A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ English_ Français_ Italiano_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ All_other_languages
{Info on A-Infos}

(it) SULLA SITUAZIONE DI SILVANO

From El Paso <elpaso@ecn.org>
Date Sat, 18 Jul 1998 10:54:24 +0200
Cc a-infos@tao.ca, movimento@ecn.org


 ________________________________________________
      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
 ________________________________________________

queste sono alcune notizie che abbiamo raccolto da chi ha potuto avere
colloqui con Silvano

SULLA SITUAZIONE DI SILVANO

Silvano è stato arrestato il 5 marzo su ordine della Procura di Torino
nell'ambito dell'inchiesta del giudice Laudi e del suo sostituto Tatangelo
sugli attentati contro l'alta Velocità in Val Susa .
Subito dopo l'arresto è stato trasferito nel carcere speciale di Cuneo dove
ha iniziato uno sciopero della fame durato circa un mese per denunciare la
montatura costruita dai giudici e la mancanza di prove.

Da questo carcere, su richiesta dell'avvocato approvato dal gip Francesca
Pironti, viene portato nel carcere delle Vallette di Torino, dove resterà
detenuto solo per pochi giorni.
Arriva infatti un ordine di trasferimento direttamente dal Ministero degli
Interni per il carcere speciale di Novara dove un detenuto considerato
altamente pericoloso può trovare la giusta collocazione.

Così nel giro di tre giorni e sempre durante lo sciopero della fame Silvano
subirà ben due trasferimenti.
In giugno il Tribunale della Libertà di Torino presieduto dai giudici
rifiuta la richiesta inoltrata dall'avvocato di Silvano degli arresti
domiciliari motivando nuovamente questa decisione sulla base della
pericolosità sociale di Silvano, della sua appartenenza ad un'organizzazione
eversiva dotata di mezzi e di appoggi su tutto il territorio italiano ed estero.

Contro questo rifiuto e soprattutto contro queste motivazioni che continuano
a sostenere le tesi false e costruite dalla Procura di Torino, Silvano
inizia il 20 giugno un altro sciopero della fame.
A metà luglio arriva il primo rinvio a giudizio: Silvano e Soledad il 27
luglio saranno processati per il furto e l'incendio del municipio di Caprie
in Val Susa.
Non saranno processati per associazione eversiva o per gli attentati
compiuti in Val Susa ma per un furto !

La strategia del giudice Laudi è chiara: a settembre scadranno i termini di
custodia cautelare e quindi se Silvano dovesse uscire l'inchiesta finirebbe
con un tragico fallimento.
Questa inchiesta portata avanti dal giudice Laudi, da tutto l'ufficio della
Procura per conto di chissà quale padrone ha provocato la morte di Edoardo e
di Soledad, arrestati ed accusati di aver costituito un'associazione
eversiva, di essere dei fiancheggiatori dei Lupi Grigi, sbattuti in prima
pagina sui quotidiani di mezzo mondo come pericolosi criminali.

Edoardo e Soledad hanno subito durante la loro carcerazione continue
provocazioni da parte delle guardie come da "certi" detenuti: sono stati
insultati, accusati di essere uno la rovina dell'altro.
Come non è così incredibile pensare che le pressioni ricevute da Soledad
servissero a farla cedere magari trasformandola in un'altra pentita.
Silvano è ora controllato a vista nel carcere di Novara: viene accompagnato
in bagno, all'aria o se si sposta in un'altra cella, è seguito 24 ore su 24.

Ha deciso che presenzierà all'udienza preliminare del 27 luglio che per
motivi di ordine pubblico si terrà nell'aula bunker del carcere delle
Vallette di Torino.
(nb: sembra ormai certo che questa udienza verrà rinviata)

Un altro frammento di questa vicenda è la richiesta di proroga della perizia
sui materiali sequestrati: il perito sta ora confrontando tutto ciò che è
stato sequestrato alla Casa e nell'abitazione di Silvano con ciò che è stato
ritrovato sul luogo degli attentati in Val Susa. Questi reperti sono sparsi
in vari uffici romani, divisi tra la polizia e i carabinieri, difficili da
rintracciare e talvolta misteriosamente scomparsi.

La proroga è stata concessa e rinvierà la conclusione dell'inchiesta all'11
novembre lasciando il campo aperto a manipolazioni o ad altri arresti.

Le responsabilità della morte di Edo e Sole sono chiare: i magistrati Laudi
e Tatangelo, la procura di Torino, i giornali che ricevono costantemente le
informazioni dagli sbirri erano perfettamente a conoscenza della situazione
in cui si trovava Soledad visto che la posta in entrata e in uscita dal
carcere di Novara è sempre stata controllata, fotocopiata e tradotta.
Quindi i magistrati erano perfettamente a conoscenza delle pressioni indotte
su Soledad e del suo stato psicofisico. Ridicole quindi le lacrime di Laudi
alla notizie della sua morte (…"non potevamo immaginare…").

---------------------------------------------


El Paso Occupato
né centro né sociale... né squat
Via Passo Buole 47
10127 - Torino - Italy
tel. 0039-11-317.41.07


	***A-INFOS DISCLAIMER - IMPORTANT PLEASE NOTE***

A-Infos disclaims responsibility for the information in this message.


			********
		The A-Infos News Service
			********
		COMMANDS: majordomo@tao.ca
		REPLIES: a-infos-d@tao.ca
		HELP: a-infos-org@tao.ca
		WWW: http://www.ainfos.ca/
		INFO: http://www.ainfos.ca/org



A-Infos
News