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(it) Palestina-Israele, sempre più inviti per gli Anarchici Contro il Muro a prendere parte alle lotte unitarie locali [en]

Date Mon, 30 Apr 2012 16:52:45 +0200


Palestina-Israele, sempre pià inviti per gli Anarchici Contro il Muro
a prendere parte alle lotte unitarie locali [en]
Report del 26.04.12:
La terza Intifada lentamente ma inesorabilmente sta cogliendo il momento.
Nonostante siano sempre pià numerosi gli attivisti israeliani, non riusciamo ad
essere presenti in tutte le località in cui siamo invitati. Alcuni
villaggi hanno iniziato
repressione. La tensione sta salendo a causa dell'allargarsi della
sciopero della
fame dei prigionieri palestinesi in detenzione amministrativa. Nessuno sa cosa
potrebbe succedere all'indomani della morte di uno dei palestinesi che sono in
sciopero della fame, per cui Israele ha deciso di liberarne due.

Al-Aqaba

"Manifestazione ad al-Aqaba (Valle del Giordano) a cui siamo stati invitati".


Beit Ummar

Sabato 21 aprile 2012 manifestazione settimanale. Protesta in
solidarietà con i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane,
tre manifestanti sono stati feriti a causa della violenza usata dalle
forze israeliane: Yousef Abu Mariya di 40 anni, colpito con un bastone
al viso, Hamza Abu Hashem di14 anni, colpito alla testa, and Ahmed Abu
Hashem di 48 anni, spintonato violentemente contro le rocce.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.415917015085275.104209.136633479680298


Bil'in

Circa 20 israeliani degli Anarchici Contro il Muro si sono uniti agli
attivisti internazionali ed al popolo del villaggio nella
manifestazione del venerdÃ. Abbiamo marciato verso il nuovo muro della
separazione con i soliti slogan aventi come tema la solidarietà con i
prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Lungo il percorso
siamo passati vicino alla tenda della solidarietÃ. Quando siamo giunti
al muro, à scattata la solita attività repressiva delle forze di stato
con lacrimogeni, acqua-puzzola e fucilate.

A dozzine hanno sofferto per le inalazioni dei gas e dell'acqua
puzzolente. Tre giornalisti palestinesi, Ali Abu Rahme, Haitham
Khatib, ed Hamde Abu Rahme, come pure Waji sul suo motorino ed altri
due attivisti sono stati temporaneamente fermati. L'esercito ha
sequestrato la maschera anti-gas di Alà e non gliel'ha pià ridata.

Foto della tenda sul lato della strada che conduce al nuovo muro della
separazione, in solidarietà con i prigionieri che sono in sciopero
della fame, proprio al di là del muro smantellato!
http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/s320x320/524241_3459157510652_1022320161_3241574_1102546682_n.jpg
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.415247721818871.104082.136633479680298
haithmkatib: http://www.youtube.com/watch?v=4QO9QbpiSDI
Videoclip di 15 minuti dal film "Bil'in Habibti" (Bilin My â)
JerusalemDay2011: http://www.youtube.com/watch?v=yeF1SuomxlA


Al-Ma'sara

Manifestazione di venerdà 20 aprile 2012
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.415365055140471.104106.136633479680298


Nabi Salih

Manifestazione settimanale del 20 aprile 2012, "Sto mandando in
broadcasting Nabi Salih dal vivo su #Ustream. Guardate e intervenite!
15:14 - http://t.co/WZwTegO1";

A Nabi Salih, i soldati si sono presi il centro del villaggio per
cercare di impedire la manifestazione. I manifestanti hanno cercato di
deviare da sud.

Billal Tamimi, un esponente del comitato popolare di Nabi Salih Ã
stato arrestato nel corso della manifestazione nel villaggio mentre
stava cercando di impedire ai soldati di arrestare sua moglie, Manal.

