Traduzione del Wkly News Update del Nic Sol Net

salvatore franco (fsalvatore@vesuvio.synapsis.it)
Sun, 18 Feb 1996 11:31:47 +0100


1. Studenti nicaraguensi occupano il Ministero degli esteri

Circa trecento studenti universitari hanno occupato il palazzo del Ministero
degli esteri il 30
Gennaio, prendendo in ostaggio circa duecento impiegati e due diplomatici
stranieri in segno di
protesta per richiedere maggiori fondi governativi per l'educazione
superiore. Il ministro degli
esteri Ernesto Leal era anche lui tra gli ostaggi. gli ambasciatori del
Pakistan e delle Filippine
sono stati rilasciati dopo sei ore; alle circa cento impiegate =E8 stato
concesso di andarsene nello
stesso giorno. Il 31 Gennaio, la polizia ha usato gas lacrimogeni per
riprendere il palazzo e
liberare gli 81 ostaggi rimasti, incluso Leal. Il capo della polizia
nazionale Fernando Caldera ha
dichiarato che 107 studenti sono stati arrestati e che la polizia ha
confiscati 27 mortai fabbricati
artigianalmente, 520 bombe, diverse fionde e un' ascia.=20

Leal ha dichiarato che i documenti nel ministero degli esteri relativi alla
visita del papa
Giovanni Paolo II, in programma per il 7 Febbraio in Nicaragua, sono stati
in pericolo durante
l'ingresso degli studenti; il ministro degli esteri si sta preparando alla
visita da parecchie
settimane e ha assunto la funzione di referente per la stampa locale ed
internazionale.
Nel Nicaragua si =E8 tornati ad una calma relativa dopo il 2 Febbraio,=
quando
92 dei 107 studenti
arrestati sono stati rilasciati. Altri 15 - inclusi alcuni dei capi del
movimento studentesco
univesitario - sono stati portati in giudizio con le accuse di rapimento,
apologia di reato,
danneggiamento della propriet=E0, furto e per avere esposto persone al
pericolo. I 15 accusati
sono stati rilasciati il 2 Febbraio e messi agli arresti domiciliari.

La polizia =E8 determinata a mantenere la calma - se necessario con la forza=
-
in occasione della
visita del papa. Si prevede che circa un milione di persone - un quarto
della popolazione del
Nicaragua - assister=E0 alla messa del papa da celebrarsi il 7 Febbraio su=
di
un palco
appositamente costruito sulle rive del lago Xolotlan (Lago Managua) nella
capitale.

2. Manifestanti occupano 51 installazioni petrolifere messicane

Il 29 Gennaio contadini e lavoratori dell'industria del pesce hanno dato il
via all'occupazione e
al blocco di installazioni della compagnia petrolifera nazionale, Petroleos
Mexicanos (PEMEX),
nel Tabasco, regione del sudest del Messico. I manifestanti, per lo pi=F9
membri del partito di
centro-sinistra PRD (Partito della Rivoluzione Democratica) hanno presentato
una lunga lista di
richieste, principalmente perch=E9 la Pemex paghi i danni ai contadini e ai
lavoratori del settore
ittico, la cui sussistenza =E8 stata danneggiata dagli scarichi delle
installazioni della Pemex. I
dimostranti hanno anche chiesto che la compagnia paghi imposte locali,
finanzi un progetto di
mensa scolastica e sospenda un controverso programma per la privatizzazione
delle sue
attrezzature petrolchimiche. Alla fine della settimana i manifestanti hanno
affermato di aver
bloccato l'accesso a 51 pozzi petroliferi e ad altre installazioni. Per il
New York Times i
manifestanti erano un migliaio, mentre il quotidiano di Citt=E0 del Messico,
La Jornada, riferisce
che questa cifra corrisponde al numero di persone che bloccavano uno solo
dei complessi della
Pemex, l'impianto Sen vicino ad Huatacalca.

