Lunedi 23 all'ambasciata del Peru'

Tactical Media Crew (tmcrew@corelli.nexus.it)
Mon, 23 Dec 1996 15:09:41 +0100


CONTRO IL NEOLIBERISMO
SOLIDARIERTA' CON IL POPOLO PERUVIANO E L'MRTA

La tragedia che si sta compiendo all'ambasciata Giapponese di Lima (Peru') -=
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dove un commando del MOVIMENTO RIVOLUZIONARIO TUPAC AMARU tiene in ostaggio=
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490 uomini del corpo diplomatico di diverse nazioni - e' la logica=20
conseguenza della barbarie che il capitalismo multinazionale ha scatenato=20
contro le masse popolari attraverso le ricette di cambiamento strutturale=20
economico: il neoliberismo, che conduce milioni di persone ai margini della=
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societa' promettendo la successiva morte per fame.
L'America Latina, intesa come area geografica di laboratori politici dove=20
applicare le ricette del Fondo Monetario Internazionale e della Banca=20
Mondiale e' stata precoce nel dissanguarsi.
Dal Cile di Pinochet e dei Chicago Boys ( il gruppo di economisti=20
statunitensi liberisti), al Messico dei Salinas De Gortari e dei Zedillo=20
all'Argentina dei Menem, si e' scatenata un'ondata di ribellione contro le=
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politiche affamatrici e di morte, la repressione brutale e le carceri=20
speciali, contro le violazioni dei diritti umani perpetrate dai governi=20
locali, servi sciocchi del potere multinazionale finanziario.
Nel Peru' del golpista Fujimori - dove 6000 prigionieri politici subiscono=
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la politica di sistematico sterminio (dichiarazione di Fujimori: "DALLE=20
CARCERI -TOMBE IMPUTRIDIRANNO E NE USCIRANNO SOLO MORTI") - si costringono=
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le forze popolari ad attuare azioni radicali per contrarrestare la violenza=
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generalizzata e la violazione dei diritti umani e civili. E non sono=20
considerazioni enfatizzate di parte, se anche Amnesty International e=20
l'americana Human Right Watch periodicamente denunciano cio' all'Assemblea=
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delle Nazioni Unite.

Noi Comitati di Base, Comitati di Solidarieta', Centri Sociali, chiediamo=20
che la tragedia annunciata a Lima non si compia e chiediamo le garanzie=20
minime perche' non avvenga l'irreparabile, riaffermando le richieste:

- Un compromesso nella politica economica Peruviana per un modello che=20
ricerchi il benessere per la popolazione.
- La liberazione dei Prigionieri Politici e di tutti coloro che si presuma=
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appartengano ad organizzazioni politiche in armi e non.
- Si garantisca una libera uscita e l'incolumita' del Commando che ha fatto=
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irruzione nell'Ambasciata.
- Il rispetto dei trattati e delle convenzioni Internazionali in tema di:=20
Prigionia, reclusione, isolamento, diritti umani e civili.
- La soppressione immediata della legge antiterrorismo n.25475.

Per tutto questo abbiamo indetto un sit in sotto l'ambasciata del Peru' a=20
Roma, via Po 22 - LUNEDI' 23 DICEMBRE '96 ore 18.

Comitato di Solidarieta' con i popoli del Latino America "Carlos Fonseca", =
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Ass. Senzaconfine, Radio Onda Rossa, Radio Citt=E0 Aperta, Csoa "Hai visto=
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Quinto", Coll. Femminista "Pacha Mama", Coll. Universitario Geologia,=20
Coordinamento nazionale Cobas.
(per ulteriore adesioni si pu=F2 telefonare a Radio Onda Rossa 491750 o=
Radio=20
Citta' Aperta 4393383)=20
Invitiamo tutte le compagne/i che vivono in citt=E0 dove sono presenti=20
consolati peruviani a mobilitarsi.
Roma, 20 dicembre 1996

COMUNICATO DEI PRIGIONIERI DEL COLLETTIVO MRTA DAL CARCERE SPECIALE "MIGUEL=
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CASTRO CASTRO", LIMA, PERU'.

All'opinione pubblica internazionale, alle organizzazioni a difesa dei=20
diritti umani, ai residenti peruviani:

I prigionieri politici di guerra del Movimento Rivoluzionario Tupac Amaru=20
(MRTA) rinchiusi nel carcere di massima sicurezza "Miguel Castro Castro",=20
Peru' si appellano alla Comunit=E0 internazionale per denunciare quanto=
segue:=20
- la violazione sistamatica dei nostri pi=F9 elementari diritti;
- il rifiuto del governo a riconoscerci come forza belligerante all'interno=
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del conflitto armato che si sviluppa in tutto il territorio peruviano; e il=
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non rispetto delle norme fondamentali del diritto internazionale umanitario;
- di fronte a questi fatti come strumento di protesta abbiamo deciso di=20
iniziare il 16 dicembre uno sciopero della fame a tempo indeterminato e di=
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massa esigendo dal governo e i suoi organismi competenti l'attenzione e la=
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soluzione dei seguenti punti consegnati nella dichirazione di sciopero della=
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fare:
1) Presentazione pubblica e fine dell'isolamento discriminatorio del=20
Comandante Victor Polay Campos e dei principali dirigenti; esigiamo il loro=
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trasferimento in un carcere civile.
2) La cancellazione immediata della legge antiterrorismo n.25475 che da'=20
facolta' ai tribunali civili e militari di essere presieduti da giudici "sin=
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rostro" (incappucciati) e il giudizio sommario senza diritto alla difesa.
3) Abolizione immediata del regime carcerario speciale che restringe e nega=
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i piu' elementari diritti umani, quei diritti umani che fanno parte della=20
legislazione nazionale ed internazionale, e in particolare il rispetto delle=
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norme del diritto internazionale umanitario.
4) Per un trattamento degnitoso e migliori condizioni di reclusione=20
(assistenza legale, alimentazione, salute, lavoro, ecc,).

Il nostro Movimento Rivoluzionario riafferma la continuita' della lotta=20
insieme al popolo peruviano oggi sottoposto a estreme condizioni di fame e=
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miseria.
In particolare la nostra militanza in prigione =E8 rivolta a lottare contro=
le=20
condizioni carcerarie di tortura, fame e morte.=20
Contiamo sulla comprensione della Comunita' Internazionale e la conseguente=
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divulgazione del nostro programma di lotta, lotta per la vita e per un=20
giusto trattamento umano.

Rivoluzionariamente Collettivo dell'Mrta=20
Carcere speciale "Miguel Catro Castro", Lima. Peru'
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Tactical Media Crew=20
http://www.nexus.it/tmcrew
e-mail: tmcrew@mail.nexus.it
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