A - I n f o s

a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **
News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts Our archives of old posts

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Catalan_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours

Links to indexes of first few lines of all posts of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012

Syndication Of A-Infos - including RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups

(it) Palestina-Israele, la lotta unitaria è viva e vegeta dopo un anno di grandi speranze ed ancora più grandi delusioni [en]

Date Fri, 21 Sep 2012 21:27:59 +0200


Report del 19.09.12:
C'erano tante speranze agli inizi dell'anno sia sul versante della
lotta unitaria contro l'occupazione, sia sul versante della lotta
sociale in Israele, nonchà sul trattamento delle famiglie dei
lavoratori ospiti e dei profughi. In tutti e tre i versanti di lotta
bisogna registrare una evidente situazione di stallo. Solo un
villaggio (Qaddum) si à aggiunto alle manifestazioni settimanali
persistenti, mentre i fastidi procurati dai coloni intensificano gli
sforzi per sgomberare i palestinesi dall'Area C. La maggior parte
degli attivisti della lotta sociale dello scorso anno sono stati
attratti dalle lusinghe parlamentari. Molte delle famiglie dei
lavoratori ospiti con figli e molti profughi sono stati deportati.
Sempre pià profughi vengono arrestati e messi in un gigantesco campo
di concentramento, in cui si suppone si trovi incarcerata la
maggioranza dei profughi... Nonostante la delusione e la tristezza
dell'autunno, la lotta prosegue.

Beit Ummar

âSabato 15 settembre c'Ã stata la manifestazione settimanale
all'ingresso degli edifici di Gush Etzion, a nord di Beit Ummar.
Attivisti palestinesi, israeliani ed internazionali, insieme ad un
vasto numero di operatori dei media, si sono radunati sulla rotatoria
della strada Hebron-Gerusalemme che segna la svolta in direzione del
blocco costituito da 9 insediamenti israeliani. Un certo numero di
soldati occupanti e di poliziotti controllavano la manifestazione che
era la prima ad essere organizzata dal Comitato Popolare di Beit Ummar
in questo posto. I manifestanti portavano striscioni con le principali
richieste. Innanzitutto, un messaggio diretto al film anti-islamico
che ha scatenato le proteste in tutto il mondo arabo, per rifiutare la
scelta estremistica, nonostante la natura deliberatamente provocatoria
del film. I manifestanti hanno aggiunto che il film si ritorce solo
contro l'ignoranza ed i pregiudizi dei suoi autori e non contro i
musulmani.
Il secondo messaggio era quello del ricordo delle vittime del
massacro di Sabra e Shatila, il cui 30 anniversario à caduto il 16-17
settembre. Nel massacro morirono, per mano di una milizia libanese,
centinaia di profughi palestinesi, ma sia l'indipendente commissione
MacBride che la commissione israeliana Kahan conclusero che sugli
Israeliani, i quali avevano il controllo dei campi profughi, cade la
responsabilità delle atrocitÃ. I manifestanti hanno anche denunciato
le continue violenze e le continue intimidazioni che i coloni
israeliani infliggono ai palestinesi, come l'attacco a colpi di
molotov portato contro una famiglia palestinese lo scorso mese, la cui
responsabilità à dei coloni di Gush Ezion. I Palestinesi hanno
ribadito che questo tipo di terrorismo non fermerà il loro andare
sulle terre che gli spettano legalmente.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151408842475760.583112.531065759

Bambino palestinese che mette una bandiera palestinese su una torre di
guardia militare israeliana durante la manifestazione settimanale a
Beit Ummar davanti all'ingresso dell'insediamento coloniale di Gush
Etzion, organizzata il 15.09.12 dal Comitato Popolare di Beit Ummar:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151408842640760


Bil'in

Dozzine di israeliani con gli Anarchici Contro il Muro si sono uniti
ai 10 internazionali ed alle due dozzine di palestinesi del villaggio
per la manifestazione settimanale contro il muro e contro
l'occupazione.

Quattro di noi portavano una bara per il funerale degli accordi di
Oslo. Le forze di stato hanno risposto come al solito con spruzzi di
acqua-puzzola, "odore di Israele", e gas lacrimogeni. A causa del
forte vento settentrionale ed alla mia accortezza, mi sono perso la
dose settimanale di gas. Un attivista israeliano (un matematico) che
ha mal calcolato la traiettoria di un lacrimogeno in arrivo, Ã rimasto
ferito insieme ad alcuni compagni che hanno preso una dose eccessiva
di gas.

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=4671284023225


Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale del 14.09.12:

Circa 10 internazionali, 5 israeliani e quasi 30 palestinesi, di cui
molti erano bambini, hanno manifestato attraverso il villaggio fino
alla strada principale. Quando ci siamo avvicinati alla strada
principale, alcuni esponenti del comitato popolare di al Ma'sara ed
altri si sono incatenati, per denunciare gli accordi di Oslo e per
chiedere la liberazione di tutti i prigionieri politici. L'esercito se
ne stava sulle sue mentre passavamo attraverso gli uliveti ed i
frutteti. Poco dopo 2 bambini sono saliti sul tetto di una delle jeep
dell'esercito, che poi voleva arrestare un esponente del comitato. Una
veloce, tranquilla e calma azione per evitare l'arresto à stata
realizzata da alcuni attivisti israeliani ed italiani. L'attivista
palestinese à riuscito a fuggire.

