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(it) Torino. Punto info sui treni nucleari

Date Mon, 28 Mar 2011 08:37:07 +0200


Torino. Punto info sui treni nucleari
Sabato 26 marzo
punto info antinuclare a porta Susa â piazza XVIII dicembre â dalle ore 10.
No ai treni nucleari!
Lo sai che a Torino di notte passano treni pieni di scorie nucleari?
Lo sai che questi trasporti â uno ogni due mesi - continueranno sino al 2012?
Lo sai che la Regione Piemonte ha una legge che prescrive che venga fatto
un piano di emergenza in caso di incidente a uno di questi treni?
Lo sai che â secondo questa legge - tutti quelli che abitano nel raggio di
tre chilometri per lato dalla ferrovia dovrebbero fare le esercitazioni
nel caso uno di questi treni deragliasse o saltasse per aria?
Probabilmente no. Non lo sai perchà nessuno te lo ha detto. I responsabili
delle ferrovie, il sindaco, la prefettura, la questura tengono la bocca
chiusa.
A Viareggio lâincidente ad un treno di materiali chimici ha fatto morti e
feriti. Immaginate se toccasse ad un treno pieno di scorie altamente
radioattive.
Non ci dicono niente perchà temono che la gente - se sapesse - si
ribellerebbe.

Lâ85% delle scorie radioattive prodotte in Italia sono concentrate a
Saluggia, Trino vercellese e Bosco Marengo. Dopo quasi venticinque anni
dalla chiusura delle centrali nucleari italiane la questione delle scorie
non à stata risolta. E non lo sarà mai, perchà le scorie restano
pericolossime per la salute umana e per lâambiente per decine di migliaia
di anni.
In nessun paese câà un sito per lo stoccaggio. Costi altissimi e
lâopposizione delle popolazioni coinvolte ha fatto sà che le scorie
rimangano nei pressi delle centrali.
I trasporti che stanno facendo a nostra insaputa sono diretti in Francia.
Nellâimpianto di La Hague, le scorie vengono âriprocessateâ e poi
rimandate in Piemonte. Radioattive e pericolose come prima, perchà a La
Hague si limitano estrarre il Mox, un combustibile per le centrali, e il
plutonio. Il plutonio serve ad una sola cosa: fare le bombe atomiche.
Il sito di Saluggia non à sicuro: nellâultima alluvione le falde sono
state contaminate. Il governo à deciso a costruire nuove centrali. Dopo
lâincidente di Fukushima hanno deciso una moratoria di un anno. Forse
sperano che scordiamo il Giappone diventando malleabili. O pensano che
siamo tutti scemi.
Ci raccontano la favola che lâenergia nucleare costa meno. Mentono. Non
calcolano i costi di smaltimento delle scorie, la âmessa in sicurezzaâ
delle vecchie centrali, i militari e poliziotti che sorvegliano impianti
che sono come bombe atomiche.
A Fukushina la situazione à fuori da ogni controllo. Spegnere un impianto
atomico come se fosse lâincendio in un bosco lo dimostra. Lâincidente Ã
classificato tra i pià gravi della storia. Dicono che si tratta di fatti
eccezionali e imprevedibili: possibile che la nostra vita sia affidata a
gente che si basa sulle statistiche? Come si fa a definire eccezionali
eventi che si sono verificati ogni 10 anni? Negli ultimi trentâanni vi
sono stati ben tre incidenti gravissimi: Tree Miles Island (USA), Cernobyl
(URSS), Fukushima (Giappone).
Le miniere di uranio tra 50/60 anni si esauriranno. Ben diversamente dalle
fonti energetiche âalternativeâ.
I politici parlano di indipendenza energetica. Unâaltra menzogna. Le
miniere si trovano in Australia, Canada, Kazakhstan, Namibia, Niger e
Russia; lâ85% dei giacimenti à controllato da sette compagnie.
Se uno dei treni diretti in Francia deragliasse, se qualcuno lo scegliesse
come obiettivo e lo facesse saltare, se ci fosse una scossa di terremoto â
anche lieve â mentre attraversa Torino, migliaia di persone dovrebbero
essere evacuate e tutti rischieremmo la vita.

Vale la pena? Vale la pena di arricchire affaristi senzâaltro scrupolo che
il lucro? Siamo nella città della Thyssen, nella regione della strage
dellâEternit: credete che ai padroni interessi la nostra salute?
Noi pensiamo di no. E siamo decisi a metterci in mezzo. Per il futuro dei
nostri figli, per un mondo senza sfruttati nà sfruttatori, per farla
finita con la devastazione del territorio, per essere liberi di decidere.

Tu cosa ne pensi? Andrai a dormire sperando che il treno passi senza danni
o manifesterai contro questi trasporti inutili e pericolosi?

Per info e contatti:
Federazione Anarchica Torinese
Corso Palermo 46
Riunioni, aperte a tutti gli interessati, ogni giovedà dopo le 21
fai_to@inrete.it - 338 6594361
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