sgombero tien'a'ment

Marco Messina (mmessina@synapsis.it)
Thu, 25 Jan 1996 10:05:02 +0100


TIEN'A'MENT SEQUESTRATO

18/1/1996 Tien'a'ment Napoli

Il sequestro del centro occupato di cultura autogestita Tien'a'ment si
conclude con un' azione violenta ed ingiustificata da parte della polizia
municipale di Soccavo, culminata con l' arresto di quattro persone, una
delle quali ferita gravemente.
Pestaggi a freddo, aggressioni, l' espolosione di numerosi colpi di arma da
fuoco, anche ad altezza d' uomo, minacce, intimidazioni a mano armata si
sono verificate per oltre mezz'ora senza alcuna motivazione apparente
(essendo gi=E0 stato sgomberato il centro) nel piazzale antistante il
Tien'a'ment.
Un ingente spiegamento di forze dell' ordine per chiudere un posto nel
quale da pi=F9 di sei anni si svolgono attivit=E0 culturali: laboratorio di
scultura, pittura e riciclaggio di materiali (del quale tre opere sono
state sequestrate), produzioni musicali e innumerevoli altre attivit=E0
svolte nel corso degli anni che hanno coinvolto centinaia di giovani.

CHIEDIAMO
- il rilascio immediato dei giovani ingiustamente arrestati
- il dissequestro del centro sociale Tien'a'ment
-la piena assunzione di responsabilit=E0 da parte della giunta comunale, del
sindaco e della prefettura rispetto alle provocazioni ed alle azioni
illeggittime della polizia municipalee, di conseguenza, le immediate
dimissioni dei responsabili di quanto accaduto ieri sera.

INVITIAMO
Chiunque abbia come valori la libert=E0 di espressione e di pensiero e l'
aggregazione spontanea a partecipare al presidio che si terr=E0 oggi,=
Venerd=EC
19 Gennaio 1996, sotto Palazzo S. Giacomo (P.zza Municipio), alle ore 11.

TIEN' A 'MENT VITA MIA

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CRONACA DI UNA GIORNATA CILENA

18 Gennaio 1996: dopo lo sgombero del centro sociale Tien'a'ment del
giorno precedente, l' arroganza fascista delle forze "dell' ordine" si
scatena direttamente con le persone!
In perfetta continuit=E0 con i metodi camorristici tenuti nel corso di=
quest'
operazione dai contorni oscuri ed inquietanti, una squadraccia di vigili
urbani (!) ha arbitrariamente aggredito , pestato e tratto in arresto
quattro compagni con contorno di proiettili vaganti e minacce con la
pistola puntata. Un ragazzo, svenuto dopo il pestaggio, =E8 stato=
"prelevato"
direttamente dall' ospedale e portato al carcere di Poggioreale, in un
clima di completa esaltazione squadistra, senza preoccuparsi di
salvaguardare nemmeno gli aspetti formali del proprio operato.....
Un' intimidazione gravissima di ispirazione cilena intorno alla quale si
intrecciano responsabilit=E0 molteplici, ma tutte gravissime. Da un lato la
destra fascista che sperimenta a Napoli il "metodo Cito": i vigili urbani
in azione con metodi di milizia privata sotto la guida del comandante
Candida la cui arroganza ha raggiunto ormai proporzioni assolutamente
intollerabbili.
Dall' altro le responsabilit=E0 di un' amministrazione che a garanzia di una
trasformazione urbana vicino soprattutto agli interessi dei ceti benestanti
ha sponsorizzato un imponente politica di militarizzazione del territorio.
E' in questo sistema di equilibri che l' arbitrio poliziesco va a
collocarsi, coordinandosi tra nuovi rapporti e vecchi padrini. E' nel bel
mezzo del cosidetto "rinascimento napoletano" che uno studente =E8 stato
quasi ucciso il 14 Novembre 1994. E' in questo quadro che si iscrivono i
fatti di ieri .... Mentre la variante Bagnoli passa senza alcuna garanzia o
prospettiva per i ceti deboli, parte una campagna stampa (vedi Mattino)
contro i centri occupati.
Infine i fatti di ieri: la "sorpresa" con cui la giunta cerca di assorbire
questi avvenimenti non la giustifica e non ci basta.
Reagire immediatamente =E8 essenziale per continuare ad opporsi alle regole
del profitto e dei sui cani da guardia.
Da parte nostra sappiamo che l' unica vera garanzia per i luoghi occupati =
=E8
nella forza delle lotte autorganizzate in nome dei diritti negati. Non ci
faremo intimidire!

IMMEDIATA LIBERAZIONE DEI COMPAGNI ARRESTATI.
NO AGLI SGOMBERI!

NESSUNA GIUSTIZIA NESSUNA PACE

CSOA OFFICINA 99, LAB. OCCUPATO SKA, CSOA LAVORI IN CORSO

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Domani 20/1/96 al corteo contro il decreto antimmigrati continua la lotta
per la liberazione dei compagni.

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Ieri sera i 4 compagni sono usciti dal carcere di Poggioreale, la montatura
contro il COCA Tien'a'ment (riti satanici e simili follie) si =E8 rivelata=
un
boomerang, il corpo dei vigili urbani =E8 sotto accusa per il conportamento
tenuto durante lo sgombero, di cui tralaltro il comune di Napoli afferma di
non aver avuto comunicazione.
Gli occupanti del centro si stanno riunendo presso il CSOA DAMM (Diego
Armando Maradona) per decidere le modalit=E0 della rioccupazione del
Tien'a'ment.