(it) Chiapas Net Strike

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Tue, 20 Feb 1996 17:40:17 +0100


Sabato 2 marzo 1996 giornata nazionale di mobilitazione a sostegno del
chiapas e di boicottaggio del governo messicano
indetta dal COORDINAMENTO DEI COMITATI DI SOSTEGNO ALLA LOTTA ZAPATISTA.

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La giornata prevede presidii ai consolati messicani in italia in
concomitanza con CORTEO ELETTRONICO
ATTRAVERSO LE PIAZZE TELEMATICHE DEL GOVERNO MESSICANO CONTRO LA POLITICA
REPRESSIVA ATTUATA VERSO LAPOPOLAZIONE DEL CHIAPAS ED IN SOLIDARIETA' CON LE
ISTANZE
DI LIBERAZIONE SOCIALE DEL POPOLO MESSICANO.

In particolare il CORTEO ELETTRONICO si svolgera' in un'ora e per un'ora
dalle ore(italiane ) 19.00, 20.00
(presumibilmente compatibile con le attivita' universitarie messicane :ore
corrispondenti 12.00,13.00e con quelle
lavorative italiane ). I siti da attraversare sono i seguenti :

Gabinete del Gobierno del estado del Mexico:
http://www.udg.mx/Gabinete/Info/gabinete.html

Mexican Bank for ForeignTrade:
http://lince.dgsca.unam.mx/bancomext/ENGLISH2.HTM

L'unica indicazione tecnica iniziale e' quella di passare continuamenta da
un sito all'altro settando la Cache Memory a 0.

le parole sono armi!!

