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(it) Palestina/Israele: Reports del 23 e 30 maggio 2010 sulla lotta contro il muro e contro l'occupazione [en]

Date Wed, 2 Jun 2010 22:05:37 +0200


La lotta unitaria si modifica settimana dopo settimana con molte
sorprese da entrambe le parti
23.05.10 - Beit Jala, Bil'in, solidarietà ai processati, Hebron,
Ma'sara, Nabi Salih, Ni'ilin, Walaja, Sheikh Jarrah, Tel Aviv:
Anche se se allarga la partecipazione alla lotta unitaria della
sinistra israeliana e del popolo palestinese, gli anarchici contro il
muro mantengono pur sempre un ruolo determinante sia sul terreno che
sui media israeliani.
BEIT JALA
Media: (comprese le radio pubbliche) - Soldati si scontrano con
manifestanti palestinesi a Beit Jala
Circa 40 Palestinesi e manifestanti di sinistra si sono radunati
vicino al recinto della separazione nella città di Beit Jala in
Cisgiordania, vicino a Betlemme. Secondo i soldati delle Forze di
Difesa Israeliane, i manifestanti gli hanno tirato addosso sassi e
loro hanno risposto con lancio di lacrimogeni.

L'esercito ha dichiarato l'area zona militare chiusa ed ha arrestato 6
manifestanti. Secondo i palestinesi 3 manifestanti sono stati feriti
ed 8 sono stati arrestati. Le truppe avrebbero usato granate
assordanti contro di loro e li avrebbero colpiti con manganelli.


BIL'IN

Bollettino della manifestazione di Bil'in contro il muro: due bambini
feriti, tre Israeliani che si erano rifiutati di allontanarsi quando i
soldati hanno intimato loro la ritirata sono stati arrestati (e
rilasciati dietro cauzione 7 ore dopo), a dozzine hanno sofferto per
le inalazioni. Ed io pure ho dovuto correre a perdifiato per evitare
l'arresto.

Venerdì 21 maggio 2010:
http://www.bilin-ffj.org/index.php?option=com_content&task=view&id=272&Itemid=1

La manifestazione di oggi a Bil'in è stata condotta in solidarietà con
l'iniziativa palestinese di boicottare gli insediamenti coloniali
israeliani. Palestinesi, Israeliani ed internazionali si sono riuniti
per protestare non solo contro il Muro, ma per promuovere il
boicottaggio delle merci prodotte dagli insediamenti coloniali
israeliani in Cisgiordania. I manifestanti hanno distribuito volantini
con l'elenco delle dozzine di beni prodotti in terra palestinese ma
etichettati come prodotti israeliani per il mercato globale. I
manifestanti hanno marciato verso il Muro ed hanno attaccato dei
manifesti sul recinto prima che i soldati iniziassero a sparare
lacrimogeni sulla folla. Due bambini, di cui uno disabile mentale,
sono rimasti feriti.


Un attivista di Galway (Irlanda) protesta contro il muro israeliano
dell'Apartheid" costruito sulla terra occupata di Palestina. Questo
breve documentario spiega il rapporto di questo attivista col
villaggio di Bil'in in Cisgiordania dove il muro separa gli abitanti
dei villaggi da grandi porzioni di terreni coltivati. Vedi:
http://www.youtube.com/watch?v=ABwswgLAUJo&feature=player_embedded

Video di Israel Puterman (attivista di lungo corso, di 73 anni), che è
stato arrestato alla fine della manifestazione per essersi rifiutato
di allontanarsi e falsamente accusato di aver cercato di dare un morso
ad un soldato durante l'arresto.
http://www.youtube.com/watch?v=y-4Cj_y0Ffk

Video clip di Haitham Al-Kateeb su: http://www.youtube.com/watch?v=G9gytcSHr88


SOLIDARIETA' CON I PROCESSATI

Lunedì 10 maggio, di fronte al tribunale di Petah Tikva altra
manifestazione di protesta per il prolungarsi del fermo dei due
attivisti, uno israeliano e l'altro palestinese: Amir Machul and Omar
Said.

Presidio davanti al tribunale militare di Ofer giovedì 20 maggio a
sostegno di Abdallah Abu Rahme (Bil'in) e di altri sotto processo
nello stesso giorno.


