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(it) Reggio Emilia: BOYCOTT THE WAR

Date Thu, 1 Nov 2012 09:21:11 +0100


BOICOTTIAMO LA GUERRA
chiediamo a tutti di darne massima diffusione
boicottiamo LA GUERRA
BOYCOTT THE WAR
MANIFESTAZIONE A REGGIO EMILIA
SABATO 3 NOVEMBRE
RITROVO ORE 16.00 GABELLA DI VIA ROMA
Nessuna crisi per la macchina bellica italiana. A fronte dei sacrifici
che quotidianamente ci vengono imposti, dello smantellamento
progressivo del diritto al lavoro, della disoccupazione e della
privatizzazione di tutti i servizi (sanità e istruzione in primis),
sono più di 30 i miliardi di euro che nel 2011 il governo e lo stato
italiano hanno sperperato per sostenere l’esercito.

Ricordiamo, tra gli altri, gli oltre 13 miliardi di euro che nei
prossimi anni verranno scialacquati per l'acquisto di
cacciabombardieri atomici F35. Non è un caso che le industrie che si
sporcano le mani con la produzione di armi continuano a chiudere i
bilanci annuali con ricavi da capogiro. Per esempio Finmeccanica,
holding italiana al 30% pubblica, tra i colossi mondiali di questo
commercio di morte.
Sono in questo momento 6.759 i militari operativi in 14 paesi (
Afghanistan, Bosnia Herzegovina, Congo, Egitto, Albania, Cipro,
India/Pakistan, Kosovo, Libia, Libano, Marocco, Darfur e Somalia) ai
quali si aggiungono le migliaia e migliaia di militari che impongono
in Italia il controllo e la repressione di tutte le dissidenze e delle
lotte che dal basso stanno crescendo, e che sempre più verranno
utilizzati in funzione di ordine pubblico per gassare, manganellare e
sopprimere le espressioni di protesta.
Guardiamo dietro l’angolo: la Val di Susa, l’emergenza rifiuti in
Campania, ma anche l’utilizzo dei missili per bombardare la
popolazione nella missione di pace afghana, la Libia e le prossime
“missioni di pace” che si stanno preparando in Siria sotto l’egida
dell’ONU.
Tutte operazioni che portano solo guadagni alle imprese private,
violenza e distruzione per le popolazioni aggredite.
Non può esistere una lotta contro le misure di austerità del governo,
senza una lotta contro il militarismo e la guerra!!
È arrivato il momento di dire basta! Basta alla guerra, al
militarismo, al nazionalismo!
Basta al governo Monti, ai sacrifici, alle politiche di austerità!
Basta alle spese militari, ai tagli, ai licenziamenti!
Basta alla militarizzazione e alla repressione del dissenso!
Chiediamo a tutte e a tutti di mobilitarsi e partecipare
USI AIT Reggio Emilia || COLLETTIVO UPPERCUT
FAI REGGIANA || ACQUA BENE COMUNE RE
Per info e contatti 348 5409847
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