivisti dalla
tendopoli. Ma venerdì gli attivisti sono tornati nel villaggio dove
hanno pregato, prima di ri-erigere le tende e di piantare ulivi, come
riportato da testimoni. Beit Iksa, circondato da insediamenti
israeliani, è destinato ad essere interamente circondato dal muro
israeliano della separazione, tagliandolo fuori da Gerusalemme. Una
volta completato, il muro si annetterà il 96% della terra di Beit
Iksa, in base ad uno studio del Applied Research Institute di
Gerusalemme. Il villaggio di
Al-Karamah è stato il secondo villaggio in un mese ad essere eretto e
demolito. In precedenza, gli attivisti avevano eretto il villaggio di
Bab al-Shams vicino Gerusalemme est, in protesta contro il piano
israeliano di costruire l'insediamento "E1" su quei terreni, blindando
la Cisgiordania rispetto a Gerusalemme.

http://on.fb.me/Tx4xtP


Bil'in

16 Israeliani, alcuni internazionali e dozzine di residenti hanno
preso parte dalla 41a manifestazione settimanale del venerdì contro il
muro della separazione e contro l'occupazione. Questa settimana le
forze di stato israeliane hanno usato fin da subito grandi quantità di
lacrimogeni... ma "solo" quelli soliti, e non quelli molto forti
sperimentali usato lo scorso venerdì.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.398271430265469.94613.387324478026831
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.551932891483686.129659.136633479680298
avi shavit: https://www.youtube.com/watch?v=E83FjZk2ZxA
http://on.fb.me/10WrmdI


Budrus

Scontri con i soldati israeliani, Budrus, 23 gennaio 2013:
http://on.fb.me/SCukiK

Venerdì 25 gennaio, "...Poi siamo andati a portare supporto e
protezione alla manifestazione di protesta a Budrus dove è successo
che è morto un ragazzino di 16 anni lo scorso venerdì, e dove le
incursioni dell'esercito nel villaggio sono roba di ogni giorno.
Quando la nostra manifestazione era in corso, il cancello del recinto
si è aperto ed i soldati sono entrati nel villaggio. Gli si sono
opposti dozzine di manifestanti, guidati dal fratello del ragazzino
ucciso...."

http://on.fb.me/Vc3QBB
Jan. 26: http://on.fb.me/V9dDdu


Shuafat

L'esercito smantella tendopoli di protesta:
http://www.youtube.com/watch?v=vgGU4IviPU4


Ni'lin

"....Prima di Ni'lin, giusto prima del posto di controllo, abbiamo
incontrato un insuperabile ostacolo di punte sulla strada, qualcosa
che non avevamo mai visto finora nemmeno quando la strada era stata
chiusa agli attivisti di sinistra prima delle grandi manifestazioni a
Bil'in. Per un momento ho temuto... Nella cabina c'era un agente, ho
abbassato il finestrino e mi sono rivolto a lui con impazienza dal
momento che i coloni non capivano perché interferissi con le loro vite
e stavo forse facendo qualcosa di sbagliato? Perché la barra era giù?
L'agente mi ha detto che stavano solo facendo la guardia all'ingresso
ed ha immediatamente sollevato la barra con mio sollievo.

Dopo la preghiera di mezzogiorno, circa 60 palestinesi, israeliani ed
internazionali hanno marciato in direzione del muro della separazione.
Prima abbiamo camminato ed urlato in arabo ed ebraico contro
l'occupazione ed il furto della terra, fino a che abbiamo raggiunto il
cancello del muro della separazione, dove alcuni di noi hanno bussato
sulla porta di ferro per chiedere che i soldati aprissero il cancello
e permettessero alla gente di Ni'lin di accedere alla loro terra. Non
abbiamo ricevuto risposta dai soldati dall'altra parte del villaggio.
Po abbiamo preso dei copertoni, li abbiamo messi sul muro e gli
abbiamo dato fuoco. A questo punto i soldati hanno risposto... con una
grossa quantità di lacrimogeni. Alcuni manifestanti coraggiosamente
hanno scalato il muro per cercare di parlare al cuore dei soldati.
Alcuni manifestanti hanno lanciato dei frisbee con una lettera ai
soldati attaccata sul fondo."