HEBRON (Al-Khalil)

Report sulla manifestazione a Hebron e corteo di sabato 15 maggio 2010:

Circa 150 Palestinesi e 50 Israeliani/Internazionali hanno partecipato
alla manifestazione settimanale del venerdì per l'apertura di Shuhada
street, e per commemorare la giornata della Nakba. I manifestanti
avevano cartelli, bandiere e palloncini, scandivano e cantavano
slogan. Due soldati hanno puntato I fucili direttamente sul corteo,
nonostante non ci fosse nessun gesto di violenza da parte dei
manifestanti. L'esercito ha caricato ed ha percosso un manifestante
che stava scrivendo con lo spray "aprire Shuhada Street" su una brutta
garitta di cemento dell'esercito. I soldati hanno più volte
provocatoriamente attraversato il corteo e ad un certo punto questi
uomini "coraggiosi" hanno cercato di prendere un ragazzino
(http://media.nj.com/star-ledger/photo/-8917bd2a50d35ad0_custom_665xauto.jpg)
Un palestinese che cercava di liberarlo è stato arrestato. I
manifestanti hanno continuato il corteo nella città vecchia, questa
volta nella parte più
commerciale, quella che attira maggiormente i locali. Di nuovo il
corteo è stato attaccato dai coloni con secchiate d'acqua, pietre e
bastoni lanciati da sopra i tetti, sempre sotto la supervisione
dell'esercito.

Sulle precedenti manifestazioni del sabato a Hebron:
http://www.palestinemonitor.org/spip/spip.php?article1398
http://www.youtube.com/watch?v=AqXK5Vi_NXE

Invito per sabato 22 maggio:

"Unitevi a noi per resistere ai coloni e per aprire Shuhada Street!

Gioventù Contro i Coloni vi invita a partecipare alla nostra
manifestazione settimanale, per chiedere l'apertura di Shuhada Street
e la libertà di movimento per i palestinesi nella città vecchia di
Hebron. L'esercito israeliano ha imposto la chiusura a più di 1.800
negozi ed ha chiuso gli accessi alle case palestinesi, togliendo così
la casa ed una vita dignitosa alla gente che ci abita. Dobbiamo unirci
per mettere fine a tutto questo.

Un altro obiettivo della manifestazione di questa settimana è il
boicottaggio dei prodotti israeliani.

La manifestazione si fa alle 15.00 di ogni sabato, con raduno al
Municipio di Hebron alle 14.30.

Marceremo dal municipio alla città vecchia a partire da Piazza della
Libertà e dell'Indipendenza, vicino alla scuola Osama bin Monqeth.

"Accendere una candela è mille volte meglio che maledire l'oscurità"

Unitevi a noi e mostrate il vostro sostegno per la libertà di
movimento per tutti I palestinesi, contro l'occupazione israeliana.

Per dettagli, vedi
info-A-youthagainstsettlements.org


MA'SARA

"Il popolo di Al Ma'sara ha partecipato alla manifestazione
settimanale di oggi. La settimana scorsa abbiamo avuto un evento
culturale di successo alla presenza dei soldati occupanti. Venerdì
scorso i residenti e gli internazionali sono persino riusciti a
raggiungere le loro terre. Invece questa settimana, il corteo che
andava verso le terre è stato colpito da lacrimogeni, granate
assordanti e proiettili veloci.

Quasi 120 persone tra Palestinesi, internazionali ed Israeliani hanno
partecipato questa mattina ad un corteo pacifista nel villaggio di
Al-Ma'sara, nei pressi di Betlemme. L'obiettivo, come ogni venerdì,
era la protesta contro la costruzione del muro dell'apartheid, che una
volta finito si annetterà 350 ettari di terra palestinese nell'area.

I partecipanti, cantando, hanno raggiunto la strada principale dove si
sono seduti in modo pacifico davanti ai soldati armati ed ai carri
armati. .

Mohammad Breijieh fa sapere dall'ospedale che suo fratello Hassan
Breijieh ha riportato una grave ferita alla testa. Un altro ferito è
Jawad Zawahra, colpito ad una gamba.. Ci sono stati anche 2 arresti:
Mahmoud Abdel Karim Zawahra e Iyad Mohamed Ali, entrambi di 23 anni.


