ECN Bologna ECN E-zine n.18 - gennaio '96

Cyber Joker (fam0393@comune.bologna.it)
Fri, 19 Jan 1996 00:59:59 +0100


ECN Bologna ECN E-zine n.18 - gennaio '96
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E-zine ECN - notizie e documenti dal movimento antagonista italiano=20
e' possibile ricevere l'E-zine direttamente al proprio indirizzo di E-mail
facendone richiesta a Cyber Joker <fam0393@iperbole.bologna.it >
i numeri arretrati sono inoltre disponibili presso=20
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- ROMA - Le tariffe telefoniche devono essere ridotte (Forum DAC - 12/01/96)=
=20
- Ritorna la censura in RAI ! (Forum DAC )
- MODENA - 3 giorni sulle autoproduzioni=20
- MODENA - Fermare l'alta velocita'
- FIRENZE - Attacco fascista alla sede dell'AGESCI (boy scout) FI2 di=
Firenze
- TORINO - Scontri e arresti a torino - solo la lotta paga (...)
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ROMA - LE TARIFFE TELEFONICHE DEBBONO ESSERE RIDOTTE (FORUM DAC - 12
GENNAIO 1996) =20
Nella n/s conferenza stampa di Roma del 28/11/95, insieme ad altre
associazioni (ALL.1), abbiamo dimostrato che le tariffe telefoniche e
telematiche possono e debbono essere ridotte, pur nel quadro della
politica tariffaria attuale che noi contestiamo. Abbiamo avanzato, per
tempo e per primi,proposte che ancora oggi sono sottovalutate oppure taciute
dai grandi mass-media. Invece la TELECOM - operante tuttora in regime di
monopolio e con deboli controlli- chiede ingiustificati aumenti delle sue
tariffe telefoniche e telematiche, onerosissime per famiglie ed utenti
"deboli" o di interesse sociale (es. associazioni). La riduzione delle
tariffe TELECOM puo' attuarsi, mediante : =20
a)- una riduzione delle spese "improprie" e degli sprechi TELECOM; una
verifica del bilancio, dei profitti e della qualita'/costo dei
servizi, finora offerti in regime di monopolio e con deboli controlli.
(All.2 - doc. CODACONS) =20
b)- una diversa ripartizione del carico tariffario tra utenza familiare e
di interesse sociale ed utenza "affari"; =20
c)- una redistribuzione delle risorse tra comparti del sistema comunicativo,
ormai integrato, (TLC,radio, TV, editoria). Si pensi al volume annuo
della pubblicita' radiotelevisiva o editoriale; oppure alle capacita'
comunicative di circuiti radiofonici e televisivi oggi usati per lunghe e
ripetute tribune di pochi leaders . Un circuito TV, in una sola ora,
potrebbe consentire conversazioni telefoniche di 2' per 60.000 utenti !.
Abbiamo ribadito le nostre proposte nel comunicato stampa del 7 gennaio
1996 (All.3). =20
Denunciamo all'" Autorita' garante della concorrenza e del mercato"
ed al "garante per la Editoria e la radiodiffusione" il silenzio dei
grandi mezzi di informazione- stampati e radiodiffusi- sulle
nostre proposte, a fronte di grandi spazi quotidiani offerti alle ragioni
di TELECOM e del Ministro PP.TT. Chiediamo a tutti i garanti
Istituzionali e parlamentari di intervenire per assicurare subito una
informazione piu' corretta. La crisi del Governo attuale , annunciata
ieri, implica una sospensione di ogni aumento delle tariffe ed una
riconsiderazione attenta dei dati e delle proposte ,in modo da
orientare le decisioni del futuro Governo. A nostro avviso, esso
dovra' ribaltare l'attuale politica comunicativa, fallimentare,
protezionistica ed ingiusta. Ogni azione politica e tariffaria deve
partire dal valore della COMUNICAZIONE , di quella telefonica e telematica
in particolare, come essenziale strumento di dialogo, individuale e
collettivo, (oggi impossibile o negato dai grandi mass-media). Quindi
un servizio di valore costituzionale, essenziale per le persone, per la
democrazia e per l'economia=20
diffusa. I grandi profitti commerciali vanno peraltro subordinati ai fini
sociali e generali tipici della comunicazione interpersonale (art.21,
43 e 41 della vigente Costituzione). La riduzione delle tariffe, aumentando
gli spazi di comunicazione e di democrazia, avra' anche ricadute
positive sull'economia complessiva o minore, nonche' sull'inflazione.
Questo documento e' stato consegnato il 12/1/1996 alla "Autorita' di
garanzia per la concorrenza e il mercato", in un incontro richiesto dal
Forum DAC e da altre associazioni (CODACONS, CONNA, Agora' '92, FLMU/TLC,
COBAS/TLC, Radio Onda Rossa).
=20
Comunicato stampa del FORUM DAC -=20

