(it) scontri e arresti a torino (italy) (eng)

luc pac (lucpac@freenet.hut.fi)
Wed, 17 Jan 1996 13:40:48 +0100


Due persone agli arresti per una manciata di pesci marci

A Torino (Italy), dopo lo sgombero forzato di tre case occupate, un
gruppo di manifestanti si e' ritrovato di fronte al municipio per
protestare contro il sindaco progressista. La manifestazione, rumorosa
ma tranquilla, e' stata trasformata dall'assurda reazione della forze
dell'ordine in un pomeriggio di fuoco per via garibaldi. Mentre il
presidio si scioglieva - e senza motivi concalmati - due poliziotti e un
vigile sono saltati addosso ad alcune persone, che sono state
ammanettate e picchiate selvaggiamente. Altri sono stati minacciati con
le armi di tenersi lontano; sette manifestanti sono stati portati in
questura e nuovamente picchiati: due di questi arrestati e portati nel
carcere delle vallette. Sono piovute le accuse piu' disparate: lesioni,
oltraggio, imbrattamenti, procurata evasione, istigazione al reato ed
adunata sediziosa. Di fatto, sono solo volate botte da polizia e vigili
urbani - anche su due assessori comunali, che passando di la' per caso
si sono avvicinati per chiedere ai vigili cosa stava succedendo. Il
risultato e' una condanna a sei mesi per Lino, arrestato Sabato e
rilasciato oggi (martedi' 16 gennaio), mentre per Bruno, fermato con
precedenti e tuttora in carcere, si stanno aspettando gli arresti
domiciliari

Non e' la prima volta che a Torino, anche in situazioni totalmente sotto
controllo, si scatenano le pulsioni latenti degli sbirri. Ma e' la
prima volta che ci capita di incontrare un vigile urbano sadico e
convinto di essersi arruolato nei para'. Sara' che la nuova politica
municipale progressista, fatta di divieti di transito e parcheggio, di
chiusura del centro, di sradicamento di panchine, di sgomberi di case
occupate, ha bisogno di quel tanto di forza fascistoide per tenersi in
piedi.