La dimostrazione =E8 stata indetta dal PRD nazionale e dal suo leader Andres
Manuel Lopez
Obrador, che aveva perso le elezioni governative nel 1994 in favore dell'
attuale governatore
Roberto Madrazo Pintado, del partito di governo PRI ( Partito Rivoluzionario
Istituzionale). I
membri del PRI nel congresso federale hanno accusato Lopez Obrador di usare
le occupazioni
per la sua carriera politica. Il presidente nazionale uscente del PRD ha
fatto eco alle accuse del
PRI insinuando che la sezione del Tabasco stava usando l'azione per
risolvere possibili
controversie riguardo al futuro orientamento del PRD nazionale. Quest'anno
Lopez Obrador =E8
candidato alla presidenza nazionale in successione di Munoz Ledo. Ad ogni
modo, il 31
Gennaio, il Consiglio Esecutivo nmazionale del PRD ha emanato una
risoluzione in appoggio
alla resistenza civile e pacifica intrapresa dalla popolazione del Tabasco
mentre Lopez Obrador
ha iniziato i negoziati ufficiali con il governo a Citt=E0 del Messico per
porre termine alle
occupazioni.

Lopez Obrador =E8 una personalit=E0 di spicco all'inteno della corrente
Cuauhtemista, che condivide
l'opinione di Cuauhtemoc Cardenas Solorzano, uno dei due candidati alla
presidenza, sulla
centralit=E0 delle mobilitazioni di massa e dell'azione diretta. I=
sostenitori
di Munoz Ledo, i
Porfiristi, sottolineano l'importanza dei negoziati con il governo federale
per ottenere la riforma
elettorale.
Il capo della sezione del Tabasco =E8 anche uno scrittore e stava
reclamizzando il suo nuovo libro
"Fra la storia e la speranza: Corruzione e lotte democratiche nel Tabasco"
per una presentazione
formale a Citt=E0 del Messico il primo di Febbraio. Il PRD nazionale ha
guidato le occupazioni
dei pozzi di petrolio nel Dicembre del 1994 per protestare contro la
vittoria elettorale del
governatore Madrazo.

Ma Lopez Obrador insiste che le recenti occupazioni della Pemex sono
sostenute da una serie
di organizzazioni rurali e sono state demandate da 40.000 tabaschegni ad
un'assemblea del PRD
la settimana precedente. I pescatori e i contadini del Tabasco hanno
combattuto la Pemex per
anni sulla questione dei danni ambientali, mentre i lavoratori della Pemex
si sono opposti con
forza ai piani di privatizzazione che, dicono, consegneranni gli impianti
agli stranieri. Il 30
Gennaio alcune migliaia di donne hanno marciato nel vicino stato di Veracruz
per protestare
contro la svendita degli impianti. Il piano di privatizzazione =E8 stato
formulato in modo tale che
soltanto le compagnie con tre anni di esperienza nel settore potranno
comprare alcuni degli
impianti; finora la Pemex =E8 stata un monopolio, questo assicura che molti
dei compratori
saranno compagnie straniere.

Nella prima mattina del 2 Febbraio circa 500 membri dell' esercito messicano
e trecento agenti
della polizia giudiziaria federale, spalleggiati da quattro elicotteri
dell'Ufficio del Procuratore
Generale, hanno messo fine al blocco dell'impianto Sen ed hanno messo una
base sul posto.
Il Prd ha dichiarato che sei contadini manifestanti, membri del gruppo
indigeno Chontal, sono
rimasti contusi. Ma i manifestanti, i quali dicono di stare semplicemente
occupando la terra che
appartiene legalmente agli ejido (terreni comuni) locali, sono tornati nel
luogo lo stesso
pomeriggo per bloccare l'autostrada. Intanto, la polizia giudiziaria ha
arrestato cinque capi del
PRD locale. A Citt=E0 del Messico Lopez Obrador ha rotto i suoi negoziati=
con
il governo in
segno di protesta.