Foto di: Oren Ziv/Activestills http://popularstruggle.org/content/nabi-saleh-0

Ampie forze dell'esercito israeliano e della polizia di confine hanno
invaso il villaggio di Nabi Salih questa mattina, ben prima che
iniziasse la manifestazione. Le forze militari, tra cui ufficiali di
alto rango con giornalisti israeliani al seguito, hanno bloccato la
stazione di benzina e la strada principale per il villaggio nel
tentativo di fermare la manifestazione. Per risposta, i manifestanti
hanno preso una strada diversa da quella solitamente usata per le
manifestazioni, bypassando l'esercito attraverso le colline e puntando
verso la fonte d'acqua confiscata dai coloni di Halamish. Un piccolo
gruppo di manifestanti à riuscito a creare un precedente giungendo a
quasi 50 metri dalla fonte. Nel frattempo, sono scoppiati gli scontri
dentro il villaggio. Inizialmente l'esercito puntava ad un'azione di
"contenimento", in seguito alle critiche internazionali sul suo uso
estremo della forza contro manifestanti non armati. Tuttavia, questo
atteggiamento non à durato a lungo: oltre l'uso regolare di
lacrimogeni e della schifosa acqua-puzzola, l'esercito ha anche fatto
uso di manganelli per colpire donne e bambini.
Negli scontri all'interno del villaggio, tra giovani e soldati, due
attivisti israeliani sono stati arrestati, uno dei quali à ancora
dentro. L'esercito ha anche tentato di arrestare Manal Tamimi, una
delle donne pià attive nel villaggio. Quando suo marito, Billal, si Ã
avvicinato per liberarla dalla morsa dei soldati, Ã stato a sua volta
arrestato, percosso e la sua macchina fotografica fatta a pezzi. Manal
e Billal Tamimi sono i genitori del bambino ferito al volto la scorsa
settimana da un lacrimogeno.

Soldati colpiscono con i manganelli le donne a Nabi Saleh: Foto di
Oren Ziv/Activestills:
http://popularstruggle.org/content/soldiers-hitting-women-clubs-nabi-saleh

Gli scontri sono proseguiti per alcune ore in tutto il villaggio, con
l'esercito che faceva uso massiccio di lacrimogeni e spruzzava getti
di acqua-puzzola direttamente sulle case. Verso la fine della
manifestazione, l'esercito ha fermato un residente di Nabi Salih che
non aveva preso parte alla manifestazione e che stava solo tornando al
villaggio. I soldati gli hanno preso la carta d'identità e gli hanno
detto che gliela avrebbero ridata se riusciva a convincere i
manifestanti a disperdersi.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.415245868485723.104080.136633479680298
Haim Schwarczenberg:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3816270444588.2171594.1212414101
Chen Misgav: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150828776256803.466832.770301802
yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=7wJ_IUa8c88
PopularStruggleCC: http://www.youtube.com/watch?v=rnvg5RyTGSU

Azione della donne, domenica 22 aprile 2012. Le donne palestinesi si
riprendono la fonte d'acqua mentre coloni e soldati restano a
guardare.

Per la prima volta, un gruppo di circa 30 donne à stato capace di
raggiungere la fonte d'acqua di Nabi Salih, che era stata confiscata
tempo fa dai coloni. Il gruppo era composto da donne del posto, a cui
si erano unite attiviste da altri villaggi e sostenitrici da Ramallah
e Gerusalemme. Le donne ne invocavano il ritorno, nella speranza di
riprendersi la fonte. Ogni venerdà degli ultimi tre anni, i residenti
di Nabi Salih insieme ai sostenitori internazionali ed israeliani,
hanno manifestato contro il furto della fonte da parte dei coloni del
vicino insediamento di Halamish. Al centro della lotta c'Ã stato il
tentativo della donne di raggiungere la fonte di Al-Kous, presa dai
coloni negli ultimi anni. Settimana dopo settimana, le manifestazioni
si sono dirette verso la fonte, per essere fermate dai soldati che le
disperdevano con i lacrimogeni (a volte sparati direttamente addosso
ai manifestanti ed in un caso provocando la morte di un abitante di
Nabi Salih), con l'acqua-puzzola, con dure percosse, arresti ed altro
ancora. I soldati ed i coloni che sono arrivati non hanno impedito
alle donne di terminare il loro pic-nic intorno alla fonte. Dopo
alcune ore se ne sono andate, promettendo di tornare ancora.
"Lo scopo di questa azione diretta era quello di reclamare cià che i
coloni ci avevano rubato", ha detto Irene Nasser, una delle attiviste.
"Molte di noi erano molto felici per essere riuscite a raggiungere
questo bellissimo posto, dopo pià di 100 manifestazioni durante le
quali ci à stato impedito. L'unicità di questa azione sta anche nel
fatto che sono state le donne a prendere la lotta popolare nelle loro
mani ed a condurla insieme."

