(it) arresti a Feltre - Roccia libero

Cyber Joker (fam0393@comune.bologna.it)
Thu, 23 May 1996 18:57:17 +0200


ROCCIA LIBERO SUBITO!
La sera del 15/05/1996 alle ore 21,30 e' scattata l'operazione antidroga dei
carabinieri della compagnia di Feltre contro la
Cayennoutgestita. Fin da subito ci si e' resi conto dell'alto livello
spettacolare messo in gioco dall'Arma: uno spiegamento
di forze accuratamente preparato a tavolino con sceneggiatura e regia degne
di un telefilm poliziesco. Piu' di 30 carabinieri
con cani antidroga, fotoelettriche, furgoni, mantelline blu, con pistole ben
in vista hanno transennato e bloccato tutte le vie
d'accesso alla Cayenna, hanno perquisito, facendole anche spogliare, tutte
le persone presenti al suo interno e sopraggiunte
successivamente e hanno tenuto sotto assedio il luogo frugando in ogni
angolo per 4 ore.
Sono stati sequestrati 150gr. circa di hashish trovati in una borsa posta su
di un bancone nel retrobar, una bilancia
elettronica ed un bilancino di precisione collocati, in piena vista, su uno
scaffale della dispensa/magazzino. Il sequestro ha
inoltre compreso alcuni manifesti di campagne antiproibizioniste organizzate
dalla Cayenna e da altri Centri Sociali. Al
termine dell'operazione sono stati arrestati due compagni, uno intestatario
del mandato di perquisizione, prelevato in
Cayenna, il secondo a casa propria.
Il tutto e' riportato dai quotidiani locali di venerdi' 17 /05/1996 come una
operazione antidroga a conclusione di
un'indagine in corso da mesi che fa capo al P.M. Broli della Procura della
Repubblica di Belluno. In realta' , l'indagine
non e' affatto conclusa perche' e' estesa alla cooperativa Camouflage, che
e' l'intestataria della licenza di pubblico esercizio
della Cayenna. Infatti nel mandato di perquisizione si legge "......dalle
indagini sin qui esperite, appare verosimile la
sussistenza di collegamenti illeciti tra l'indagato e tale societa'
cooperativa in relazione all'attivita' di spaccio e di
agevolazione del consumo di sostanze supefacenti...."; si ipotizza il reato
previsto dall'art.79 del D.P.R. 309/90 (che
definisce la destinazione di un esercizio pubblico a luogo di convegno di
persone dedite all'uso di stupefacenti). Inoltre il
mandato di perquisizione ha coinvolto, tramite un errore di indirizzo
chiaramente non casuale, la libreria CRASH
Multimedia, gestita da una associazione culturale che vede tra i suoi soci
alcuni membri della cooperativa Camouflage;
nonostante le ripetute ed immediate proteste da parte nostra
sull'irregolarita' del mandato e prima delle dovute verifiche
con il magistrato, i carabinieri sono ugualmente entrati nella libreria e
con un sottufficiale evidentemente esperto di
informatica hanno verificato tutto il software del computer.Quindi dopo aver
sequestrato il registro dei soci
dell'associazione culturale CRASH Multimedia, e dopo aver minacciato il
sequestro del computer sono usciti apponendo i
sigilli alla libreria stessa.Il tutto e' avvenuto tra le ore 1,00 e le 1,30
della notte, ma solamente alle ore 4,00 e' stato
ammesso l'errore e quindi riconsegnato il registro e tolti i sigilli.
Sicuramente questa operazione antidroga e' la prima risposta alla campagna
antiproibizionista che da tempo la Cayenna
sta svolgendo in sinergia con altre strutture autogestionarie e libertarie,
di volontariato, di ricerca e di studio diffuse in
tutta Italia. Campagna antiproibizionista che si muove sia su un piano
teorico, culturale, informativo che sulla pratica dei
comportamenrti antiproibizionisti, vale a dire che in questi luoghi le
persone si fanno liberamente le loro canne.
Tutto questo non ha niente a che vedere con lo spaccio.
Ma questa operazione funziona anche come pretesto per chiudere il cerchio
attorno all'esperienza della Cayennoutgestita.
Una chiusura del cerchio condivisa ed alimentata dall'opera dei carabinieri,
della magistratura , delle varie
amministrazioni comunali susseguitesi al governo della citta' nei confronti
dell'unica esperienza nel territorio bellunese
che dal 1988 ha prodotto, nel deserto culturale e nell'impoverimento delle
relazioni sociali governate dalla logica della
merce, nuove forme di vita pubblica socialmente e liberamente attraversate e
condivise da migliaia di persone.
Attualmente Roccia, il compagno prelevato all'interno della Cayenna si trova
ancora nel carcere di Baldenich a Belluno,
sottoposto ad un ordine di custodia cautelare di 15 giorni di arresti, piu'
altri 15 giorni di arresti domiciliari. Francesco e'
stato invece rilasciato nella giornata di ieri.
Solamente nel pomeriggio di venerdi' 17 siamo venuti in possesso di una
parte degli atti dell'inchiesta, che ad un primo
esame presentano palesi irregolarita' procedurali ed evidenti forzature
interpretative che i nostri legali stanno studiando.
Al piu' presto convocheremo una conferenza stampa di aggiornamento sugli
sviluppi della vicenda giudiziaria.
Per quanto riguarda le iniziative, e' convocata una assemblea regionale
giovedi' 23 maggio alle ore 21,00 presso il CSO
YA BASTA! via Batt. Framarin a Vicenza in preparazione della manifestazione
da tenere a Feltre sabato 1giugno. Vi
terremo comunque informati.
Info :0439/83473 - 840010 CAYENNOUTGESTITA, 20 maggio
1996. Feltre.

17 Maggio 1996

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