3. La mini-ribellione messicana continua: Guerrero e Morelos.

Appena prima che iniziassero le occupazioni nel Tabasco, delegati di 268
organizzazioni
messicane rurali e di sinistra si sono incontrati ad Acapulco, nella regione
sudoccidentale di
Guerrero, il 27 e 28 Gennaio per formare l'Ampio Fronte per la Costituzione
del Movimento di
Liberazione Nazionale. Il nuovo fronte =E8 il pi=F9 recente sforzo=
dell'Esercito
ribelle Zapatista per
la Liberazione Nazionale (EZLN) per unire le numerose lotte rurali del
Messico in un vasto
movimento. Il 29 Gennaio un portavoce ha riferito che il nuovo fronte, che
toglier=E0 la parola
"costituzione" dal suo nome quando un maggior numero di organizzazioni si
saranno unite,
hanno programmato dimostrazioni a Marzo, Aprile e Maggio contro le
privatizzazioni nel
settore petrolchimico e in appogio alle rivendicazioni dei contadini e dei
lavoratori. Intanto,
l'EZLN ha indetto, per i sostenitori internazionali, degli incontri da
tenersi fra Aprile ed Agosto
in Africa, Austalia, Germania, Giappone e Messico per l'umanit=E0 e contro=
il
Neoliberismo.

Gli attivisti del Guerrero si sono incontrati nella capitale dello stato,
Chilpancingo, il 27
Gennaio per chiedere che il governo riconosca le unit=E0 di polizia
comunitarie create dalle
comunit=E0 indigene nella regione del Costa Chica-Montana. Le rappresentanza
indigene
sostengono che la polizia di stato =E8 incapace di combattere il crimine e=
il
traffico di droga
perch=E9 essa stessa =E8 collusa con le organizzazioni criminali che operano=
in
quelle zone remote.

Il 26 Gennaio lo stato di Morelos, appena a sud di Citt=E0 del Messico, ha
conosciuto la sua pi=F9
grande manifestazione da 15 anni a questa parte. 22.000 professori hanno
marciato a
Cuernavaca, la capitale dello stato, per protestare contro l'arresto di
Gerardo Demesa, avvenuto
il 23 Gennaio. Demesa =E8 un professore del villaggio di Tepoztlan e membro
del Comitato di
Unit=E0 Tepozteco (CUT). Il Cut si =E8 candidato al governo municipale in=
sfida
alle autorit=E0
nazionalfin da Settembre, quando il sindaco del PRI =E8 stato deposto in
seguito ad una protesta
contro un progetto per la costruzione di un campo da golf e di un centro di
computer in una
vicina riserva naturale. Il Cut ha poi organizzato e vinto delle elezioni
municipali non ufficiali.
Lo Stato ora insiste nel tenere nuove ellezioni ed ha in effetti impedito la
partecipazione del
CUT, spiccando mandati di arresto per 80 membri dirigenti del CUT, in
relazione ad una
contestazione del precedente Dicembre durante la quale venne ucciso un
membro del PRI. In
questo caso, il PRD locale ha preso le parti del PRI appoggiando le nuove
elezioni.

4.Gli U.S.A. nascondono agenti nella polizia haitiana, proteggono il capo
degli squadroni
della morte.

In un articolo che sar=E0 pubblicato nel n=B0 26 di Febbraio del settimanale
americano della sinistra
liberale La Nazione, il giornalista Allan Nairn accusa la C.I.A. di aver
nascosto propri agenti
nella Polizia Nazionale Haitiana (PNH) da poco creata. Nairn cita il leader
contadino
Chavannes Jean-Baptiste, capo del gruppo di transizione del presidente
eletto Rene Preval, che
sar=E0 insediato il 7Febbraio. Anonimi ufficiali americani hanno confermato=
la
storia, dichiarando
che la maggior parte dei reclutamenti della C.I.A. hanno avuto luogo durante
l'addestramento
della nuova polizia tramite il Programma di Addestramento per le
Investigazioni Criminali
Internazionali (ICITAP) tenutosi l'anno scorso nella foresta di Ft. Leonard
nel Missouri.
L'ICITAP =E8 diretto dal F.B.I.