http://on.fb.me/VcoMs9


Nabi Saleh

Venerdì, 18.01.13: La manifestazione settimanale del venerdì a Nabi
Saleh si è tenuta all'indomani di un tentativo fatto agli inizi della
settimana da parte dell'insediamento di Halamish di espandersi ancora.
I manifestanti hanno marciato in solidarietà con i prigionieri
politici in sciopero della fame, Samer 'Issawi e Ayman Sharawneh, ed
hanno cantato contro l'occupazione ed il furto della terra. L'esercito
di occupazione israeliano ha risposto con raffiche di lacrimogeni,
proiettili di acciaio ricoperti di gomma ed acqua-puzzola. Tre
manifestanti sono stati feriti, tra cui un ragazzo di 16 anni che è
stato colpito alla testa da un candelotto. Sono stati tutti soccorsi
sul campo.

Durante la manifestazione a Nabi Saleh, l'esercito ha represso la
protesta usando la putrida acqua-puzzola, raffiche di proiettili di
acciaio ricoperti di gomma e lacrimogeni. Sette attivisti
internazionali ed israeliani sono stati arrestati col pretesto di
essere entrati in una "zona militare chiusa". Alcuni manifestanti sono
stati feriti da proiettili di gomma, di cui uno ha riportato una
ferita al viso ed è stato ricoverato in ospedale per assistenza
medica. A dozzine gli intossicati dai lacrimogeni.

Attivisti in azione a Nabi Saleh ci dicono che le forze di occupazione
israeliane hanno invaso il villaggio e stanno sparando proiettili di
gomma e lacrimogeni a caso! Spruzzano anche getti di puzzola sulle
case. Un ragazzo di 16/17 anni è stato colpito proprio alla testa da
un candelotto lacrimogeno. Non ci sono aggiornamenti sulle sue
condizioni.

Haim Schwarczenberg:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.306368549482846.70361.202358256550543
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.312847192168315.71676.202358256550543
Bilal Tamimi: http://www.youtube.com/watch?v=WopJfd3BPH4
David Reeb: http://www.youtube.com/watch?v=P1aOuZ5ilpA
http://on.fb.me/10WreLb


Qaddum

Venerdì 25.01.13:

"Spero che stiate bene voi e le vostre famiglie.
Oggi abbiamo fatto una manifestazione molto forte che è iniziata alle
11:30 della scorsa notte quando circa 30 soldati sono entrati in molte
case del villaggio per identificazioni e per fate foto alle famiglie.
Se ne sono andati dal villaggio alle 2:00. Tornando alla
manifestazione, è stata molto numerosa con centinaia di persone che vi
hanno preso parte, ma prima che iniziasse i soldati hanno arrestato
GHALIB HILMI SHTAIWI di 21 anni in casa sua, poi quando hanno
raggiunto lo scopo molti soldati su 5 jeep hanno iniziato a sparare
centinaia di candelotti lacrimogeni e molte granate direttamente
addosso alla gente. La polizia di confine ha colpito ZAHI ALI di 47
anni in casa sua, ZAHI non sa perché ma mi ha detto che i soldati gli
hanno chiesto di mostrargli le mani e solo dopo hanno iniziato a
picchiarlo.
Amici miei, vorrei dirvi che è molto importante per noi vedervi
partecipare alla nostra manifestazione.
Grazie mille - le più belle cose.
MURAD KUFR QUDDOM"

Il ragazzo del villaggio che era stato arrestato è stato liberato poco
dopo. Gli israeliani che erano stati fermati per un po' al posto di
controllo nel viaggio di ritorno perché avevano 2 internazionali con
loro, sono stati rilasciati.

http://www.youtube.com/watch?v=ynz5vh8Wq4g
http://on.fb.me/U6dsQZ
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.551921384818170.129654.136633479680298


Manifestazioni del Comitato della Cisgiordania sud

Venerdì, 25.01.13:

Manifestanti palestinesi nel cortile di casa dei coloni

Oggi, 25.01.13, alle 10:30 il Comitato della Cisgiordania sud con
attivisti internazionali ed israeliani e sotto la copertura di un gran
numero di giornalisti, ha marciato fino ai cancelli che portano alla
colonia di Elazar. Ai Palestinesi è stato impedito di entrare nella
colonia illegale che si trova su un terreno privato palestinese. Il
gran numero di manifestanti, con bandiere palestinesi e con cartelli,
si è fermato di fronte al cancello per circa un'ora. Un autobus ed
auto di coloni che cercavano di entrare nella colonia sono stati
bloccati dai manifestanti ed i coloni hanno visto che era impossibile
entrare nell'insediamento senza passare attraverso i manifestanti ed i
loro slogan. Un colono ha protestato, ma è stato attaccato
verbalmente.