Roma 7/1/96 Per la riduzione delle tariffe telefoniche e telematiche =20
Martedi 28/11/95 le associazioni AGORA'92, CODACONS, CONNNA, CROCEVIA,
Comitato per il rilancio costituzionale, FORUM DAC, MPA, insieme ai
COBAS/TLC, FLMU/TLC, Lilliput e radio onda rossa di Roma, nella loro
conferenza stampa di Roma (pur sottovalutata dalla stampa e dalla
emittenza radiotelevisiva), avevano documentato la possibilita' di
ridurre il costo del servizio telefonico e telematico, fornendo
motivazioni e proposte alternative, non solo "congiunturali". Le stesse
associazioni ribadiscono oggi la loro opposizione verso ogni decisione che
tenda a limitare il DIRITTO a COMUNICARE dei cittadini e degli
operatori "non commerciali". Un diritto costitituzionale inalienabile
reso possibile dai moderni mezzi telematici e telecomunicativi e
dalle ingenti risorse pubbliche e collettive, messe in campo proprio
dalle famiglie e dagli abbonati di interesse sociale,in termini di
frequenze,tariffe/canoni(TUT),pubblicita', sovvenzioni pubbliche. Telefoni
e reti telematiche costituiscono la risorsa pubblica elementare per la
democrazia politica e per la vita associata, a fronte di una
passivizzazione pilotata e crescente dell'uso dei grandi mass-media e dei
consumi commerciali. I servizi telecomunicativi elementari, come
gia' quelli radiotelevisivi, non possono diventare monopolio di chi li
usa per moltiplicare i suoi profitti commerciali e politici, sempre piu'
ingenti e sempre piu' incontrollati. Il carico tariffario, gia' pesante e
squilibrato per le famiglie e gli utenti non commerciali, deve invece
essere ridotto , mettendo in campo una diversa politica delle
telecomunicazioni e della radiodiffusione ed eliminando gli sprechi attuali.
Il FORUM DAC ha gia' chiesto telegraficamente ai responsabili
istituzionali di essere convocato per illustrare le sue proposte.

rif. E.Giardino -Roma tel/fax 3016877

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Comunicato stampa del FORUM DAC

Ritorna la censura in RAI !

L'annullamento del contratto e della prestazione di Beppe Grillo ripristina
una vecchia pratica=20
censoria,illecita quanto ridicola. Si teme questa comicita' perche' essa
rompe -sia pure per brevi momenti- una cappa di conformismo mediatico
mercificato, fatto di costosa stupidita',di servilismo,di qualunquismo ,di
volgarita'. I responsabili di questa censura- in contrasto con il
loro mandato e con le loro dichiarazioni di "autonomia e modernismo" -
stanno arrecando un duplice danno alla RAI, sempre meno servizio pubblico o
industria culturale. Un danno economico (altro che imprenditorialita' !)
ed un danno politico-aziendale, a vantaggio della concorrenza privata. IL
FORUM DAC chiede alla Direzione della RAI di trasmettere- nei tempi e nei
modi gia' concordati- il programma di Beppe Grillo.

