Il decreto razzista del governo Dini - appoggiato dal centrosinistra - e'
un durissimo attacco alle nostre liberta'. I fratelli e le sorelle
immigrati, gia' sottoposti ad un inaudito sfruttamento, sono privati di
tutti i diritti, ridotti ancor piu' alla clandestinita' e ai ricatti
permanenti delle espulsioni e della repressione, esposti alla criminale
violenza delle bande razziste.
La Lega Nord, la destra, il governo, con l'appoggio del PDS, stanno
costruendo un vero e proprio apartheid.
Devono essere fermati subito! E' possibile, e' necessario reagire con la
lotta e la mobilitazione di massa contro questo decreto razzista.
Per questo i firmatari di questo appello si rivolgono ai lavoratori, ai
giovani, ai disoccupati, a tutto il popolo di sinistra, alle comunita',
alle associazioni antirazziste, alle forze della sinistra e del
sindacalismo di base, a tutti gli autentici democratici affinche' con i
fratelli e le sorelle immigrate si sviluppi la piu' ampia e capillare
mobilitazione.
Si impegnano fin da ora a promuovere una manifestazione nazionale che abbia
un obiettivo chiaro e unificante: IL RITIRO IMMEDIATO DEL DECRETO RAZZISTA
DEL GOVERNO DINI.
(l'appello ha gi=E0 raccolto decine e decine di adesioni che comunicheremo
successivamente)
Domenica, 7 Gennaio '96, alle ore 10.00
presso la Casa della Cultura di Roma
in via S. Crisogono 45
Assemblea del Coordinamento Nazionale
per l'organizzazione della Manifestazione.
Per contatti col comitato organizzatore:
ARCA-USI fax 06/5594386
ARCA-Unicobas fax 06/7026630
Unione Sindacale Italiana-AIT (Bari, Italy)