NABI SALIH

Manifestante colpito alla testa da una granata di lacrimogeno;
incursioni ripetute dell'esercito a Nabi Salih il 21 maggio 2010

Circa 80 abitanti di Nabi Salih, altri palestinesi più sostenitori
internazionali ed israeliani hanno partecipato alla manifestazione
settimanale contro l'occupazione asfissiante e contro l'insediamento
coloniale di Halamish. Questa volta il corteo pacifico non è stato
attaccato subito dall'esercito israeliano, che però aveva preso il
controllo degli incroci stradali del villaggio, chiudendone l'accesso
al traffico e minacciando di violenza chi si avvicinava. Cantando e
danzando, i manifestanti si sono avvicinati lentamente alle posizioni
dell'esercito, annullando le distanze che i soldati volevano
mantenere. La presenza di alcuni giovani che osservavano pacificamente
la scena dall'alto era troppo per l'esercito che ha cercato di
prenderli, segnando così la fine della manifestazione pacifica. Ben
presto i lacrimogeni e le granate assordanti sono piombati sui
manifestanti in ritirata, mentre sui soldati venivano lanciati sassi.

Durante le lunghe ore di manifestazione, spesso i soldati hanno
sparato lacrimogeni ad altezza d'uomo, invece che in aria come
stabiliscono i regolamenti militari. Un palestinese è stato ferito da
un lacrimogeno sparatogli direttamente sotto gli occhi ed è stato
ricoverato in un ospedale vicino. Circa una dozzina di manifestanti
hanno sofferto per ferite meno gravi causate dalla violenza dei
soldati.

Ad un certo punto l'esercito ha lanciato incursioni multiple e
coordinate nel villaggio da varie direzioni, inseguendo i manifestanti
per arrestarli. Due internazionali che stavano facendo foto sono stati
arrestati. Sono stati tenuti incappucciati per 6 ore in una struttura
militare. Un giovane palestinese che durante la manifestazione se ne
stava in casa è stato scelto a caso dall'esercito ed accusato di "aver
tirato sassi". Dopo un lungo negoziato, mentre decine di donne e di
bambini riempivano la strada sotto gli occhi dei soldati armati fino
ai denti, il giovane è stato rilasciato nel giubilo generale segnando
così la fine della manifestazione ed il ritiro dell'esercito.


NI'ILIN

Venerdì usuale manifestazione contro il muro della separazione, contro
il furto della terra del villaggio e contro l'occupazione.

Video di David Reeb: venerdì 21.5.2010 Ni'ilin su
http://www.youtube.com/watch?v=K0M_ahA18Zs


SHEIKH JARRAH (Gerusalemme/Al-Quds)

Nissim Mossek: brutalità della polizia a SJ 14 maggio
http://www.youtube.com/watch?v=CYgKrWdjVTk
Corteo in supporto dei 12 fermati a SJ
http://www.youtube.com/watch?v=4cYDdjPIYqk

"Nella celebrazione della giornata di Gerusalemme, centinaia di coloni
sono entrati a Sheikh Jarrah. Cantavano canti di odio e ballavano
nella strada e dei cortili delle case. Nonostante nelle udienze in
tribunale la polizia dica sempre che l'attività politica svolta nel
sito delle case sgomberate sia una provocazione, non è intervenuta di
fronte a questa invasione. Hanno anche dichiarato illegali i raduni di
protesta a Sheikh Jarrah, per facilitare le celebrazioni dei coloni.
Durante la manifestazione del venerdì decine di manifestanti hanno
percorso Via Nablus per chiedere di poter manifestare nello stesso
posto che la polizia aveva concesso a centinaia di coloni solo 2
giorni prima. Con un'azione di disobbedienza civile non-violenta, i
manifestanti hanno fatto un sit-in sulla strada finché la polizia non
li ha dispersi. Dieci manifestanti sono stati arrestati.

Bisogna continuare a protestare contro l'inasprimento di una legge che
consente solo agli Ebrei il diritto al ritorno e solo ai coloni il
diritto a protestare nel quartiere.

La manifestazione è prevista per venerdì alle ore 16.00 nel quartiere.
Incontro in Via Nablus vicino all'hotel American Colony.

Nel corso della settimana attivisti israeliani sono stati coinvolti
insieme a locali palestinesi nella lotta incessante contro gli
sgomberi.

Anche questo venerdì, circa 300 manifestanti si sono radunati a Sheikh
Jarrah per protestare contro lo sgombero delle famiglie palestinesi
dalle loro case per darle ai coloni ebrei. Molti manifestanti sono
giunti per sostituire i manifestanti che nel corso della
manifestazione della settimana scorsa erano stati brutalmente
picchiati o sottoposti a provvedimento restrittivo rispetto
all'ingresso nel quartiere.