Roma 8 gennaio 1996
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MODENA
3 giorni sulle autoproduzioni=20
Il 2, 3, 4, febbraio si svolgera' alla scintilla un incontro nazionale per
riprendere l'esperienze interrottasi con la lega dei furiosi, per cui si
parlera' di autoproduzioni. Tutte le realta' libertarie, spazi occupati,
distributori, individualita' sono invitate a venire, sara' garantito da
dormire e da mangiare (portate il saccoapelo!). Nei prossimi giorni
manderemo in rete il programma completo dei dibattiti, dei concerti, dei
video che durante i tre giorni si susseguirannno.

scintilla libertaria autogestita
via attiraglio 66 (zona mulini nuovi) Modena
Subj: programma video

Inizio video ore 22
Scintilla via attiraglio 66 (zona mulini nuovi) Modena
GENNAIO 96
"
Domenica 21 LA FRATTURA DEL MIOCARDIO
Domenica 28 IL GIARDINO DI CEMENTO
FEBBRAIO 96
Domenica 4 RIFF RAFF...
Domenica 11 LA STRATEGIA DELLA LUMACA
Domenica 18 BRAZIL
Domenica 25 DELICATESSEN

Nella societ=E0 degli adulti, si nasce e si cresce fin dalla pi=F9 tenera=
et=E0.
Nel mondo dei piccoli gli adulti inciampano e cadono spesso, come ne La
frattura del miocardio e ne Il giardino di cemento, dove vengono contemplati
problemi la cui risoluzione ( rigorosamente fuori dagli organi propriamente
istituzionali) comporta conseguenze gravi per l'integrit=E0 fisica e morale=
di
chi si trova afar fronte. Alba dopo alba, quei 'giovani eroi' sono diventati
adulti e completamente calati nelle problematiche pi=F9 sindacaliste di=
tutti
i tempi: lavoro, sicurezza sul lavoro ( Riff Raff ) e casa rigorosamente
occupata ( La strategia della lumaca ) a cui come da copione segue sfratto
esecutivo da parte della legge-padrone. Il compito degli occupanti, come dei
protagonisti di Riff Raff =E8 (con sfumature diverse rispetto al contesto e=
al
clima, ma analogo nelle conclusioni) trovare una strategia per sopravvivere
e riprendersi ci=F2 che ci spetta naturalmente. Vedremo! Poste in atto le
strategie (ed eventualmente risolto a proprio modo il problema) non =E8=
ancora
finita, poich=E8 il sistema autoritario e burocratico (Brazil) riserva
fantasiose divagazioni sul tema. La conclusione =E8 in un'atmosfera
ridicolmente grottesca e stupefacentemente=20
surreale, il tutto per=F2 con molta Delicatessen.

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MODENA Fermare l'alta velocita'

GIOVEDI 25 GENNAIO INCONTRO CON I COMITATI DI BASE CONTRO L'ALTA VELOCITA'

Entro la fine di febbraio il progetto alta velocita' passera' attraverso
l'ultimo scoglio: la scelta del tracciato che passera' per Modena. L'alta
velocita' e' un progetto assurdo che costera' 100.000 miliardi ed avra' un
impatto devastante sull'ambiente e sulla vita di migliaia di persone che
nolenti o dolenti si troverranno un missile da 400 Km orari sotto casa.

Fermiamo i treni ad alta nocivita'

Inizio ore 22 alla Scintilla via attiraglio 66 (zona mulini nuovi) Modena
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FIRENZE
ATTACCO FASCISTA ALLA SEDE DELL'AGESCI FI2 DI FIRENZE.

Stanotte, notte fra il 13 e il 14 Gennaio 1996, c'e' stato un attacco
fascista alla sede dell'Agesci, Stella del Sud FI2, in via dell'Isolotto,
nel quartiere omonimo, a Firenze. Premetto che non ho potuto parlare con
nessuno degli scout, cosa che mi riprometto di fare quanto prima e che le
notizie che vi riporto le ho prese dai cartelloni che gli scout stessi hanno
attaccato in alcune zone del quartiere (io li ho visti in piazza
dell'Isolotto e alla sede stessa) oggi. I cartelloni dicevano che stamattina
quando sono arrivati alla loro sede hanno trovato tutto distrutto e pieno di
scritte, da loro stessi definite fasciste, contro rom (siamo a poche
centinaia di metri dal campo nomadi del poderaccio), comunisti e gli scout
stessi. Non so se hanno intenzione di fare delle iniziative pubbliche, vi
terro' informati.

