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Wed, 17 Apr 1996 17:27:30 +0200


UMANITA NOVA
31/03/96
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Spezzano Albanese (CS)
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EZLN: GLI ACCORDI DI SAN ANDRES

Il 16 Febbraio sono stati
firmati, dopo due anni di
dialoghi e tradimenti gover-
nativi, i primi accordi fra
EZLN e Governo messicano
che danno risposta ad uIla
parte delle richieste zapa-
tiste sui diritti e la cultura
indigene. Il Comandante
Da@rid ha precisato che si
tratta di '@un piccolo accor-
do: non facciamoci inganna-
re sul fatto che sia gi@ un ac-
cordo di pace"; la firma non
stata pubblica perche "e un
segno che noi dimostriamo
al governo che con i suoi
i@gamli, le sue menzogne, i
suoi insulti al tavolo del
Dialogo, i suoi tradimenti
come pagamento della no-
stra giusta lotta, quella del
popolo messicano, ci ha fat-
to del male, e questa ferita
che ci ha inferto non si e
ancora rimarginata".
Dopo venti giorni di con-
sultazione nelle comunit@
indigene, l'accordo e stato
ratificato.
I documenti firmati sono
quattro: un pronunciamento
congiunto delle parti che
sara inviato alle istanze di
dibattito e decisione nazio-
nale, e che costit lisce la pro-
posta per una nuova relazio-
ne tra i popoli indigeni, la
societa nazionale e lo Stato
messicaIlo, includendo inol-
tre l'impegno del governo a
riforme di vari articoli costi-
tuzionali; il secondo cvntie-
ne una serie di proposte che
governo ed EZLN invieran-
no alle stesse istanze di de-
cisione su temi di portata
nazionale CQme la rimuni-
cipalizzazione dei territori
abitati da indigeni, la libera
determinazione, i livelli e le
modalita di autonomia, l'au-
tosviluppo e la partecipazio-
ne negli organi di rappresen-
tanza nazionale e statale; il
terzo comprende impegni
specifici per il Chiapas con
ambiamenti istituzionali
locali e misure di immedia-
ta attuazione, la formazione
di una Commissione per la
Riforma Municipale e la
questione agraria; il quarto
l'accettazione di alcuni do-
cumenti che verranno pre-
sentati alle istanze naziona-
li tra cui uno sulla riforma
dell ' articolo 27 sulla terra
collettiva.
In sostanza il rico@losci-
mento dei popoli indigeni e
dei loro diritti e differenze
in campo economico, politi-
co, sociale, giuridico, cultu-
rale.
L'EZLN ha insistito nel
segnalare la mancata solu-
zione del problema agrario
nazionale, con la necessita
di riformare l'articolo 27
della @ostituzione nello spi-
rito di Emiliano Zapata: la
terra e di chi la lavora e
"Terra e Liberta"; per quan-
to riguarda lo "sviluppo
sostenibile" considera insuf-
ficiente che si indennizzino
i popoli indigeni senza dar
soluzione alle cause dei pro-
blemi: una vera politica di
"sostenibilit@" deve tenere
in conto i costi sociali dei
progeffl di sviluppo; consi-
dera insufficienti i punti di
accordo sulla situazione, i
dirit@i e la cultura della Don-
na Indigena: e necessaria la
costruzione di una nuova
societ@ @azi@nale, con diver-
so modello economico, po-
litico, sociale e cultu@ale che
includa tutte e tutti i mes-
sicani. Inoltre richiede laef-
fettiva partecipaz;one e
controllo dei popoli indige-
ni all'attuazio@e degli accor-
di, la necessit@ di interpre@i
linguistici e culturali in tut-
ti i procedimenti giudiziari
cne vedano coinvoIti indige-
ni, laprotezione deimigran-
ti, la garanzia dell'accesso
ad u@'informazione veritie-
ra sulle attivit@ del governo,
l'accesso dei popoli indige-
ni ai mezzi di comunicazio-
ne esistenti e la garanzia
dello sviluppo di propri
mezzi di comlmicazione.
Il 5 di Marzo si @ aperto
il secondo tavolo (dei sei
previsti) che affrontera il
tema di "C@iustizia e Liber-
t@": la lista di assessori
dell'EZLN comprende 204
persone tra cui 27 desapa-
recidos e 18 presunti zapa-
tisti detenuti.
L'EZLN ha da sempre ri-
fiutato il r@olo di avanguar-
dia secondo gli stilemi clas-
sici della sinistra rivoluzio-
n@ria marxis@a: non ha e non
vuole avere un progetto po-
litico-sociale globale da im-
porre al @Iessico o ai movi-
menti messicani. Al contra-
=B7 rio, e i Dialoghi di San An-
=B7 dr@s ne sono una chiara di-
mostrazione, ha inteso la
- soddisfazione delle sue tre
- priIlcipali richieste, q@elle
di Democrazia, Libert@ e
=B7 Giustizia nel senso della re-
@c@s@ituzione di uno "spa-
zio" dove siano possibili la
libera competizione delle
proposte politiche e l'effet-
tiva libera scelta da parte dei
cittadini anche secondo mo-
dalit@ di democra@zia diretta
non corrispondenti agli at-
tuali meccanismi delle de-
mocrazie rappresentative e
parlamentari. Nonostante gli
accordi la realt@ dell'oppres-
sione e della repressione non
ha subito per ora sostanzia-
li mutamenti: rispetter@ il
Governo gli accordi presi?
E' lecito dubitarne seria-
mente, ma resta evidente che
due degli obiettivi dell'
E@LN rispetto ai Dialoghi
sono stati il riconosciment o
anche ufficiale della portata
nazionale dei problemi sol-
levati dall'insurrezione za-
patista, e questo e stato rag-
giunto, e la dimostrazione
della disponibilit@ ad una
"Pace con C@iustizia": se il
Governo volesse riprendere
in futuro la strada della re-
pressione militare sarebbe
evidente a tutti la malafede
del suo agire e dovrebbe ve-
@dersela con una mobilitazio-
ne sociale ed internazionale
di imponente portata.
(a cura di A.D)

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