Questa settimana la protesta si è organizzata nel parco di fronte al
quartiere, dove la polizia in genere tollera gli assembramenti e
quindi non c'è stato nessuno scontro. Parecchi attivisti, che hanno
attraversato la strada verso il quartiere distribuendo volantini alla
polizia per spiegare loro quanto fossero sbagliate le politiche
dell'apartheid nel quartiere e quelle repressive verso i manifestanti,
sono stati respinti verso il grosso della manifestazione.

Anche questa settimana una dozzina scarsa di attivisti israeliani ha
manifestato dalla porta della città vecchia di Nablus fino a Sheikh
Jarrah con tamburi, bandiere e slogan ampiamente graditi dalla folla
che li ha accolti.


TEL AVIV

"Anche questo venerdì veglia di protesta per Sheikh Jarrah a Tel Aviv
alle 16:00 all'angolo di King George con Ben Zion Alla veglia
partecipano gli attivisti che non possono andare nel quartiere per
provvedimenti restrittivi, i percussionisti di Tel Aviv ed i
sostenitori. Saremo in piazza alla stessa ora sia a Tel Aviv che a
Sheikh Jarrah per urlare "Non riuscirete ad uccidere la resistenza
popolare".

21.05.10 - Report da Tel Aviv - Protesta in solidarietà con Sheikh Jarrah

Approssimativamente 100 manifestanti Israeliani si sono radunati
all'angolo di Ben-Zion Boulevard e King George street, fra cui almeno
10 manifestanti regolari a Sheikh Jarrah che sono sottoposti a
provvedimenti restrittivi dalla scorsa settimana. Con un piccolo
megafono e canti a squarciagola abbiamo rammentato a tutti gli
abitanti della città che a soli 45 minuti di macchina, c'erano
anziani, donne e bambini che venivano buttati in strada fuori dalle
loro case e quelli che li difendono vengono gettati in galera. Chi era
più vicino alla strada ha goduto del piacere di essere maledetto da
qualche automobilista. Poco dopo alcuni adolescenti hanno iniziato a
cantare "Gerusalemme d'oro" da un autobus che veniva nella nostra
direzione, ma sono stati messi a tacere dai manifestanti che cantavano
in ebraico con rima baciata "La vostra vergogna è sì tanta, una città
occupata non per niente santa. Io sono stato assalito da un
motociclista che cercava di
strappare il mio cartello su cui c'era scritto "Sheikh Jarrah è
Palestina". Dopo quasi un'ora la manifestazione è terminata ed è nata
l'idea di fare un corteo, subito messa da arte a favore di una
riunione per pianificare le azioni della prossima settimana. Un
poliziotto arrabbiato non aveva capito nulla e continuava a
minacciarci di non fare nessun corteo. Visto il suo stato nervoso,
stiamo pensando che la settimana prossima potremo fare davvero un
corteo.

Video:
http://www.tv.social.org.il/medini/stv-sheich-jarach-tlv-21-5-2010.htm
http://www.youtube.com/watch?v=_p9AYJnbTxQ
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1437252860561&ref=mf
Manifestazione di venerdì a Tel Aviv su
http://www.youtube.com/watch?v=SwXsusMLkZ8


WAD RAHAL (vicino Ma'sara)

"Siamo stati invitati ad una riunione a Wad Rahal (vicino Ma'sara) per
giovedì 20.05.10. Ci sono nuove ordinanze di confisca di terre ed
abbiamo fatto alcune manifestazioni".


WALAJA

"Venerdì 21-5-10 siamo stati ad al Walaja per un giro del comitato
locale a cui è seguita la manifestazione...

Presenti circa 20 Israeliani ed internazionali insieme ad alcune
dozzine di palestinesi per la manifestazione di Walaja contro il muro
che sta per circondare il villaggio e per trasformarlo in una sorta di
prigione/enclave all'aperto. Dopo un breve corteo si sono tenuti dei
comizi in ebraico, inglese ed arabo. L'esercito non si è avvicinato
alla manifestazione. Poi siamo andati alla tenda di protesta messa
sulle terre del villaggio che stanno per essere confiscate e su cui
passerà il muro, terre di cui i più anziani possono raccontare la
storia quando videro giungere i primi visitors invasori nella guerra
del 1948. Gli organizzatori hanno detto che la causa contro la sezione
locale del muro si aprirà il 25 luglio, ma le autorità non hanno nel
frattempo sospeso i lavori. Si sta quindi cercando di portare avanti
il procedimento legale e di essere presenti al presidio di resistenza
alle ruspe previsto per sabato alle 9.00.

