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steve (pm)
---------- Forwarded message ----------
Date: Fri, 01 Sep 1995 21:31:01 +0200
From: European Counter Network <Pierangelo.Rosati@iperv.it>
To: hobo@freenet.hut.fi
Subject: URGENT ACTION
URGENT APPEAL:
Italian comrades from the Leoncavallo are going to be arrested.
Please, do whatever you can to diffuse the news, post this document to other
activist lists or persons, send faxes or mail in solidariety with Leoncavallo.
Let's break the attack of the right wing which, in Italy as in Europe, is
becoming stronger every day.
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The comrades of the Social Center 'Leoncavallo' (Milan, Italy), have
known in these days that the Prosecuting Attorney Ferdinando Pomarici
has requested last July a warrant of arrest for 45 activists of the
Leoncavallo and other groups from Milan.
The reason for this request, rejected on august 25, is the social
dangerousness of the accused, documented by 25-30 criminal proceedings,
regarding political activities carried out from october '93 to july '95,
including the 10th September '94 national demonstration of the Social
Opposition. None of the accused was informed about these proceedings.
We are witnessing a joint and organic action undertaken by some of the
Milanese judges, the Carabinieri (well supported by the newspaper
'Corriere della Sera'), and other State institutions, to coordinate only
apparently unconnected operations.
Tuesday 5 October, the Court of Milan will evaluate if either confirm
the rejection or uphold the appeal of judge Pomarici and give execution
to the arrests.
SAY NO TO THE REPRESSION OF THE SOCIAL STRUGGLES !
Centro Sociale Leoncavallo
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Mentre il Corriere della Sera sparge le sue calunnie, pezzi dell'Arma
dei Carabinieri inventano blitz e il Prefetto di Milano si schiera coi
fascisti, un Magistrato chiede l'arresto di 45 militanti del Centro
Sociale Leoncavallo e del movimento milanese: eccoli i piccoli indiani
dentro le redazioni dei giornali, i Tribunali, i Carabinieri, la
Prefettura.
E' chiaro dove vogliono andare!
I compagni del C.S. Leoncavallo e di altre realta' milanesi hanno
appreso in questi giorni che dall'Ufficio del PM Ferdinando Pomarici e'
stata emessa, nello scorso mese di luglio, la richiesta di arresto
cautelare per 45 militanti del Leoncavallo e di altre realta' cittadine,
per la meta' dei quali in carcere e per i rimanenti a gli arresti
domiciliari. La motivazione di questa richiesta, respinta dal GIP in
data 25 agosto, e' la pericolosita' sociale dei soggetti in questione
documentata da 25-30 procedimenti penali, riguardanti iniziative
politiche svolte dall'ottobre del '93 al luglio del '95, tra cui il
Corteo Nazionale dell'Opposizione Sociale del 10 settembre '94,
procedimenti dei quali nessuno e' stato messo a conoscenza.
Tutto quadra, dicevamo, infatti questo e' il tassello mancante di
quell'operazione repressiva che si e' svolta a fine estate. Assistiamo
infatti al lavoro congiunto e organico, di una cordata che vede in una
parte della Magistratura milanese, nell'Arma dei Carabinieri
(magistralmente supportata dal Corriere della Sera) e in altri apparati
statali il coordinamento di operazioni solo in apparenza slegate l'una
dall'altra. Innanzi tutto, il periodo. Da un lato, infatti, la colossale
campagna stampa del Corriere, iniziata proprio il 25 agosto, con le
infamanti accuse di spaccio internazionale di stupefacenti, che portano,
pochi giorno dopo al fallimentare blitz di reparti speciali dei
Carabinieri, culminato in fermi e arresti vari. Dall'altra, i magistrati
Spataro, Pomarici e Musso, che tutelano e danno copertura a tale
operazione, e in ultimo il Prefetto di Milano che, nei giorni successivi
al blitz riferisce ai giornali che la Prefettura sta lavorando alla
ricerca di una sede alternativa per il Leoncavallo, pronta nel caso che
il blitz e la richiesta di arresti avessero dato i risultati sperati. La
prova di tale complessa rete di rapporti e apparati e' ricavabile dagli
stessi quotidiani, che in data 31 agosto annunciavano la chiusura delle
indagini relative al corteo del 10 settembre e annunciavano il prossimo
rinvio a giudizio di una cinquantina di compagni del Leoncavallo,
mentre, badate bene, gia' a fine luglio era stata presentata la
richiesta di arresti, rifiutata poi il 25 agosto, segno inequivocabile
che i vari tasselli di questa vicenda non sono mere coincidenze
temporali, ma fanno parte di qualcosa deciso da mesi agli alti
livelli.
Se tutto fosse andato secondo i piani, cosa sarebbe accaduto ?
Da un lato, una cinquantina di compagni arrestati, accusati di reati
vari tra cui quello di spaccio di sostanze, il che avrebbe rappresentato
la decimazione del corpo piu' stretto di compagni del Leoncavallo,
dall'altra alcuni compagni del centro sociale e l'Associazione delle
Mamme che non avrebbero potuto opporsi a uno sgombero, e si sarebbero
quindi ritrovati al confino nella zona di Via Salomone. Il tutto, nel
panorama dei prossimi mesi, con 10 processi gia' fissati da qui alla
primavera prossima, gli altri, quelli su cui si basa questa richiesta,
in via di fissazione, con in piu' l'azione congiunta di questi giorni
che vede altri apparati statali impegnati nella persecuzione di
organismi vicini al centro sociale, quali le diverse cooperative di
lavoro dei compagni o le ditte con cui il centro sociale ha contatti
(forniture di birra e altro), indagati da Carabinieri, Guardia di
Finanza, Inps, Digos eccetera.
Crediamo che questo sia sufficiente a dare il quadro del tentativo di
questa estate di cosa si stia tentando contro il Centro Sociale
Leoncavallo negli ultimi mesi, e di quale sia il fine esatto di tanto
spiegamento di forze.
Il 5 Ottobre, al Tribunale di Milano, il Tribunale del Riesame valutera'
se confermare o no la sentenza di rigetto della richiesta di queste
misure cautelari, contro la quale il PM ha fatto ricorso.
Martedi' 5 ottobre, ore 9.30 aula "Ex Centrale Civile", presenza di
solidarieta' con i compagni
Le prossime iniziative sono in via di definizione
NO ALLA REPRESSIONE DELLE LOTTE SOCIALI !
Centro Sociale Leoncavallo
European Counter Network
Italian section - Padova
BBS +39 49 8756776
e-mail: calusca@iperv.it
http://www.xs4all.nl/~tank/ecn/