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(it) Rimini: rassegna cinematrografica

Date Fri, 2 Dec 2011 20:10:46 +0100


CHI HA PAURA DI UNA BUONA IDEA?
storie di anarchici e anarchismo
videoproiezioni alla Casa della Pace, via Luigi Tonini 5, Rimini
ingresso libero e gratuito
domenica 4 dicembre – ore 21:30
COLPO AL CUORE - morte non accidentale di un monarca
(collettivo Teleimmagini – 2009, 52’)
Un documentario storico diverso dal solito. Le interviste e le analisi
che attraversano il film hanno due differenti direzioni.
La prima è ripercorrere la vita di Gaetano Bresci e il regicidio di
Umberto I, con la chiara volontà di raccontare il personaggio,
praticamente dimenticato dai libri di storia, ed analizzare un
contesto difficile che l’Italia ha vissuto come quello dell’epoca
umbertina.
L’altra è l’analisi politica del gesto: la volontà di riscatto,
l’azione individuale al di là della propaganda del fatto,
l’impossibilità di restare inermi di fronte a delle atroci
ingiustizie. Un gesto contestualizzabile anche ai giorni nostri, al di
là dei sovrani e dei potenti. Un gesto vivo in chiunque abbia, come
Bresci, la forza rivoluzionaria di dire basta ed abbattere il simbolo…
a seguire

CHI HA PAURA DI UNA BUONA IDEA
(Antonella Grieco e Lorenzo Giuggioli - 2007, 36’)
Le incisioni di Goya, la folla che calca le strade, le mani che
battono all’unisono nell’aula del parlamento e poi madonne e
poliziotti in un vorticoso magma d’immagini. Un incubo visionario che
scuote un personaggio qualunque: categorie, associazioni, organismi
lobby di potere si addensano nella mente che finalmente si libera. Ne
scaturisce una riflessione sull’importanza di porsi continuamente
delle domande, cercarne le risposte, non dare nulla per scontato o
gratuito, agire servendosi di un’intelligenza vigile da sostituire ai
dogmi che l’autorità ci fornisce per semplificarci la vita e lasciarci
il tempo di morire sul divano davanti al televisore.
Una lezione sull’anarchia, fuori da ogni ideologia. Una riflessione
condotta da trentenni che cercano un confronto con chi una simile
battaglia l’ha sostenuta per quasi un secolo: Arturo Schwartz, classe
1924, un uomo colto, disponibile, ironico, profondamente anarchico,
ebreo. In un attimo si rompe la rigidità del dispositivo
cinematografico, pronto a svelare l’intera troupe che si ritrova
coinvolta nella discussione con un intellettuale conosciuto
soprattutto per la sua attività di gallerista, collezionista e
scrittore di saggi e poesie, ma che svela la sua passione: l’anarchia.



domenica 11 dicembre – ore 21:30

LUCIO - Anarchico, Rapinatore, Falsario, ma soprattutto... Muratore
(Aitor Arregi e Jose Mari Goenaga - 2007, 93’, sub ita)
Di anarchici è sempre stato pieno il mondo. Quelli che hanno dovuto
fare rapine o entrare nel contrabbando sono stati numerosi. Quelli che
hanno discusso di strategie con il Che o hanno aiutato Eldrige
Cleaver, leader delle Pantere Nere, sono un pò di meno. Quelli che,
insieme a tutto questo, sono riusciti a mettere in ginocchio la banca
più importante del pianeta con la massiccia falsificazione di
traveller checks, senza per questo assentarsi un solo giorno dal loro
lavoro come muratori, sono soltanto uno.
Lucio Urtubia, originario di Cascante (Navarra). Lucio oggi vive a
Parigi, lontano dai clamori.
E’ stato testimone, spesso come parte attiva, di vari accadimenti
storici della seconda metà del XX secolo. Visse da militante il maggio
’68, collaborò in tutte le attività antifranchiste, ma senza alcun
dubbio la sua più grande impresa è stata quella di fine anni ’70, per
la quale fu descritto dai giornali come il “bandito buono” o lo “Zorro
dei baschi”.
Riuscì a truffare la First National Bank (adesso Citibank) per 20
milioni di euro del tempo, utilizzando quel denaro per le cause in cui
credeva.
Incredibilmente, la sua carriera gli è costata solo qualche mese di carcere.



domenica 18 dicembre – ore 21:30

DALLE ALPI APUANE
(Christina Ramsauer - 2008, 52’)
L’autrice viaggia spesso da Zurigo ai territori intorno alle Alpi
Apuane. Si interessa delle storie resistenziali e dei loro
protagonisti.
Già ai tempi dei conquistatori romani si dice che gli Apui si
difendessero come lupi contro gli invasori.
A Carrara, la città del marmo bianco, partigiani anarchici e comunisti
raccontano della lotta contro i nazi-fascisti; un episodio è dedicato
alla resistenza civile delle donne.
Anche oggi esistono dei luoghi legati alla resistenza (…) e si
racconta che nei boschi intorno alle montagne vivano folletti ribelli…

a seguire

FRANCO LEGGIO, un Anarchico di Ragusa
(Pino Bertelli - 2006, 42’)
Il solo modo di “pensare la storia” è quello di farla.
Non è un documentario, una ricostruzione biografica della vita di
Franco Leggio, ma un omaggio ad un uomo e alle sue battaglie per un
mondo migliore, all’Utopia che ha così a lungo saputo coltivare e
spargere ai quattro venti. “Franco Leggio, un anarchico di Ragusa” si
apre con la voce di Rosa Balistreri. La luna è coperta da nuvole e
altre ancora – scure, improvvise, gravide di eventi, cariche di
speranze – corrono veloci sulle pietre di Ibla e le strade di Ragusa.
“Stasera vado e corro con il vento per aprire le porte della storia /
Stasera voglio dare per un momento vita al passato e alla memoria”
canta la Balistreri, e nelle sue parole c’è forse il senso di questo
lavoro: Pino Bertelli, dando vita alla memoria, compone un film sulla
Storia, con al centro Franco Leggio, la sua etica e politica
proletaria, da militante e anarchico.



organizzano:
gruppo Albert Libertad – Federazione Anarchica Italiana – Rimini
libertad_fai_rimini@yahoo.it

centro studi libertari Domenico Francolini – Rimini
csl_rimini@yahoo.it
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