Nairn ha anche accusato il governo americano di fare pressione su almeno due
fronti per
prevenire ulteriori rivelazioni sul suo lavoro segreto ad Haiti, in
particolare sulle operazioni con
il gruppo haitiano militare e paramilitare "Fronte per il Progresso e lo
Sviluppo di Haiti"
(FRAPH) ora disciolto.=20
Su un fronte il governo americano continua a rifiutare la restituzione di
circa 150.000 pagine di
documenti sottratti all'esercito haitiano e al FRAPH poco dopo che le forze
ONU guidate dagli
USA avevano dato il via all'occupazione di Haiti nel Settembre del 1994.
Senza impegnarsi
nella restituzione dei documenti, gli USA ora pretendono che il governo
haitiano firmi un
memorandum di otto punti. Con questo viene severamente limitato l'uso che
Haiti pu=F2 fare dei
documenti non segreti che gli USA consegneranno.
Il secondo fronte =E8 costituito da Emmanuel Toto Constant, uno dei=
precedenti
informatori della
C:I:A: e capo del FRAPH. Il 7 Dicembre Constant - in custodia negli Stati
Uniti da Aprile - ha
contattato Nairn e gli ha offerto di rivelare ogni cosa. Quattro giorni pi=
=F9
tardi Constant ha
declinato la sua offerta dopo aver raggiunto un accordo con gli USA: lo
trasporteranno ad Haiti
in un aereo del governo americano, senza dare alcun preavviso al governo
haitiano. Un agente
del Pentagono Brown Root provveder=E0 ad assisterlo al suo arrivo e Constant
sar=E0 processato in
una localit=E0 isolata e in seguito protetto garantendo il controllo della=
folla.

5. Carovana di Cuba attaccata: attivisti arrestati, computer sequestrati

Il 31 Gennaio, doganieri americani hanno violentemente attaccato dei
volontari della Sesta
Carovana di Solidariet=E0 USA-Cuba, mentre tentavano di attraversare il
confine per trasportare
dei computer in Messico. La carovana costituita da trenta automezzi di aiuti
umanitari =E8 giunta
al confine nel primo mattino trasportando circa trecento computer, che erano
stati donati per
formare parte di un sistema di informazioni mediche on-line che avrebbe
collegato ospedali,
cliniche e scuole di medicina in tutta Cuba. La Carovana di Solidariet=E0 =
=E8
stata organizzata dalla
Fondazione Interreligiosa per l'Organizzazione delle Comunit=E0 (IFCO) /
Pastori per la pace, che
ha organizzato fin dal 1991 cinque carovane di aiuti umanitari a carattere
nazionale,
contestando l'embargo americano a Cuba.

Dopo che la polizia ha bloccato i veicoli della carovana, circa vento
autisti hanno tentato di
trasportare i computer a piedi attraverso il confine. Ogni guidatore =E8=
stato
braccato da circa otto
poliziotti contemporaneamente che gli hanno strappato i computer di mano.
Successivamente i
doganieri hanno fatto irruzione in diversi automezzi ed hanno iniziato a
confiscare computer. I
membri della carovana che avevano formato un cerchio di protezione attorno
ai camion, alcuni
sedendocisi sopra, sono stati trascinati via con la forza. Diverse persone
sono rimaste ferite, tra
cui un uomo lasciato privo di sensi dalla polizia che ha dovuto essere
ricoverato.

Erano presenti pi=F9 di 50 poliziotti in tenuta antisommossa e con gli scudi
protettivi, insieme a
15 macchine della polizia, 19 carri attrezzi e molti agenti agenti in
borghese ed in divisa. I
doganieri hanno chiuso il confine USA-Messico al traffico veicolare e
pedonale per la maggior
parte del giorno.

La polizia ha arrestato 18 persone, incluso il reverendo Lucius Walker,
direttoren dell'IFCO e il
reverendo George Hill, un pastore presbiteriano di Claremont, California.
Una grande foto a
colori sulla prima pagina del quotidiano di destra di Miami, Diario Las
Americas, ha ritratto i
doganieri che trascinavano per il collo un membro della carovana, mentre
altri undici
trascorrevano la notte in un carcere di San Diego per essere liberati il
giorno seguente dopo
essersi presentati in giudizio.

