A - I n f o s

a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **
News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts Our archives of old posts

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Catalan_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours

Links to indexes of first few lines of all posts of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012

Syndication Of A-Infos - including RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups

(it) Torino: Marò assassini: striscione contro la Ferrari

Date Thu, 1 Nov 2012 09:22:40 +0100


Marò assassini: striscione contro la Ferrari
Questa notte, di fronte alla concessionaria Ferrari di via Boggio a
Torino, è comparso uno striscione con la scritta “la Ferrari difende i
marò assassini”.
Un reporter di passaggio ci ha gentilmente inviato una foto dello striscione.
La Ferrari ha corso il gran premio d’India con i colori della Marina
militare italiana sul cofano. La Brigata Folgore ha chiuso la rievocazione
militarista e fascista della battaglia di El Alamein, fischiando il
ministro perché non è ancora riuscito ad ottenere la liberazione dei due
marò italiani detenuti in India per aver ucciso a fucilate due pescatori
del Kerala.
Quelli della Folgore sono abituati all’impunità. Chi può dimenticare le
loro imprese durante “Restore hope”, la missione “umanitaria” in Somalia?
Nonostante alcune foto scattate da un commilitone li ritraessero mentre
applicavano elettrodi ai testicoli di un prigioniero inerme nudo,
nonostante le immagini chiare di uno di questi eroi che stuprava con un
razzo illuminante una ragazza somala legata ad un camion nessuno ha badato
a questi “incidenti”.
Lo Stato italiano è abituato all’impunità per i propri militari che si
sono distinti in torture, massacri di civili, stupri. L’esercito italiano
ha commesso orrori indicibili nelle guerre di conquista coloniale in
Libia, Eritrea, Etiopia, con impiccagioni di massa, avvelenamento di
pozzi, deportazioni di intere popolazioni, uso di armi chimiche. Nella
seconda guerra mondiale in Grecia e Jugoslavia, i militari italiani non
furono secondi a nessuno nel terrorizzare la popolazione civile, radendo
al suolo interi villaggi, fucilando centinaia di civili, stuprando e
torturando.
Nessuno di questi criminali di guerra, quando la guerra è già essa stessa
un crimine orrendo, è mai stato estradato nei paesi che ne hanno fatto
richiesta. Macellai come Badoglio e Graziani è morta nel suo letto ed è
stata sepolta con gli onori militari.

Oggi di fronte all’ennesimo crimine di guerra, di fronte all’assassinio di
due pescatori, colpevoli di aver incrociato la rotta di una petroliera
italiana, il governo italiano, alcuni comuni, l’esercito al gran completo,
e, da ieri, anche la più nota marca di auto da corsa della penisola,
pretendono l’impunità per i due marò assassini.
Nulla di cui stupirsi. Lo Stato difende chi uccide in suo nome. Nei mari
dell’India, in Afganistan o per le strade di Genova.
Sono assassini in divisa, assassini che lo Stato trasforma in eroi.

Noi non ci stiamo!
Nessuna pace per chi fa guerra!

Qui una foto dello striscione: http://anarresinfo.noblogs.org

Per info e contatti:
Federazione Anarchica Torino
corso Palermo 46 – ogni giovedì dalle 21
fai_to@inrete.it
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it


A-Infos Information Center