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(it) (IAF-IFA) Popoli di tutti i paesi del mediterraneo unitevi! (en)

Date Wed, 12 Nov 2014 13:51:26 +0200


Per l'azione internazionalista e la solidarietà tra gli sfruttati del Mediterraneo. ---- Mediterraneo. Una regione di libertà nella quale sono si sono affermati nel passato come nel presente, importanti movimenti sociali e correnti politiche che hanno cercato di realizzare, sia con rivolte sia creando talvolta le proprie società, l'uguaglianza sociale e la fratellanza degli uomini. ---- Mediterraneo. Una regione di brutalità, devastata da guerre e stragi causate da governi e imperi, dall'oscurantismo religioso, dal nazionalismo, dal razzismo, dallo statalismo. Un campo di battaglia in cui
si sono susseguiti conflitti tra grandi interessi economici e tra potenze statali, massacrando la gente intorno a questo mare. ---- Oggi, il Mediterraneo è ancora una volta in mezzo ad un braccio di ferro tra questi due mondi così opposti tra loro.

Gli sfruttati del Mediterraneo devono scegliere tra la libertà e la barbarie, tra la lotta e la rassegnazione. Due sono le scelte: lottare per un'area in cui la cooperazione tra i popoli, e la subordinazione dell'economia all'interesse sociale rappresentino una concreta emancipazione sociale e culturale; oppure cedere alla prepotenza di stati, governi, imprese, sacerdoti e dei vari fascisti in società trasformate in immensi
mercati di schiavi, di operai a basso costo che si uccidono tra loro, di disoccupati accatastati in code.

Lo stravolgimento delle relazioni internazionali ed il rovesciamento di consolidate alleanze tra stati, il crollo di regimi di lunga data, la crisi economica che crea armate di nuovi poveri, i movimenti migratori da paesi devastati dagli interventi militari, dalle guerre civili e dall'avvento devastante delle grandi imprese, l'intensa competizione per il potere tra i signori del pianeta e i loro piccoli signori locali, così come molti altri elementi formano una miscela esplosiva per gli sviluppi politici e sociali.

La brutalità ed il massacro sociale tormentano le società mediterranee. L'offensiva capitalista selvaggia contro la classe operaia, e la conseguente distruzione di una parte della classe media, la forma totalitaria che assume la repressione di Stato, il costante inasprimento autoritario del quadro giuridico civile, l'aumento delle formazioni neo-fasciste, le violente controversie religiose che hanno come obbiettivo lo sterminio delle minoranze, tutto questo dimostra che il mondo della brutalità capitalista ha imposto una distopia nel bacino del Mediterraneo. La povertà, la disoccupazione, i salari di miseria, la repressione, la xenofobia, il nazionalismo caratterizzano le società dell'Europa meridionale e non solo. Inoltre, l'oscurantismo religioso e in genere la reazione autoritaria cercano di frenare in modo violento ogni elemento progressivo e promettente che la cosiddetta primavera araba. ha portato

Tuttavia, negli ultimi anni, si sono verificati eventi insurrezionali di ampia portata, nei quali, in alcuni casi, sono in formazione o emergono idee fortemente radicali: tra queste è presente naturalmente anche la prospettiva anarchica della liberazione sociale. Trovando terreno fertile in questi focolai insurrezionali, le concezioni anarchiche si diffondono in un modo senza precedenti nei paesi del bacino del Mediterraneo.

Mai prima d'ora, le pratiche anti-autoritarie di democrazia diretta, l'organizzazione orizzontale e l'azione diretta senza intermediari avevano avuto una simile influenza in questa regione del pianeta. Quindi, se il mondo della barbarie statale e capitalista e l'oscurantismo nazionalista e religioso sembrano dominare, dall'altra parte, un altro mondo, il mondo del rovesciamento del dominio e della libertà, mostra segni che stanno emergendo lì dove pochi potevano immaginare che sarebbe accaduto, anche in modi incredibilmente radicali. Noi anarchici siamo una parte consistente di questo mondo di libertà, un mondo che nasce, si evolve e può diffondersi rapidamente in un'esplosione sociale inattesa. Ogni lotta, anche se apparentemente marginale, è importante e preziosa. Si tratta di un gradino per il passo successivo, è uno dei gradini della salita fino al salto per la liberazione sociale.Noi anarchici riteniamo molto importante partecipare attivamente a questi processi ma anche mettere in evidenza le varie forme di resistenza sociale, le lotte nelle strade e nei quartieri delle metropoli moderne, in ogni città e villaggio, nei luoghi di lavoro e d'istruzioneTutte queste comunità di lotta, attraverso l'auto-organizzazione e l'orizzontalità, sono in grado di plasmare un Mediterraneo di cooperazione tra i popoli, di solidarietà di classe e internazionalista. Solo l' azione quotidiana dal basso può creare mondi di libertà reali, e non fasulli, come di consueto succede con i programmi governativi.

Lottiamo per la distruzione del capitalismo, questo sistema di sfruttamento che vuole che la metà dei proletari lavorino dalla mattina alla sera e che l'altra metà mendichino per un lavoro.Lottiamo per la distruzione dello Stato, questo meccanismo dispotico che è in assoluto il guardiano della sottomissione e del saccheggio delle comunità da parte del grande capitale. Lottiamo per la cooperazione e la convivenza tra i popoli, il che rende ancora una volta il mare un crocevia delle idee e delle culture e non un'area di appezzamenti marini da sfruttare, una zona dell'industria turistica, uno straccio tagliato e cucito con i confini di vari stati ed una tomba di migranti annegati. Lottiamo contro la distruzione di questo mare e dell'ambiente geomorfologico circostante, riproponendo con decisione la questione cruciale dell'equilibrio tra attività umana e ambiente naturale. Lottiamo per la libertà, l'uguaglianza, la fratellanza, per il comunismo e l'anarchia.

Fronte rivoluzionario contro le forze della reazione e dell'oscurantismo
Fronte di liberazione sociale contro i nemici della libertà
Fronte comune mediterraneo contro coloro che smembrano il Mediterraneo, il
terreno intorno ed i suoi popoli

Föderation deutschsprachiger AnarchistInnen (FdA),
Germany
Anarchist Federation (AF), G. Britain
Bulgary
Fédération Anarchiste (FA), France
Federación Anarquista Ibérica (FAIb), Spain-Portugal
Federazione Anarchica Italiana (FAIt), Italy
Ceskoslovenská Anarchistická Federace (CSAF),
Czech-Slovakia
Federacija za anarhisticno organiziranje (FAO), Slovenia
Federación Libertaria Argentina (FLA), Argentina
Greece
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