L'esperienza zapatista ha rimesso in discussione, almeno in
Europa,l'internazionalismo visto come momento di
solidarieta' nei confronti di organizzazioni, movimenti guerriglieri di
matrice marxista che si ponevano l'obbiettivo della
conquista del potere. Ora e' evidente che, con il crollo del muro di Berlino
e del socialismo reale il problema della
solidarieta' assume contorni differenti . I primi a recepire questo
cambiamento sono proprio gli zapatisti, che fin dal
primo comunicato evidenziano la differenza con le guerriglie sud americane
,come il fronte sandinista e quello
salvadoregno(legate ad una visione bipolarista della politica internazionale
che ne determinava le scelte) ,uscendo dalla
logica di avanguardia combattente che lotta per la conquista del potere .
Questa novita' porta naturalmente gli zapatisti a
non avere piu' come punto di riferimento i vari "partiti fratelli", ma piu'
in generale i movimenti antagonisti che lottano
contro lo sviluppo capitalista. La mondializzazione del capitalismo e la
considerazione di questo, come unico modello
sociale, porta alla divisione del mondo, non piu' da un punto di vista
politico (EST - OVEST), ma essenzialmente
economico non piu' determinato da confini geografici, causando un ulteriore
impoverimento dei paesi meno sviluppati,
fame e miseria negli ex paesi socialisti, forti movimenti migratori verso
quelli ricchi e in questi ultimi disoccupazione e
impoverimento delle classi subalterne. In questo contesto,
l'internazionalismo assume un nuovo significato. L'EZLN con
gli appelli lanciati all'opposizione sociale mondiale chiede non solo
solidarieta' e appoggio, ma l'utilizzo del pensiero
Zapatista, rapportato alle diverse realta' per la creazione di un fronte
d'opposizione mondiale alla nuova dottrina
capitalista: il Neo-Liberismo. Fin dai primi comunicati, Marcos pone
l'accento su questo aspetto cioE' combattere in ogni
paese le diverse forme in cui il capitalismo si manifesta e ne da un esempio
solidarizzando con la lotta degli operai dell'
Alfa di Arese. La loro lotta E' la nostra lotta. In Messico l'accordo
NAFTA(accordo di libero commercio tra USA
Messico e Canada) e' uno dei molteplici strumenti utilizzati dalle lobbies
internazionali per accrescere i loro profitti. La
conseguenza piu' evidente dopo l'entrata in vigore del NAFTA e' stato un
aumento della disoccupazione poiche' le
piccole e medie imprese sono praticamente scomparse; inoltre la svalutazione
del Pesos nel '95 ha reso ancora piu'
critica la situazione economica dei messicani: con Salinas, ex presidente,
venivano riconusciuti 40 milioni di poveri,
anche se l'ONU affermava che il 77% della popolazione si trovava in
condizioni di indigenza. Ora nessuno guadagna
abbastanza per poter vivere. Gli unici che sono stati favoriti dal NAFTA
sono i grandi monopoli, come le grandi
imprese editoriali e televisive e le filiali messicane delle multinazionali.
Per sostenere questo progetto economico, il
Fondo Monetario Internazionale, per la prima volta dalla sua nascita,
stanzia 20 milioni di dollari: questo accade il 2
febbraio1995; il 9 febbraio l'offensiva dell'esercito federale coordinata
direttamente dai satelliti spia americani cerca di
azzerare l'esperienza zapatista,questo sta a dimostrare come le scelte anche
di carattere politico vengono prese a wall
street. Nello stesso periodo assistevamo in Italia ad uno dei piu' grandi
attacchi contro i diritti dei lavoratori con lo
smembramento dello stato sociale, causato anche qui dalla acquisizione dei
dettami del neo-liberismo e con la perdita di
un milione e 500mila posti di lavoro e l'abbassamento del tenore di vita
nonostante l'aumento del PIL . Un
neoliberismo, che diventa la ricetta per tutti i paesi che permette di
azzerare diritti sociali acquisiti da decenni di lotte in
alcuni, e in altri da' libero accesso alle speculazioni economiche delle
potenze industriali . Il Processo Mondiale di
regressione sociale che si sta attuando voluto da coloro che da sempre
detengono il potere sostenuti da F.M.I., da i
propri governi e da quelli controllati con prestiti e accordi economici,
aumenta il divario tra ricchi e poveri a favore
delle grandi imprese che raddoppiano i propri profitti ma condannano
milioni di lavoratori alla disoccupazione. Il
malcontento che investe sia i paesi industrializzati sia quelli meno
sviluppati, si e' manifestato in diverse forme ma tutte
dirette contro un nemico comune. Se in un paese industrializzato e ricco
come la Francia la protesta e' stata
caratterizzata da colossali manifestazioni e scioperi nazionali, in un paese
come il Messico, gia' diviso profondamente in
classi ricche detentrici del potere e classi povere che devono far fronte
alla miseria la fame e le malattie, l'unica strada
per gli indios e' stata quella delle armi; la sola che il governo,
proprietari terrieri e i padroni Americani potessero
capire. Due metodi di lotta diversi ma entrambi rivolti contro una dottrina
capitalista che sta assoggettando sempre piu' i
paesi alla potenza del denaro e portandoli verso crisi economiche che per
altri significano prosperita'. L'insurrezione
zapatista iniziata il 1 gennaio 1994 non ha solo creato la paura nei mercati
americani, ma soprattutto ha riproposto il
dibattito sulla solidarieta' internazionale. Il grido zapatista e' arrivato
anche in Italia : si sono costituiti comitati,
associazioni e collettivi in sostegno a l'E.Z.L.N., dando vita ad un
coordinamento nazionale e Europeo per sostenere la
causa zapatista e attraverso una cooperazione tra tutte le forze
(collettive o individuali) dare vita a progetti per un aiuto
piu' pratico alle popolazioni in Chiapas. Questo Coordinamento nazionale in
appoggio alla lotta zapatista arrivato al
quarto incontro, sta portando avanti diverse iniziative: la costruzione di
un centro sociale autogestito dal popolo
chiapaneco a Oventic in Chiapas, un progetto di educazione e di
alfabetizzazione attraverso l'espressione artistica per
i bambini Chiapanechi(circa 275 per una durata di circa 5 anni) a Las
Margaritas nella Selva Lacandona, e un progetto
promosso dallo SLAI- COBAS di sostegno all'autorganizzazione delle comunita'
indigene. Per la loro sovvenzione, e'
stato pubblicato un libro di racconti di Marcos e prodotti 1000 calendari
dell'EZLN, oltre al lancio di una campagna
nazionale per la raccolta fondi.

coordinamento dei comitati di sostegno alla lotta zapatista

Firenze, 18.02.96
Strano Network sostiene questa iniziativa con tutti i suoi strumenti di
comunicazione.

European Counter Network
CHIAPAS NET STRIKE PAGE
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