Secondo documenti federali non riservati, una task-force tra diversi
organismi formata dai
doganieri statunitensi, l'Ufficio per l'immigrazione e la naturalizzazione
(INS), l'FBI, la polizia
stradale della California, il Caltrans (l'ente dei trasporti dello stato
della California) e la polizia e
i vigili del fuoco di San diego, aveva programmato per settimane di
confiscare i computer prima
che attraversassero il confine con il Messico. Le autorit=E0 hanno inoltre
sequestrato 23 computer
in Canada (e per questo non soggetti ai regolamenti statunitensi) che erano
stati da poco
sdoganati.
IFCO/Pastori per la pace chiedono ai suoi sostenitori di inviare fax al
Segretario del Ministero
del Tesoro Robert Rubin (tel. 001-202-622-0073), alla Segreteria Generale di
Janet Reno (001-
202-514-0467) e al Presidente Bill Clinton (001-202-456-2461), richiedendo
che tutti i
computer siano immediamente riconsegnati e che siano ritirate le accuse
contro i partecipanti
alla carovana. Per avere maggiori informazioni chiamate l'IFCO a New York
allo 001-212-926-
5757 oppure ai Pastori per la pace a Minneapolis al 001-612-870-7121.

COMUNICATO STAMPA
EMISSIONE 05.02.96.
AI GIORNALI, REVISTE E RADIO.=20
AI BOLLETTINO TELEMATICI.
AI NOSTRI AMICI GIORNALISTI.=20

L'associazione di solidariet=E0 e cooperazione "il cerchio"

DENUNCIA

le azione di repressione da parte della POLIZIA FEDERALE NORD AMERICANA con=
=20
l'intento di impedire il gesto umanitario di portare a Cuba, strumentazione=
di=20
computazione destinate alla salute pubblica, di quale sono stati oggetto
gli integranti della Carovana della Amicizia e la Solidarieta'
CUBA-ESTADOS UNIDOS, condotta dal Rev.=20
Lucius Walker, dell'Organizzazione "Pastores por la Paz", inoltre, formata
da gruppi di solidariet=E0 con Cuba, da USA e Canada=20

Il materiale e' diretto a permettere che specialisti che dedicano la sua
attivit=E0 alla prevenzione, terapia intensiva e in generale alla salute
pubblica in
beneficio di tutto il popolo cubano. Materiale che in conseguenza del
ferreo e anacronistico EMBARGO ECONOMICO A CUBA =E8 di estrema bisogno e
importanza a Cuba. =20

CHIEDIAMO

l'immediata restituzione ai membri della Carovana del materiale confiscato
dalle autorita' Doganali degli USA nel posto di frontiera di San Diego.

allo stesso modo la nostra Associazione rivolge un appello

per chiedere la fine dell'embargo economico a Cuba condannato dalle
Assemblea delle Nazione Unite e del Parlamento Europeo tra piu' importante
organizzazione=20
internazionale. =20

e convoca ad una campagna di solidarieta' internazionale per l'invio di
materiale di computazione diretta a rafforzare il progetto della Rete di
Comunicazione di
Informazione, coordinata dal Centro Nacional de Informacion Medica con il
sostegno delle=20
Organizzazione Internazionale come l'Organizzazione Panamericana de la
Salud (OPS), il Programma delle Nazione Unite per lo Sviluppo (PNUS) e il
Centro=20
Latino-americano e del Caribe de Informacion de Ciencias Medicas (BIREME).

Associazione di solidarieta' e cooperazione 'il cerchio'
Il Consiglio Direttivo

"il cerchio"
* per informazione: * * P.O. Box. 895 - 40100 - Bologna.=20
* Bologna tel/fax.051.344238.=20
E-mail:cerchio@iperbole.bologna.it
Associazione di solidarieta' e cooperazione
"il Cerchio"

cerchio@iperbole.bologna.it

fax +39-51-344238=20

6) Proteste in Bolivia contro gli aumenti del prezzo del carburante e la
distruzione delle
coltivazioni di Coca.