Nasser ritiene che i soldati non hanno reagito questa volta a causa
del fatto che si trovavano di fronte un gruppo di sole donne, ed a
causa della vicenda di Shalom Eisner - in cui un ufficiale à stato
ripreso in un video mentre colpisce un pacifista danese - cosa che ha
provocato un trauma tra le file dell'esercito. Nelle prossime
settimane, le donne hanno pianificato di organizzare altre azione
dirette, sia a Nabi Salih che altrove, allo scopo di sfidare
l'esercito e di rafforzare la partecipazione delle donne alla lotta.

http://972mag.com/palestinian-women-take-back-spring-as-settlers-soldiers-look-on/43102/
Foto di Keren Manor and Oren Ziv/Activestills: http://t.co/pEfqHIdB
Donne palestinesi, israeliane ed internazionali si godono il picnic
vicino alla fonte d'acqua
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.416698668340443.104353.136633479680298

Bilal Tamimi: Un giudice del Tribunale Militare israeliano di Ofer ha
ordinato la scarcerazione del video-grafico palestinese, Bilal Tamimi,
dopo la presentazione in udienza di un video che provava che era stato
vittima di una aggressione da parte di un ufficiale della polizia di
confine israeliana.
http://www.popularstruggle.org/content/court-orders-release-palestinian-based-video-his-assault-israeli-officer


Ni'lin

Venerdà 20 aprile, manifestazione settimanale

A dozzine si sono uniti nelle proteste contro il muro a Ni'ilin questa
settimana. Durante la manifestazione, i soldati israeliani hanno
sparato lacrimogeni direttamente addosso ai manifestanti, violando le
loro stesse regole sull'uso delle armi da fuoco. Un ragazzo à stato
ferito da un proiettile di gomma e quindi ricoverato.

Foto di Anne Paq/Activestills:
http://popularstruggle.org/sites/default/files/images/nilin.pageview.jpg

Circa 50 residenti del villaggio di Ni'lin, ed un pugno di attivisti
israeliani ed internazionali si sono uniti nella manifestazione
settimanale di protesta contro il Muro e contro gli insediamenti. Poco
dopo la preghiera del venerdà sotto gli ulivi, i manifestanti hanno
marciato verso il muro. Mentre si stavano avvicinando al muro di
cemento che circonda il recinto della separazione, sono stati presi di
mira dai soldati israeliani posizionati al sicuro dall'altra parte del
muro. I soldati hanno usato anche l'acqua-puzzola, puntando a
disperdere la manifestazione. A questo punto i manifestanti si sono
diretti sul versante ovest del muro, dove sono scoppiati gli scontri
tra l'esercito ed i giovani locali. Nel corso di questi scontri,
l'esercito ha sparato lacrimogeni direttamente addosso ai
manifestanti, ad altezza d'uomo, violando le sue stesse regole
d'ingaggio. Parecchi manifestanti sono stati seriamente feriti in
passato a causa di questa condotta
dei soldati. Mustafa Tamimi di un villaggio vicino à stato ucciso
agli inizi di quest'anno da un lacrimogeno che gli à stato sparato
addosso da breve distanza. L'esercito ha usato anche proiettili di
gomma che hanno ferito un giovane, ricoverato in ospedale.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.415248808485429.104083.136633479680298
Nilinvillage: http://www.youtube.com/watch?v=NcEsLwsSFhw


Kafr Qaddum

I soldati hanno usato proiettili veri contro i manifestanti a Kafr
Qaddum. Nessun ferito.
Un residente di Kafr Qaddum, fratello del coordinatore del comitato
popolare, Ã stato rinchiuso nel checkpoint all'ingresso del villaggio.
Le jeep militari bloccano l'unico ingresso a Kafr Qaddum, ponendo
sotto assedio il villaggio per impedire la protesta settimanale.