Ciao
leandro

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TORINO - Scontri e arresti a torino
solo la lotta paga (...)

l'antefatto

Dopo l'ondata di sgomberi che ha toccato Torino (4 in poche settimane) e
dopo una manifestazione degli occupanti, una seconda manifestazione-commando
si e' appostata di fronte al municipio per rispondere alla politica di
Castellani, prestigioso sindaco riformatore, eletto per dare nuovo lustro
alla citta'.

il volantino

Sabato 13 pomeriggio un gruppo di persone si raduna nei pressi del comune di
torino per porgere colorati omaggi al sindaco valentino castellani,
responsabile dello sgombero nell'ultima settimana di tre posti occupati
(askatasuna, via biglieri e l'albero). Armati di colori, pesci e schifezze
varie, intendono solo ricambiare sgombero per sgombro le attenzioni del
sindaco. Tutto qui. L'intervento di due super uomini della polizia
municipale, (i civich!), trasforma la festa in una giornata di scontri oltre
qualsiasi logica. Vigili e polizia si scatenano con furia e pistole alla
mano contro i manifestanti, alcuni vengono ammanettati e contro di loro
infieriscono a botte pesanti. Al punto che due assessori comunali vista la
situazione vanno a chiedere ad un vigile che cosa stia succedendo. E il
vigile pesta gli assessori!

Da quel momento e' il caos.

Polizia e vigili hanno fatto capanello intorno al vigile per permettergli
una anonimissima fuga; la pattuglia Aiello 6 scappa velocemente con a bordo
due manifestanti che verranno nuovamente picchiati dentro il comando dei
vigili urbani di corso XI febbraio. Nella questura di via grattoni arrivano
altri quattro manifestanti in stato di fermo e tre persone recuperate nei
pronto soccorsi: tutti vengono rilasciati con le denunce di oltraggio,
resistenza, procurata evasione, danneggiamento aggravato, istigazione al
reato ed adunata sediziosa. Due persone, Lino e Bruno, vengono arrestate e
portate al carcere delle vallette. Le accuse, per loro, sono di oltraggio,
danneggiamenti e lesioni: imputazioni fantomatiche quanto le dichiarazioni e
le montature che gli sbirri hanno costituito per giustificare un intervento
delirante (si parla di una ragazza che mentre scriveva sul muro con una
bomboletta picchiava i poliziotti con una sedia)

radio blackout - prinz eugen - el paso - asilo di via alessandria -
barocchio - albero rioccupato -=20
individualita' e cani sciolti

il penultimo atto

Lino e' stato rilasciato oggi pomeriggio (Martedi') dopo il patteggiamento e
la condanna a sei mesi. Bruno e' ancora in carcere; per lui (recidivo) sono
stati chiesti gli arresti domiciliari.

I centri sociali e/o gli spazi riappropriati piu' in genere, sono piu' che
raddoppiati (in numero e qualita') in questi ultimi tre anni di vita
cittadina. Sono, insieme con la radio, un circuito ben oliato di cultura
alternativa, bassi prezzi, nutrimento spirituale e novita' irrinunciabili.
Averne di nuovi, in spazi occupati dieci anni fa, sgomberati "per
l'imminente inizio dei lavori"e rioccupati oggi nelle medesime condizioni,
non e' cosa che possa infastidire una ex-metropoli che si sta spopolando e
di cui il consiglio comunale sta distruggendo ogni vivibilita' (dai
trasporti alla socialita'). Ma non e' cosa che si vuol capire: la
sproporzione che ha raggiunto la vicenda, questa volta, e' eccessiva. Due
arresti per qualche pesce marcio buttato sul comune e' cosa che ancora non
si era vista.
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