La protesta =E8 scoppiata in Bolivia nella settima dopo il 15 Gennaio,quando
il governo ha
aumentato il prezzo del carburante del 16.2%.
Un' offerta del governo di far aumentare congiuntamente i salari del 8% non
=E8 servita a calmare
i lavoratori,anche il vice presidente Victor Hugo Cardenas era d'accordo
sul fatto che questo
aumento fosse insufficiente, visto che l'anno precedente il tasso di
inflazione era aumentato del
13%.
L' Inter Press Service ha riportato che vi =E8 stato uno sciopero di circa=
24
ore indetto dalla
Centrale dei lavoratori Boliviani (C.O.B.) il 18 Gennaio.
Questo sciopero che era stato supportato da molti lavoratori della
sicurezzza sociale e da
impiegati dei settori della sanit=E0 e dell'istruzione non era stato molto
efficace nelle grandi citt=E0.
Scontri sporadici vi sono stati a La Paz tra scioperanti e polizia armata
con gas lacrimogeni.
La C.O.B. ha indetto lo sciopero sulle seguenti parole d'ordine :
1) Aumenti salariali di circa il 18%
2) Fine del piano di privatizzazione dell'industria petrolifera da parte del
governo.
3) Un ripensamento sull'aumento del prezzo del carburante.
4) Una risoluzione sulle rivendicazioni dei coltivatori di coca contro il
piano di sdradicamento
delle coltivazioni di coca da parte del governo.
Una foto pubblicata il 27 Gennaio sul quotidiano in lingua spagnola di Miami
"Diario las
Americas" mostra scioperanti appartenenti alla C.O.B. che bruciano effigi
dello Zio Sam e del
presidente boliviano Gonzalo Sanchez durante una manifestazione contro
l'aumento del
carburante.
L'azione antigovernativa =E8 continuata fino alla met=E0 della settimana
seguente con alcuni leader
sindacali che hanno iniziato uno sciopero della fame.
I campesinos e i produttori di coca delle regioni di Cochamba e Santa Cruz
hanno effettuato
blocchi stradali sulle autostrade interdipartimentali.
La polizia nel tentativo di smantellare questi blocchi stradali ha ferito
con pallottole circa 4
campesinios, tra cui anche un ragazzo dodicenne, e dal 24 gennaio, giorno in
cui il governo ha
mandato l'esercito in quei distretti, sono state arrestate circa 200 persone=
=20
In un accordo firmato con il governo boliviano il 26 gennaio la
Confederazione dei sindacati
dei lavoratori agricoli (C.S.U.T.C.B.) accettava di togliere i suoi blocchi
stradali dalle principali
autostrade in cambio della creazione di un ufficio governativo per la
salvaguardia dei diritti
umani nelle aree rurali ed il rilascio di 400 persone arrestate in
connessione con i blocchi
stradali .
Il Leader del C.S.U.T.C.B. Felix Santos ha detto che il sindacato ha scelto
di firmare il patto
perch=E9 la sua principale proposta, ovvero il rafforzamento della propriet=
=E0
agricola, sar=E0
raggiunta attraverso una proposta di legge presentata all'attuale
parlamento, la quale legge
completer=E0 il programma di riforma agraria del 1953.
Evo Morales, leader del sindacato dei campesinos coltivatori di coca,
definisce questo patto
"Un tradimento", particolarmente perch=E9 esso =E8 stato firmato nello=
stesso
periodo in cui circa
200 donne coltivatrici di coca (cocaleras) stanno facendo uno sciopero della
fame a La Paz
dopo aver marciato per circa 500 chilometri dalla regione dei coltivatori di
coca del Chapare=20
verso la capitale .
Il 29 gennaio le Cocaleras hanno terminato la loro prima settimana di
sciopero della fame
contro il piano governativo di distruzione forzata delle piantagioni di
coca, e hanno garantito
che continueranno lo sciopero fino alla morte se necessario pur di far
vincere le loro richieste.
Ancuni sindacalisti della C.O.B.hanno paura che il governo possa entrare con
la forza nella
sede del C.O.B, dove stavano le persone che facevano lo sciopero della fame
per forzarli a
recedere dalle loro richieste e ritornare alle loro regioni di origine.
Il segretario della difesa sociale ha messo in evidenza il fatto che il
dialogo da parte del governo=20
colle cocaleras =E8 sorpassato e che ogni accordo fatto era stato sospeso=
dopo
che le cocaleras
avevano interrotto i dialoghi con Ximena Sanchez de Lozada, moglie del
presidente, e Lidia de
Cardenas, moglie del vice presidente.
Morale ha anche affermato che i coltivatori di coca continueranno a fare
blocchi stradali nella
regione del Chapare e difenderanno le loro coltivazione, che sono la loro
unica fonte di
sopravvivenza, fino alla morte, contro il programma di distruzione delle
piantagioni di coca.
Il comandante dell'esercito Generale Herman Aguilera ha detto che le truppe
rimarranno in uno
stato di allerta per spazzare via ogni nuovo blocco stradale.=20
Il Ministro presidenziale Jose Justiniano ha ripetuto insistentemente che il
governo non
dichiarer=E0 un nuovo stato di assedio, sebbene l'opposizione ed i leader
sindacali pensino che
questa sia una misura imminente.