"Come in tutte le ultime settimane, all'ingresso del villaggio c'era
la sorpresa di un checkpoint, ammesso che sia una sorpresa. Nelle
ultime settimane ci siamo abituati ad entrare nel villaggio da accessi
alternativi. Circa 200 palestinesi, un pugno di internazionali e 10
israeliani hanno marciato verso la strada bloccata. L'esercito ci
attendeva pià vicino del solito ed in pochi minuti i getti
dell'acqua-puzzola hanno colpito il villaggio diffondendo il peggior
puzzo dell'occupazione. Immediatamente dopo l'esercito ha iniziato a
sparare gas lacrimogeni sulla folla dei manifestanti. Durante la
manifestazione due colpi di munizioni vere sono stati sparati in aria
probabilmente in direzione dei giovani. Era la prima volta che
venivano sparati colpi veri a Qaddum. Questo venerdÃ, la
manifestazione à finita senza la solita marcia trionfale ma anche
senza feriti gravi - a parte le inalazioni di gas da parte di un
palestinese colpito da un lacrimogeno e
poi ricoverato.

Aggiornamento sui 21 incarcerati nella notte degli arresti di massa di
due settimane fa:
sette sono stati rilasciati dietro cauzione. Il resto rimane in stato
di detenzione. Alcuni di loro non vogliono o non possono pagare la
cauzione.

Sulla strada di ritorno in Israele siamo stati fermati ad un
checkpoint all'uscita del villaggio. Ci hanno lasciato andare dopo
averci fermato per alcuni minuti.

Foto: Un manifestante palestinese rispedisce un lacrimogeno sparato
dall'esercito israeliano durante la manifestazione contro l'esproprio
della terra palestinese da parte di Israele nel villaggio di Kafr
Qaddum
http://a3.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/s320x320/577439_415251058485204_136633479680298_1565104_1252688185_n.jpg
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.415251038485206.104085.136633479680298


At-Tur e Sheikh Jarrah

Manifestazione a Issawiya, venerdà 20 aprile alle 13

Nonostante il parziale successo nel blocco dei lavori per il parco
nazionale del Monte Scopus, l'occupazione prosegue nel rafforzare la
stretta intorno a Issawiya. Nella serata della Giornata della Terra,
le forze di polizia hanno fatto irruzione nel quartiere e fatto molti
arresti, tra cui bambini. Alcuni di loro sono ancora detenuti. I
residenti di Issawiya sono determinati nel proseguire la loro lotta
per la libertÃ.

Quasi 100 Palestinesi ed israeliani sono convenuti sul Monte Scopus
per una protesta contro il pianificato parco nazionale sui terreni dei
quartieri di Issawiya ed at-Tur a Gerusalemme Est occupata. Protestano
contro i coloni ebrei che vivono nel quartiere di at-Tur nella parte
araba di Gerusalemme Est e contro una decisione del Comune di
Gerusalemme e delle autorità israeliane dei parchi nazionali (NPA) di
fare un parco nazionale sulla terra palestinese di at-Tur e di
Issawiya.

Il piano prevede che il parco sorga su centinaia di acri di proprietÃ
privata di palestinesi da far passare sotto la giurisdizione
dell'autorità israeliana dei parchi nazionali. Col pretesto del parco
nazionale, le autorità israeliane eviterebbero di pagare le necessarie
compensazioni ai proprietari dei terreni.

La protesta à iniziata dopo la preghiera del venerdÃ. I ragazzi
portavano bandiere palestinesi, considerate dalle autorità come un un
affronto, e cantavano in arabo, "Fine all'occupazione".
"E' un grande corteo. Siamo passati davanti all'osservatorio del Monte
Scopus, attraverso l'insediamento di "Beit-Hoshen" nel centro del
quartiere di at-Tur, fino all'osservatorio davanti all'Hotel Sette
Archi. I residenti di at-Tur sono usciti dalle loro case e si sono
uniti a noi, c'era una eccellente atmosfera che ci incoraggia a
continuare la lotta unitaria e ad espanderla".

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.394628457238466.97068.100000739446057
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.415244451819198.104079.136633479680298
Guy Hircefeld: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150762683413329.421031.744388328


Refusnik

Manifestazione di solidarietà con i refusnik il 16.04.12 al centro di
reclutamento:
http://www.youtube.com/watch?v=tHJrJ3MO-1w


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall
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