I manifestanti si sono poi spostati sulla strada 60 che si trova sotto
il controllo delle Autorità di Occupazione. Nel frattempo, 4 jeep
dell'esercito di occupazione sono giunte per seguire da vicino i
manifestanti lungo la strada. In parecchi momenti i soldati di
occupazione sono diventati violenti mentre i manifestanti insistevano
sul fatto che era un corteo pacifico. Nonostante i tentativi delle
forze di fermare il corteo, i manifestanti erano determinati nel
proseguire. Parecchie auto palestinesi che passavano suonavano il
clacson in solidarietà, mentre parecchi coloni che erano nelle loro
auto maledivano e prendevano a male parole i manifestanti pacifici. In
realtà, è stato un raro momento in cui vari coloni in auto ed in
autobus hanno potuto vedere per la prima volta una manifestazione
palestinese proprio sotto i loro occhi.

I manifestanti si sono poi spostati verso la colonia illegale di Neve
Daniel. A questo punto un colono dell'insediamento illegale è uscito
dal cancello della colonia, ha fatto delle foto dei manifestanti e li
ha spintonati. I manifestanti erano completamente circondati dai
soldati di occupazione che impedivano qualsiasi ulteriore movimento in
direzione della colonia. I manifestanti sono rimasti saldi e dopo
circa un'ora la manifestazione è finita mentre gli attivisti si
spostavano per continuare con le manifestazioni settimanali di
al-Ma'sara e del campo-profughi di al-Fawar.


Al-Ma'sara

Ad al-Ma'sara, manifestanti Palestinesi, Israeliani ed internazionali
sono stati circondati dai soldati di occupazione che gli impedivano di
uscire dalla città in direzione delle vicine terre agricole.
Nonostante le sporadiche violenze inflitte dai soldati di occupazione
ai bambini in corteo, i manifestanti hanno proseguito per cercare di
aprirsi una via attraverso i soldati pesantemente armati che li
circondavano.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.551900904820218.129647.136633479680298
http://on.fb.me/10JbSEa


Al-Fawar

Ad al-Fawar, i manifestanti si sono diretti verso il blocco eretto nel
2001 dall'occupazione israeliana all'ingresso del campo-profughi. Un
gigantesco numero di soldati ha attaccato fisicamente i manifestanti e
sparato lacrimogeni su di loro. Nonostante ciò, i manifestanti erano
determinati nel voler forzare il blocco che limita i loro movimenti. I
manifestanti sono alla fine riusciti ad aprire il cancello ma non sono
stati in grado di rimuovere i giganteschi blocchi di cemento. La
strada è stata parzialmente aperta ed i manifestanti hanno fatto
capire che la strada verrà aperta sfidando il terrore inflitto dallo
Stato israeliano.

Foto della manifestazione:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151653521530760.619514.531065759


Colline a sud di Hebron

Sveglia alle 06:15, di domenica mattina, per andare con Ta'ayush a
scortare i contadini sulle colline sud di Hebron.

Un'auto della polizia ci ha preceduto per 10 minuti. Poi ci hanno
fermato ed identificato senza nessuna ragione. L'agente di polizia che
si è avvicinato ha detto "Ehi, ma io conosco già qualcuno di voi". Poi
un altro agente ha spiegato che eravamo attivisti di sinistra
intenzionati a procurare incidenti. Dopo averci avvertito prima in
privato e poi collettivamente, ci hanno fatto passare.

http://on.fb.me/SNmX88
http://on.fb.me/VBXAEP

Umm-al-Arayes, colline a sud di Hebron, Cisgiordania, 26.01.13:
israel putermam: http://www.youtube.com/watch?v=REYYGIxUR1Q


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall
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