(it) Dibattito Antiproibizionista a Padova

CSO Pedro (csopedro@iol.it)
Thu, 7 Nov 1996 13:33:21 +0100


DROGHE: IL PROIBIZIONISMO E' FALLITO!
LOTTARE PER I DIRITTI, CONTRO LA MORTE, LA SOFFERENZA,
LA SCHIAVITU' DELLE DIPENDENZE.

Il proibizionismo in materia di uso di sostanze stupefacenti =E8 fallito
miseramente. Purtroppo ad essere seppellito non =E8 stato ancora questo
assurdo e reazionario modo di rapportarsi al disagio sociale, ma l'ennesimo
corpo senza vita di qualcuno distrutto dall'eroina, o di qualcun altro morto
di AIDS o suicida in carcere. Purtroppo il proibizionismo non solo non
funziona come "antidoto" contro la tossicodipendenza, ma =E8 pericolossissim=
o.
Per un motivo molto semplice: incoraggia il grande mercato delle droghe, lo
rende ricco, incontrollabile, assolutamente sovrano. Sono le grandi
multinazionali farmaceutiche, le centrali mafioso politiche, i signori
dell'oppio, della coca, del crack, a decidere tutto. Decidono i prezzi,
l'immissione di nuove droghe sintetiche bestiali, decidono quando e come la
gente deve morire. E ci guadagnano, tranquillamente, miliardi di dollari. Il
proibizionismo li incoraggia. Gli rende il lavoro pi=F9 semplice e redditizi=
o.
CERTO. PERCHE' IL PROIBIZIONISMO NON FA LA GUERRA ALLA DROGA, MA AI
"DROGATI". NON CREA PRESUPPOSTI CULTURALI CHE POSSANO DIFENDERE LA SOCIETA'
DALL'IMMISSIONE CONTINUA DI NUOVE DIPENDENZE, ANZI. FALSIFICANDO I DATI
SCIENTIFICI E SOCIALI, FA FINTA DI NIENTE, CREANDO MOSTRI VIRTUALI PER NON
DENUNCIARE QUELLI VERI, PRODOTTI DALLA SOCIETA' DEL BENESSERE E DEI CONSUMI.
NON VOGLIAMO PIU' SEPPELLIRE PERSONE. E' ORA DI SEPPELLIRE IL PROIBIZIONISMO=
.
Cominciamo intanto a separare le cose, e quindi i mercati: la cannabis e i
suoi derivati vanno legalizzati subito. Non saremo noi a dover ribadire
l'assurdit=E0 di una norma che continua a vietare l'uso di una pianta che in
tutta Europa =E8 legalizzato, =E8 utilizzata anche per curare delle=
malattie, fa
molto meno danni del tabacco ed =E8 oggi utilizzata da milioni di consumator=
i
abituali di nascosto. Separare i mercati significa intervenire subito sul
mercato illegale, togliere alla Mafia il monopolio, evitare la diffusione
parallela (sullo stesso canale) di eroina e droghe pesanti.
Per quanto riguarda queste ultime, immesse dalle grandi ditte farmaceutiche
su tutti i mercati, dobbiamo applicare la "Riduzione del Danno". Cercare
cio=E8 di intervenire sulle cause che portano alla tossicodipendenze,
intervenendo in maniera articolata ma per la salvaguardia dei diritti di ogn=
uno.
NESSUNO DEVE ESSERE PIU' PUNITO PER L'USO DI SOSTANZE!
NESSUNO DEVE PIU' MORIRE A CAUSA DEL PROIBIZIONISMO!
Essere antiproibizionisti, per noi, non significa "arrendersi alla droga".
ANZI. Sono i proibizionisti che vogliono mantenere le cose come stanno, e
che restano a guardare, dall'alto dei loro tribunali o carceri, come
peggiorano. Noi non vogliamo arrenderci ad una societ=E0 delle droghe e dell=
e
dipendenze. Noi la societ=E0 vogliamo sovvertirla completamente, dal basso,
per conquistare diritti, giustizia, liberazione. Questa battaglia fa parte
della guerra che siamo disposti a combattere per vivere meglio tutti.
VENERDI' 8 NOV. ore 21.00
Sala delle Maddalene-Via S. Giovanni da Verdara Padova
ASSEMBLEA DIBATTITO
16 NOV. MANIFESTAZIONE NAZIONALE A TORINO
TRENO SPECIALE DA PADOVA
info CSOPEDRO
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