7) Brasile primo reclamo sulle terre indigene dopo il nuovo decreto.

Il 12 Gennaio la compagnia agricola privata Sattin S.A. =E8 divenuta la=
prima
compagnia privata a
lanciare una sfida sotto il nuovo decreto brasiliano 1775796, che permette
alle corti di legiferare
sui reclami intorno alle terre indigene, che non erano state ancora
delimitate ufficialmente .
La Sattin sta domandando che il governo annulli un decreto presidenziale del
1993, che
riconosceva la riserva del Sete Cerros, un'area di circa 9000 ettari nello
stato del Mato Grosso
do Sul, come la casa di circa 230 persone appartenenti alla trib=F9
Guaran=EC-Kaiowa.
La zona, in cui stazionano i Guaran=EC-Kaiowa, ha sofferto di molti casi di
violenza,che vanno
dall' omicidio al suicidio, a causa del sovraffolamento determinato
dall'insufficienza di spazio
per il numero della popolazione.
La Sattin ha reclamato perch=E9 la demarcazione dei confini ha fallito
nell'onorare i titoli, che essa
ha ottenuto dal governatore dello stato nel 1929 (o nel 1926 a seconda
della fonte) e che la
riserva non =E8 stata occupata in modo permanente dai Guaran=EC-Kaiowa.
L'avvocato Jose Goulart Quirinho ha detto che la situazione nel Mato Grosso
do Sul =E8 tesa
dopo che il ministro della giustizia Nelson Jobim ed il Procuratore
generale hanno visitato le
aree indigene nella regione.
Secondo Quirinho circa 70 impiegati della SATTIN sono stati sfrattati dagli
indigeni con l'aiuto
della governativa Fondazione Nazionale Indigena (F.U.N.A.I.), che ha detto e
di non sapere
niente di queste operazioni di sfratto.
Quirinho ha anche annunciato che un secondo appello sara presentato riguardo
alla colonia
rurale di Panambizinho (MS).
Secondo Quirinho l'appello sar=E0 presentato in risposta all'allargamento
dell'area indigena di
Panambizinho da circa 60 a 1240 ettari, decretato il 13 dicembre.
Quirinho reclama che quest'allargamento porter=E0 allo sfratto di famiglie
stabilite l=EC dal 1943.
Il 10 gennaio il governo dello stato di Bahia ha anche ordinato con un
istanza di espropiare
l'area indigena della Cocpa Vermelha, appartenente alla trib=F9 dei Potaxo,
che =E8 posta
nell'estremo sud dello stato.
Gli indigeni brasiliani si stanno ora armando per proteggere le loro terre
dall'ondata di
invasione, che, come essi temono, potrebbe seguire all'entrata in vigore del
nuovo decreto.=20
Secondo Nelino Gale - che rappresenta circa 45000 persone, come coordinatore
delle trib=F9
indigene dello stato amazzonico del Roirama - "Ci saranno morti perch=E8=
noi
non lasceremo
che nessuno entri nelle nostre terre ", ha detto durante una piccola
manifestazione tenutasi il 17
gennaio a Brasilia per protestare contro il decreto.
Ed ha aggiunto " Noi ci stiamo armando per proteggere i nostri popoli".
Cinque lavoratori del FUNAI, che erano stati rapiti tra il 16 ed 17 gennaio
da circa 400 persone
appartenenti al popolo dei Tembenella riserva dell' Alto Rio Guama, sono
stati liberati, indenni
dopo essere stati tenuti prigionieri per alcuni giorni.
I Tembe stanno domandando che circa 30000 coloni siano scacciati dalla loro
terra; la loro
azione ha costretto gli organi ufficiali a fissare per il 19 Gennaio nella
citta di Belem un
incontro con i leader dei Tembe per discutere dell'argomento.

