(it) dicembre francese

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Fri, 1 Mar 1996 01:51:40 +0100


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Volantino distribuito in Place Denfert Rochereau alla partenza della
manifestazione di sabato 16 dicembre 1995 a Parigi
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LIBERAZIONE DI TUTTI I MANIFESTANTI

Gioved=EC 30 novembre, Parigi: due condanne da prigione col beneficio della
condizionale per qualche chewing-gum. Tre mesi di prigione per aver messo un
tavolo in un fuoco a Jussieu.
Martedi 5 dicembre, Montpellier: un anno di galera per la rottura di vetrine
e il furto di due camicie. Diverse condanne da tre a dodici mesi di galera
per la distruzione di ripari dei pulman.
Parigi: tre condanne da due a quarrto mesi di prigione per delle macchine
rovesciate.
Nantes: condanne da tre a sei mesi di galera per scontri con la polizia e
per l'incendio della stazione di autolinee.
Gioved=EC 7 dicembre, Montpellier: diverse pene da quattro a dodici mesi di
prigione per scontri con la polizia.
Marted=EC 12 dicembre, Parigi: diverse condanne da tre a quattro mesi per
insulti ad agenti di polizia. BLOCCO DI TUTTE LE INCRIMINAZIONI

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Volantino distribuito in Place de la Nation alla conclusione della
manifestazione di sabato 16 dicembre 1995 a Parigi, mentre al centro della
piazza si stavano radunando alcune centinaia di compagni e la polizia aveva
circondato l'intera zona.
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ATTENZIONE

Dopo l'inizio del movimento sociale, troppi compagni si sono fatti
arrestare, troppo compagni sono stati giudicati e condannati.
Se effettivamente l'enorme volont=E0 di repressione ne =E8 la cusa principal=
e,
questa situazione proviene ugualmente da scelte collettive sbagliate (come
scegliere di scontrarsi con la polizia nei luoghi in cui ha gi=E0 preparato
trappole, cio=E8 alla fine dei cortei), dalla scarsa solidariet=E0 durante e
dopo gli interrogatori, e dalla mancanza di preparazione individuale di
fronte alla macchina politico-giudiziaria.
Dopo gli avvenimenti di Jussieu, molte persone si sono fatte arrestare, una
di queste dichiara: "Io ho solo buttato un tavolo nel fuoco...", risultato:
3 mesi d'arresto. Alla fine del corteo di St-Lazare, nuovi arresti, tra cui
una persona che riconoscer=E0 di aver dato il giro ad una macchina... 2 mesi
di arresto... etc... Allora qualche consiglio:
-I delitti in flagranza di reato: quando ci si fa arrestare in
manifestazione, normalmente =E8 questa la procedura seguita. Voi non avete i=
l
tempo di preparare realmente una difesa, ma gli sbirri non hanno il tempo di
verificare le cose che gli raccontate, allora non esitate a presentarvi
sotto il vostro aspetto migliore, trasformatevi... per i tempi che corrono,
=E8 meglio dichiarare di essere studenti che disoccupati (non dimenticate ch=
e
ogni risposta si porta dietro un'altra domanda: in quale corso di laurea,
l'indirizzo dell'universit=E0, etc...), abitare presso i propri genitori che
vivere in uno squat o essere senza fissa dimora, avere dei genitori
ingegneri che spazzini.
- Non confessate mai (o al massimo confessate un piccolo fatto quando le
prove sono troppo grandi per negare meglio il resto), una colpa confessata
elimina ogni dubbio ed =E8 quindi sempre punito pi=F9 severamente. - Non
raccontate la vostra vita agli "sbirri simpatici" (anche al di fuori degli
interrogatori), agli assistenti sociali,etc... Tutto ci=F2 che voi direte
finir=E0 sul tavolo del giudice.
- Rifiutatevi di rispondere agli interrogatori degli sbirri: prima d'essere
portato davanti al giudice istruttore l'accusato incontra il suo avvocato
che lo informa di cosa lo si accusa esattamente, quali sono le prove contro
di lui e le lacune nel dossier, =E8 a partire da questo momento che l'accusa=
to
pu=F2 dare la sua versione dei fatti al giudice.
- Non ascoltate le promesse e le minacce degli sbirri ("Se tu parli, va
tutto bene"; "Firma questo foglio o ti prendi una sberla"; "Se fai questo,
ti rilascio"... ); i poliziotti non hanno il potere di tenervi dentro o di
liberarvi, non sono che l'ultima ruota del carro che hanno solo il potere di
mettervi nella merda per 48 ore (perfino di picchiarvi), non lascitevi
impressionare, =E8 meglio questo che alcuni mesi di prigione.