****************************

La lotta unitaria raccoglie sempre più attenzione sia sul versante
israeliano che su quello palestinese

30.05.10


L'attenzione dei media mondiali anche nella concomitanza con la
flottiglia per GAZA

Durante la settimana la pianificazione e la preparazione dell'azione
parallela della flottiglia a Gaza ha ricevuto molta attenzione dap
arte nostra, oltre alle lotte già programmate. Venerdì 28 maggio siamo
stati alle consuete manifestazioni unitarie a Bil'in, Ma'sara,
Ni'ilin, Nebi Salih, Sheik Jarrah.


BEIT JALA

Protesta a Beit Jala 23-05-2010 http://www.youtube.com/watch?v=LkqImIicAko


BIL'IN

Solo un esempio degli sforzi delle forze israeliane per stroncare
l'incessante lotta unitaria a Bil'in:
http://www.bilin-ffj.org/index.php?option=com_content&task=view&id=275&Itemid=1

Questa mattina, le forze di occupazione israeliane si sono introdotte
nel villaggio di Bilin, con una prima linea di soli tre uomini coperti
alle spalle, che hanno battuto in ritirata appena sono stati sfidati.
Nel pomeriggio i residenti si sono precipitati per spegnere un olivo
in fiamme sui terreni chiusi dal muro dell'Apartheid-Annessione, fuoco
appiccato deliberatamente dai soldati in ritirata. Purtroppo non si è
riusciti a salvare l'albero perché il fuoco era stato appiccato in una
cavità del tronco. Questo atto pernicioso di guerra economica ha fatto
profondamente arrabbiare i residenti dato che molti di loro dipendono
dalla vendita dell'olio d'oliva che può rendere dai 700 agli 800 sicli
(US$180-205) per albero all'anno."

Venerdì:

La manifestazione è partita come al solito dopo la preghiera di
mezzogiorno. Circa 30 israeliani, 40 internazionali e 50 palestinesi -
soprattutto di Bil'in - hanno dato inizio al corteo verso il cancello
sul percorso del recinto della separazione. Lungo il percorso la gente
cantava, portava bandiere con le immagini di Abdullah Abu Rahma,
coordinatore del Comitato Popolare e di Adib Abu Rahma, un attivista
di Resistenza Popolare, entrambi detenuti. Per un pezzo del percorso
queste bandiere sono state portate anche da 4 ragazzini.
Mini-celebrazione anche per un gruppo di giovani lungo il corteo.

Quando siamo giunti al cancello alcuni giovani coraggiosi sono entrati
per appendervi le bandiere. Senza neanche aspettare il lancio di una
pietra, le forze di Stato hanno iniziato a spararci addosso
lacrimogeni a cui poi hanno aggiunto proiettili ricoperti di gomma e
granate assordanti. Due manifestanti hanno avuti bisogno di cure
mediche.

Subito dopo, senza preoccuparsi di dichiarare illegale la
manifestazione e la zona militare chiusa, i soldati ci hanno caricato
ed hanno iniziato ad arrestare i manifestanti. Hanno fermato 5
israeliani (ma uno è riuscito a fuggire) e per bonus anche il
fotografo del villaggio per Betselem, per rilasciarlo pochi minuti
dopo. I 4 Israeliani sono stati tenuti nella stazione di polizia di
Yad Biniamin... dopo un ungo giro, dato che i soldati non conoscevano
la strada.

Sono stati accusati di aver violato una zona militare chiusa. Però,
dal momento che i soldati non potevano fornire la prova necessaria per
dimostrare che i 4 avevano violato la zona militare chiusa, sono stati
rilasciati senza condizioni intorno alle 20,00.

Video di Haitem Al-kateeb -
http://www.youtube.com/watch?v=3amBQFf6BDo&feature=player_embedded


GAZA

"Mercoledì (26.05.10), alle 19:00 riunione press oil centro della
Coalizione delle Donne per la Pace per preparare un'azione creative in
solidarietà con la flottiglia della Libertà per Gaza che arriverà a
Gaza nel corso del weekend. Venite ispirati!"

Piano Originario:

"Manifestazione in sostegno flottiglia per la fine dell'assedio.
Sabato 29 maggio
Partenza da Tel Aviv, Lewinsky Park, alle 17:00.

Domani, sabato, centinaia di attivisti internazionali cercheranno di
arrivare al Porto do Gaza, nel tentativo di rompere l'assedio di Gaza
con un convoglio d aiuti umanitari per la gente di Gaza. Israele ha
già fatto sapere che userà la marina militare per fermare le navi
dirette e Gaza e per arrestare gli attivisti. Venite a sostenere la
campagna internazionale contro l'assedio, per protestare contro la
politica di Israele e per solidarizzare con i detenuti."


