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(it) Comunicato fermi e perquise contro antifascisti a Verona
Date
Sat, 7 Nov 2009 15:12:24 +0100
Esprimiamo la massima solidarietà ai 5 compagni antifascisti colpiti dalla
repressione dello stato la notte tra il 4 e il 5 Novembre a Verona. Già da tempo a
Verona la procura con in prima persona il questore e il capo della Digos scaligera,
hanno iniziato una continua repressione nei confronti di antifascisti/e e gruppi che
si ispirano all'antifascismo militante, per tentare goffamente, appoggiati dalla
solita e nota stampa asservita, di stroncare una resistenza antifascista che
comincia a prendere piede nella famigerata Verona. Una città ammorbata da decenni di
fascismo, in ogni strato sociale e istituzionale, ronde leghiste, polizia corrotta,
squadracce naziste appoggiate dal solito politicante di turno, sette di integralisti
cattolici e "ariani" padani, Verona è sempre stata storicamente il brodo culturale e
pratico dei peggiori "laboratori" razzisti. Stufi e nauseati di pestaggi,
accoltellamenti, raid contro rom, immigrati, omosessuali, e diversi in genere,
culminati con l'assassinio un anno fa di Nicola Tommasoli, la città da tempo ha
cominciato a rispondere colpo su colpo, strada per strada, tentando d'arginare e
chiudere spazi ai fascisti ormai totalmente integrati in ogni aspetto istituzionale
e coperti da sbirri, militari e magistratura. Basta vedere come è finito l'omicidio
di Tommasoli: dopo un anno gli assassini fascisti sono tutti a casa e possono
frequentare la scuola, in cui noti esponenti di Forza Nuova e Casapound fanno
sentire la loro cameratesca vicinanza e amicizia, solidarizzando con loro
incontrandoli e "coccolandoli". Meno di un anno fa, veniva aggredita e pestata una
ragazza dai soliti fascisti già conosciuti in città e dalla questura, e mentre loro
se ne andavano indisturbati, i militari di scorta alla polizia, fermavano lei e i
suoi amici, facendo finta di non vedere il branco nazista andarsene sghignazzando
dopo l'ennesima vigliaccata. Addirittura il sindaco Tosi, qualche anno fa, andò in
carcere a dare tutto il suo appoggio a 5 fascisti arrestati per aver accoltellato 2
compagni e 3 compagne in una notte in cui il branco era a caccia di "rossi e negri"
per ripulire la città. La "pacatezza" e il pacifismo interessato della sinistra
istituzionale e movimentista veronese è nota e nemmeno degna d'esser citata anche se
in negativo. La misura è colma e il tempo delle parole è finito!!! L'antifascismo
militante deve tornare a Verona sia come difesa personale e di gruppo, che come
pratica politica finalizzata a debellare per sempre il fascismo ormai sconfitto
dalla storia e dalla lotta di resistenza, ma mai digerito e seppellito dagli
italiani, che ciclicamente nella storia del paese, viene riutilizzato in momenti di
crisi economica e sociale. I 5 antifascisti sono accusati d'aver tentato di
organizzare la "chiusura preventiva" di un noto locale veronese solito a dare spazi
a band e personaggi nazisti, come i Gesta Bellica, gruppo musicale del consigliere
comunale Miglioranzi. Si sono ribellati attivamente a una città ormai incancrenita
dal razzismo, ingiustizie, omicidi e violenze politiche, sempre verso i più deboli,
gli esclusi e gli emarginati della ricca e borghese Verona. Di fronte le telecamere
e i giornalisti il questore con il capo della Digos, felici dell'ennesimo show
mediatico, hanno detto che "..non c'è più trippa per gatti, nei confronti di chi
pratica violenza politica a Verona, perché la digos è attiva nel controllo di alcuni
ben conosciuti estremisti della città. Il poliziotto ha sparato un colpo di pistola
in aria per fermare i giovani in fuga perché pensava fossero ben altri estremisti
già attenzionati e sotto controllo da tempo, che operano in città..." Ci chiediamo,
chi sono questi "terribili terroristi" veronesi che speravano di arrestare o
sparare, la notte del fermo dei 5 compagni? E rispondiamo che a Verona non c'è più
"trippa per gatti" per i fascisti, razzisti e sbirri corrotti che pestano e
assassinano i fermati in questura!!! Verona non tollererà più i fascisti e chi li
protegge o ne è complice!!! Come sempre, se i 5 ragazzi sono innocenti va tutta la
nostra solidarietà, se colpevoli la nostra complicità!! Libertà per tutti/e gli/le
antifascisti/e e rivoluzionari/e colpiti/e dalla repressione dello stato o in
galera!!! Sempre dalla parte di chi di fronte l'ingiustizia sceglie di dar
tempesta!!!
IL TEMPO DELLE PAROLE E' FINITO!!!
ANTIFASCISTI/E
Da "antifa verona"
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