A questo punto l'esercito ha deciso di entrare nel villaggio con la
fanteria, ma noi abbiamo rapidamente formato un cordone davanti a
loro. Ci siamo seduti sulla strada di fronte ai soldati, scandendo
slogan e tenendo qualche comizio. Gli organizzatori hanno poi sciolto
la vittoriosa protesta, rilanciando per le prossime settimane, cosÃ
come si à fatto negli ultimi 5 anni. Mentre tornavamo al villaggio
alcuni attivisti hanno sollevato la barra sulla strada ed hanno
lanciato pietre in direzione dell'esercito.

L'atteggiamento prudente dell'esercito giunge dopo anni di brutali e
violenti pestaggi contro i manifestanti, i quali tuttavia non hanno
mai smesso di affermare il loro diritto alla terra, all'acqua, alla
libertà ed alla giustizia.

Foto via Activestills:
http://www.flickr.com/photos/activestills/7985517627/in/set-72157600089985083/

Attivisti palestinesi incatenati in solidarietà con i prigionieri
nelle carceri israeliane si scontrano duramente con soldati israeliani
nel corso della manifestazione non-violenta contro il muro della
separazione:
http://www.flickr.com/photos/activestills/7985516427/

Soldati israeliani fermano un attivista palestinese durante la
manifestazione settimanale contro il muro della separazione.
L'attivista à poi riuscito a fuggire verso il villaggio senza essere
inseguito dai militari. Foto di Ryan Rodrick Beiler/Activestills.org:
http://www.flickr.com/photos/activestills/7985522749
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.491813424162300.118848.136633479680298


Nabi Saleh

Manifestanti portano una bara a rappresentare la morte degli accordi
di Oslo, ne chiedono la revoca e la fine dell'occupazione.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.491945257482450.118879.136633479680298
David Reeb: http://www.youtube.com/watch?v=4vVO6h9fKhk


Ni'lin

Manifestazione settimanale del 14 settembre 2012:

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=491853080825001
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.491853067491669.118852.136633479680298


Kafr Qaddum

"Cinque di noi si sono messi in viaggio per raggiungere la
manifestazione settimanale a Qaddum. Ci siamo fermati nel villaggio di
Izbat Tabib per discutere della demolizione/esproprio/espulsione che
Israele intende "applicare" ai 300 residenti quale omaggio per il
nuovo anno ebraico (Rosh Hashana). Dopo due ore di dibattito, abbiamo
proseguito per Qaddum.

Da lontano abbiamo notato che l'ingresso principale era bloccato da un
contingente di forze armate, e non ne capivamo la ragione, ma per
sicurezza abbiamo trovato una strada alternativa dato che non volevamo
disturbare la tranquillità delle forze di stato. Ci siamo arrampicati
fino al villaggio seguendo i blocchi di pietra generosamente
disseminati lungo i vicoli del villaggio.

Sui tetti e dalle finestre pià alte si percepiva un'intensa attivitÃ,
potevamo ipotizzare che sarebbe seguita una visita a sorpresa di
rappresentanti delle forze di stato per aprire una stagione di caccia
tra i vicoli. Abbiamo continuato lentamente fino ad un punto pià alto
nel villaggio ed infine sulla linea di scontro. Dove non abbiamo
trovato nessuna attività strategica salvo i copertoni in fiamme e la
solita inefficace artiglieria di pietre. Sulla collina nord abbiamo
osservato una grande quantità di forze armate, tranquillamente seduti
o in piedi.

La noia iniziale à subito svanita- apparentemente in seguito ad un
attacco dei giovani contro le truppe, la quiete si à rotta
all'improvviso con una fuga concitata verso ovest - quando i soldati
ci hanno seguito e circondato. Quando il polverone degli scontri si Ã
diradato, ci siamo accorti che mancavano all'appello due dei nostri e
3 giovani palestinesi. Pià tardi à girata la voce che i nostri erano
stati presi e portati nella stazione di polizia dell'insediamento
coloniale illegale di "Ariel". Accusati di trovarsi in un'area di
occupazione vietata, ed infine trasportati di notte nella prigione di
Hadarim. Tre palestinesi sono stati arrestati (va detto che sono stati
rapiti fuori delle loro case anche se non partecipavano alla
manifestazione) e rilasciati verso le 18:00.

Partecipanti stimati: 7 internazionali, 150 di Qaddum, e 5 israeliani.
I due israeliani arrestati a Qaddum venerdÃ, sono stati portati
davanti al giudice sabato notte e rilasciati dietro cauzione.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.491878424155800.118862.136633479680298


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
A-Infos Information Center