(it)Articolo della rivista "Comunismo" sugli anarchici arrestati

Tactical Media Crew (tactical@corelli.nexus.it)
Sun, 10 Aug 1997 00:43:42 +0200


A AA AAAA The A-Infos News Service AA AA AA AA INFOSINFOSINFOS http://www.tao.ca/ainfos/ AAAA AAAA AAAAA AAAAA

-----> tradotto e postato da LAURENTINOKKUPATO - Roma <----------------

Articolo uscito sulla rivista "Comunismo" n.40 e ripreso dalla rivista=20 tedesca "BREAK OUT information regardin anarchists in Italy and elsewhere"= =20 per contatti: Solidaritatskomitee Italien c/o Breisacherstr. 12 - 81667=20 Munchen fax+49-89-480 2006 -----------------------------------------------------------------------

UN ULTERIORE PASSO DEL MODELLO REPRESSIVO ITALIANO.

Vogliamo mettere in rilievo la nuova strategia repressiva che lo stato=20 italiano ha messo in atto contro gruppi di militanti proletari. Vogliamo denunciare l'azione dello stato e solidarizzare con tutti i=20 compagni colpiti da quest'ultima. Vogliamo fare un appello di lotta e di solidarieta' contro queste ulteriori = =20 azioni militari da parte del terrorismo di stato.

Questo enorme laboratorio della controrivoluzione che l'Italia e' stato; questo modello di stato repressivo che lo stato italiano e' stato per anni; questo apparato di legge e repressione che produce esempi a livello=20 internazionale su come dirigere, infiltrare pentiti e collaboratori ha fatto= =20 ancora una volta un nuovo e rappresentativo passo in avanti.

Qualche anno prima lo stato italiano si era distinto agli occhi di tutto il= =20 mondo, per come aveva usato le tattiche di infiltrazione per raggruppare=20 interi settori del movimento proletario e accusarli di terrorismo anche se= =20 ufficialmente non erano responsabili di nessuna accusa specifica. Per parecchi anni, la tattica repressiva dello stato italiano e' stata=20 quella di usare bombe piazzate dalla polizia, o da settori manipolati da=20 questa, per seminare paura e terrore tra la popolazione cosi' da=20 leggittimare tutti gli atti terroristici da parte dello stato. Da piu' di 15 anni lo stato italiano unisce agli atti terroristici comuni a= =20 tutti gli stati, (vedi tortura psicologica) una legislazione che favorisce= =20 il tradimento, il pentimento e la collaborazione cosi' da essere un modello= =20 internazionale copiato dalle polizie e dalla "giustizia" di sempre pi=F9= stati.

Iniziando con qualche misura repressiva, condannando qualche "anarchico" per= =20 armi trovate durante le perquisizioni di case, ma soprattutto per alcune=20 vaghe dichiarazioni di una "supertestimone" costruita, gli inquisitori di=20 stato, rappresentati dai pubblici ministeri di Roma, cominciano a costruire= =20 una campagna di stato contro numerosi gruppi e militanti che si definiscono= =20 "anarchici". Infatti essi non sono in cerca di colpevoli di crimini=20 specifici, ma cercano di rendere illegale un intero movimento, molto=20 contraddittorio, con differenti strutture e differenti livelli che avrebbero= =20 una sola cosa in comune: "loro si definiscono anarchici".

Certamente attacchi di questo tipo da parte dello stato non mirano agli=20 "anarchici" in generale -dopo tutto alcune parti che cosi' si definiscono=20 sono chiaramente riformisti e pacifisti- in italia come nel resto del mondo= =20 e in questo modo stanno svolgendo un ottimo lavoro in favore dello stato.=20 D'altra parte pero' lo stato italiano pressa tutti i settori, si infiltra=20 per farli rinunciare, pentirsi etc. riuscendo molto bene in questo, come in= =20 precedenza, quando ci fu un diluvio di dichiarazioni in vista della=20 repressione contro le Brigate Rosse, Prima Linea.

Settori dell'anarchismo ufficiale come "circolo Bernieri" e la F.A.I., non= =20 hanno perso tempo per dichiarare che gli accusati non sono anarchici, ma=20 provocatori, e per concludere, hanno tentato di scusarsi con lo stato=20 dichiarando che gli anarchici non farebbero mai nessuna azione armata. e'=20 chiaro, percio', che la repressione mentre mette da parte gli "anarchici=20 ufficiali" cerca di identificare quelli considerati come veri nemici dello= =20 stato e colpirli duramente, procedendo dal punto di vista di un poliziotto o= =20 di un giudice che non vede la sovversione come un risultato "naturale" della= =20 miseria e dell'oppressione, che non puo' essere ostacolata, ma come azioni= =20 di una banda atta a cospirare; naturalmente cio' li conduce erroneamente a= =20 condannare, anche se i militanti non stanno svolgendo nessuna attivita'=20 rivoluzionaria.