8) Sciopero dei lavoratori petroliferi in Per=F9.

Circa 2000 lavoratori del settore petrolifero sono in sciopero nel nord del
Per=F9 e stanno
cercando di estendere lo sciopero all' intero paese per protestare contro
il piano di privatizzare
la compagnia petrolifera statale ( PETROPERU').
Lo sciopero, condotto dalla federazione nazionale dei lavoratori petroliferi
e dei derivati del
petrolio (F.E.N.PETROL) =E8 iniziato il 1 Febbraio; lo stesso giorno pi=F9=
di 20
sindacalisti sono
stati arrestati per aver bloccato l' accesso alla raffineria di Talara nel
dipartimento di Piura.
Queste persone detenute sono state liberate 24 ore dopo la manifestazione.
Lo sciopero a tempo indeterminato =E8 continuato il 2 Febbraio sotto lo
stretto controllo della
polizia e delll' esercito, con le truppe che controllavano la citt=E0 di
Talara e gli impianti della
PETROPERU'.
I lavoratori petroliferi hanno detto che espanderanno lo sciopero a tutto il
paese se il governo e i
rappresentanti della PETROPERU' continueranno a rifiutare il dialogo con la
leadership
sindacale.
Il 27 Gennaio circa 60000 lavoratori del settore della sanit=E0 in Per=F9=
hanno
sospeso uno
sciopero, che essi hanno iniziato il 23 Gennaio, poich=E8 stanno aspettando=
un
accordo tra il
ministro della Sanit=E0 Eduardo Yong.
Se non sara raggiunto l'accordo, lo sciopero sar=E0 ripreso .
=20
9) In Per=F9 rifiutato il ricorso per l'attivista statunitense Lori=
Berenson.

Il 30 gennaio una corte militare di appello in Per=F9 ha rifiutato il=
ricorso
ed ha confermato la
condanna all'ergastolo per l'attivista americana Lori Berenson, arrestata il
30 novembre e
condannata per tradimento l' 11 Gennaio, perch=E8 si presume essa sia una
delle leader del
movimento rivoluzionario Tupac Amar=F9 (M.R.T.A.).
In aggiunta la corte di appello ha raddoppiato il totale delle riparazioni
civili, ordinate
collettivamente per la Berenson e gli altri tre appartenenti del MRTA, che
sono stati condannati
all'ergastolo, da un equivalente di circa 1,7 milioni di dollari a 3,4
milioni di dollari.
La sentenza a 30 anni del coimputato panamense Pacifico Castrellon =E8 stata
anche essa
confermata dalla corte di appello, ma il luogo, dove egli sconter=E0 la sua
pena, =E8 stato cambiato
dalla prigione di massima sicurezza di yanamayo vicino alla citt=E0 andina=
di
Puno, ad una
prigione di Lima.
L'avvocato della Barelson, Grimaldo Achahui ha detto di essere sorpreso e
deluso dalla
decisione da parte della corte di appello del consiglio militare supremo
della giustizia militare
di rifiutare il ricorso della Barelson.
Egli ha detto "essi non hanno un caso giudiziario; Essi hanno fallito
completamente nel
rispondere ai punti proposti dalla difesa: Achahui si appeller=E0 di nuovo
alla sentenza, questa
volta alla suprema corte militare, che ha la parola finale nel sistema
della giustizia militare.
La Berenson ha gi=E0 iniziato a scontare la propria pena alla prigione di
Yanamayo.

Tradotto dall SKA Napoli