AMNISTIA PER TUTTI GLI ACCUSATI

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Volantino diffuso nel corso della manifestazione di Sabato 16 dicembre 1995
a Parigi nel quale si d=E0 l'annuncio della costituzione di un collettivo di
aiuto legale e di garanzia al quale hanno aderito alcuni tra gli
intellettuali francesi di maggiore rilievo come il noto scrittore Didier
Daeninckx.
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COLLETTIVO PER L'AIUTO AI MANIFESTANTI DENUNCIATI

Le leggi chimate "Pasqua" (Dal nome del destrissimo ex-Ministro degli
Interni Pasqua) hanno messo in campo un certo numero di misure repressive,
utilizzate di fronte alle manifestazioni. La Procura, organo del governo,
spinge i denunciati ad accettare un giudizio in "flagranza di reato". Questa
procedura, lasciata all'arbitrio del Procuratore della Repubblica (che
dipende dal Ministero della Giustizia), deve essere rifiutata esplicitamente
dai denunciati per ottenere il rinvio del processo.
In caso di immediata comparizione, i denunciati non hanno la possibilit=E0 d=
i
preparare correttamente la propria difesa e di farsi affiancare
dall'assistenza di un avvocato di propria scelta. Questa procedura =E8 tanto
pi=F9 inquietante nei casi in cui compaiano soltanto le testimonianze giurat=
e
dei poliziotti ad influenzare il tribunale.
Di fronte a questa situazione, avvocati, intellettuali, militanti,
giornalisti, protagonisti del movimento, hanno deciso di costituirsi in
collettivo per apportare una assistenza tecnica e un sostegno giuridico e
mediatico concreto a tutti quelli che sono denunciati nel movimento, e in
particolare durante le manifestazioni.
Questo Collettivo di aiuto ai manifestanti denunciati (CAMI) =E8 nato Luned=
=EC
11 dicembre 1995... E' necessario che i protagonisti del movimento
organizzino iniziative di solidariet=E0 con i denunciati per finanziare la
loro difesa.

Comitato di sostegno (primi firmatari): Didier Daeninckx (=E9crivain), Herv=
=E9
Delouche (journaliste), G=E9rard Delteil (=E9crivain), Faujour (dessinateur)=
,
Claude Guillon (=E9crivain), Thierry Jonquet (=E9crivain), Albert Jacquart
(g=E9n=E9ticien), Thierry Maricourt (=E9crivain), Gilles Perrault (=E9crivai=
n),
Jean-Bernard Pouy (=E9crivain), Serge Quadruppani (=E9crivain), Maurice Rasj=
fus
(=E9crivain), Sin=E9 (dessinateur), Oreste Scalzone (journaliste), Jean-Fran=
cois
Vilar (=E9crivain), Alexis Violet (journaliste)

Per ogni contatto: CAMI, chez Reflexes, 21ter rue Voltaire, 75011, Paris 43
48 54 95

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SIEROPOSITIVI: LA FRANCIA VI PREFERISCE MORTI

Il Piano Jupp=E9 =E8:

Il razionamento delle cure:
La fissazione di obiettivi vincolati di spesa (2,1% di aumento per il '96)
non risulta da una logica di sanit=E0 pubblica. Non tiene conto delle realt=
=E0
sanitarie. La regionalizzazione della gestione ospedaliera mette in pericolo
la definizione di una politica nazionale.
"L'utilit=E0" dei servizi ospedalieri, nozione puramente economica, =E8 valu=
tata
indipendentemente da esigenze di qualit=E0 e sicurezza delle cure.
Tutte queste misure fanno deviare i servizi sanitari da una logica
prettamente sanitaria.

Una minaccia sul segreto medico:
Il libretto sanitario, la carta sanitaria informatizzata, le codificazioni
delle patologie, delle cure e dei medicinali favoriscono la violazione del
segreto medico e complicano l'accoglienza dei malati pi=F9 gravi. La rimessa
in causa delle responsabilit=E0 dei medici:
La competenza dei medici non =E8 pi=F9 riconosciuta: d'ora in avanti il medi=
co
sar=E0 costretto a prescrivere nei limiti imposti da un catalogo di "pratich=
e
buone", a pena di sanzioni finanziarie. La sperimentazione prevista di "reti
di cura delle patologie pesanti" (tra cui l'AIDS) con remunerazione
forfettaria di professionisti della sanit=E0 non pu=F2 che portare ad un
disinteresse verso tali patologie.
La formazione di medici secondo "buone pratiche", "giuste prescrizioni", e
"l'economia della sanit=E0" li trasforma in semplici gestori delle spese dei
malati e si oppone alle iniziative innovatrici.

Una politica di discriminazione:
Mettere una foto sulla carta degli assicurati sociali =E8 costoso e non si
riesce a comprendere il beneficio previsto. Con questa misura demagogica, il
sistema della sanit=E0 si trasforma in una prosecuzione del Ministero degli
Interni.
Imporre il pagamento anticipato agli stranieri di passaggio in Francia delle
cure ospedaliere porta le strutture ospedaliere a rifiutare una parte di
essi.
I casi urgenti saranno comunque accolti, ma in caso di non pagamento il loro
costo =E8 dedotto dal budget per la cooperazione con il paese d'origine. Ecc=
o
una discriminazione inaccettabile!

Un prelievo sul reddito dei malati:
Chi ha un reddito uguale o superiore allo SMIC (la pi=F9 bassa remunerazione
nella scala dei salari) sar=E0 assoggettato alla RDS. I disoccupati con una
rendita superiore ai "minimi sociali" vedranno il loro contributo per
malattia quasi triplicarsi in due anni; esso arriver=E0 al 3,8% del loro
reddito.
Non solo il governo taglia le cure, ma diminuisce il reddito dei malati, dei
disoccupati e dei lavoratori.

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