Dalla fine del '95 e per tutto il '96 sono scattate una serie di procedure,= =20 case perquisite, arresti, sorveglianze, infiltrazioni, dichiarazioni,=20 campagna questa con il suo apice il 16 e il 17 settembre: giorni in cui=20 circa 60 tra case e appartamenti in numerose citta' italiane sono state=20 perquisite, dozzine di militanti arrestati e molti altri costretti a=20 nascondersi. Mentre alcuni degli arrestati sono accusati di rapine in banca,= =20 omicidi e furti, molti di loro, senza nessuna differenza e nessuna prova=20 sono accusati di essere membri della stessa banda armata (un'organizzazione= =20 pretestuosamente chiamata"organizzazione rivoluzionaria anarchica=20 insurrezionalista") un conglomerato di reati associativi: banda armata,=20 associazione sovversiva, possesso di armi ed esplosivo, attacchi contro=20 strutture pubbliche.

Noi non sottolineamo ne l'uso delle armi ne l'azione armata, perche'=20 vogliamo solidarizzare con gli "innocenti" e non con quelli che -come sono= =20 stati definiti da molti gruppi riformisti e opportunisti - hanno compiuto=20 azioni armate contro la proprieta' privata e contro lo stato. Perch=E8 il "colpevole" e' stato e sempre sara' una parte importante del=20 nostro movimento nel senso pi=F9 ampio possibile; come rivoluzionari a= questo=20 abbiamo sempre puntato iniziando dall'era di Marx e Bakunin fino al tempo di= =20 Flores Magon e Rodolfo Gonzalez Pacheco. Noi facciamo questo poiche' pensiamo sia importante proclamare che lo stato= =20 non voglia liberarsi da coloro che hanno commesso questo o quel crimine, ma= =20 da coloro che sono un reale pericolo per lo stato stesso- che sia provato o= =20 no di aver commesso questo o quel fatto e per smascherare le tattiche dello= =20 stato -vedi gli infiltrati, i pentiti, i collaboratori- come mezzo per=20 schiacciare un vasto movimento e per difendere e riprodurre il dominio di=20 classe.=20 Noi evidenziamo che gli accusati hanno formalmente contestato di essere=20 definiti membri di un'unica organizzazione clandestina, come una specifica= =20 struttura separata, come se definirsi anarchici non avesse senso e non=20 corrispondesse alle proprie posizioni.

"Certamente i giudici sanno che l'organizzazione anarchica non esiste, la=20 definizione di banda armata -derivata dai loro schemi- non puo' essere=20 usata nelle reali relazioni tra anarchici; incontri basati sulle affinita'= =20 di individui e sulle loro differenze, che sviluppano iniziative non=20 costruite da un'organizzazione formale; individualita' che organizzano non= =20 in maniera rigida e verticale,quella che verrebbe definita una banda armata.= =20 Non solo perch=E8 disapprovano la clandestinit=E0, ma perch=E8 non sono= propensi=20 ad unirsi ad una struttura che fa del gruppo armato una realt=E0 che parte= =20 dalla sovversione vera e propria. Questo vale anche se un anarchico=20 individualmente, in piena responsabilita' per lui stesso, decide di prendere= =20 le armi; anche se qualcuno degli imputati o qualsiasi anarchico- scrivendo,= =20 discutendo, amando, distribuendo volantini, dando brutti soprannomi ai=20 padroni, stando lontano dal lavoro, occupando case- ha preso le armi, questo= =20 non li fa diventare una banda armata. E' il potere che ha inventato tutto=20 ci=F2. Quello a cui i giudici mirano e' illudere che, eccetto sopravvivere e= =20 aspettare tempi migliori, un'organizzazione armata sia l'unica via. Per=20 fortuna l'insurrezione non =E8 come la repressione ce la vuole far= sembrare..."

tratto da "Comunismo #40"

Puoi contattare "Comunismo" via posta: BP 54 - BXL 31 Belgian 1060 Bruxelles

-----------------------------------------------------------------------

-----------> LAURENTINOKKUPATO=20 -----------> http://vivaldi.nexus.it/commerce/tmcrew/csa/l38/l38.htm

-----------> Inchiesta anarchici (La solidarieta' e' un'arma) -----------> http://vivaldi.nexus.it/commerce/tmcrew/movime/@@@/@nhome.htm

-----------> Inchiesta anarchici (CDA - Freedom vs. State) -----------> http://www.ecn.org/zero/anarchy.htm

--------------------------------------------------------------- =20 Tactical Media Crew=20 http://www.nexus.it/tmcrew e-mail: tactical@mail.nexus.it ----->PGP KEY available<------ --------------------------------------------------------------- Key fngrprnt: F0 DD F2 18 A6 98 26 7A 37 D1 F3 C9 39 69 8F CD

****** A-Infos News Service ***** News about and of interest to anarchists

Subscribe -> email MAJORDOMO@TAO.CA with the message SUBSCRIBE A-INFOS Info -> http://www.tao.ca/ainfos/ Reproduce -> please include this section