HEBRON (Al Khalil)

"Manifestazione a Hebron sabato 29 maggio alle 15.00
Uniamoci per resistere alle colonie e per aprire Shuhada Street!
La Gioventù Contro gli Insediamenti vi invita a partecipare alla
manifestazione settimanale, per chiedere la riapertura di Shuhada
Street e la libertà di movimento per il palestinesi nella città
vecchia di Hebron. Le forze militari hanno chiuso con la forza più di
1800 negozi ed hanno sigillato gli ingressi delle case dei
palestinesi, costringendo la gente a perdere la loro casa ed il loro
modo di vita. Dobbiamo mettere fine a tutto questo.

Manifestazione alle 15.00 di ogni sabato. Concentramento al municipio
di Hebron alle 14.30.

La manifestazione partirà in Piazza Libertà e Indipendenza, vicino la
scuola Osama bin Monqeth.

"accendere una candela è mille volte meglio che maledire l'oscurità"

Uniamoci e mostriamo il nostro sostegno alla libertà di movimento per
tutti i palestinesi, la nostra opposizione all'occupazione israeliana.


MA'SARA

Video: manifestazione di Al Ma'sara del 21.05.10
http://www.youtube.com/watch?v=fJvQM7VRbvk

"per questo venerdì chiediamo a tutti gli attivisti internazionali ed
israeliani di venire al villaggio per partecipare alla manifestazione
dal momento che ci aspettiamo che i soldati combinino qualcosa, visto
che nella scorsa manifestazione avevano sparato lacrimogeni
direttamente sulle persone. Garantito alloggio per la notte di
giovedì."

Venerdì:

Oggi alla manifestazione a Ma'sara c'erano circa 70 manifestanti -
Palestinesi, Israeliani, alcuni italiani e molti francesi.

Abbiamo marciato verso l'ingresso del villaggio che era bloccato dai
soldati e circondato da tiratori posizionati sui tetti. Circa 30
soldati ci hanno impedito di continuare il corteo verso le terre del
villaggio.

Come nelle alter settimane, ci cono stati comizi in arabo ed in
inglese, oggi dedicate all'assedio su Gaza. Si è udita anche la
canzone "Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao!", che faceva la
sua figura al suono dei tamburi. Canto partigiano in francese. Molto
drammatico.

Ai soldati non è piaciuto che eravamo così vicini alle loro jeep, così
ci hanno spinto verso il villaggio. Fucili a braccio ci hanno spinto
verso il villaggio. Ancora qualche comizio, rulli di tamburi, slogan
ed il comizio di chiusura:

"Ora noi ce ne andiamo a casa a cena e poi a dormire, mentre i soldati
continueranno a bussare alle porte dei palestinesi e ad ucciderli.
Continueranno ad occupare. Ma chi è l'occupante, noi o loro? La
manifestazione ha avuto successo perché i soldati sono sotto stress.
La settimana prossima li faremo stressare ancora di più. Perciò YALLA,
andiamo a cena e poi a dormire".

Video clip di Israel Puterman: http://www.youtube.com/watch?v=WyUnEEEVS2g


NABI SALIH

A Nabi Salih, i soldati sono entrati nel villaggio prima dell'inizio
della manifestazione. Di conseguenza gli scontri tra i giovani del
villaggio ed i soldati sono andati avanti fino alle otto di sera. La
polizia di confine ha inondato le strade del villaggio di lacrimogeni
sparati da una jeep dotata di cannone. Due giovani sono stati feriti.
Uno dei due è stato ricoverato in ospedale per una ferita da granata
di lacrimogeno.

http://www.youtube.com/watch?v=jWxBm3UDJu4


NI'ILIN

La manifestazione settimanale a Ni'ilin marcava i due anni dall'inizio
della lotta contro il furto della terra da parte del muro. I
manifestanti hanno marciato portando striscioni commemorativi dei 5
manifestanti uccisi all'esercito in questi 2 anni e dei prigionieri
incarcerati da Israele per aver partecipato alle manifestazioni. Il
corteo di protesta ha raggiunto il muro fermandosi per pochi minuti
davanti al cancello di acciaio chiuso. I lacrimogeni sparati dai
soldati hanno costretto i manifestanti a spostarsi lungo il muro, da
dove alcuni hanno lanciato sassi contro i soldati. Dopo un paio d'ore
la manifestazione è finita senza feriti.


SHEIKH JARRAH (Jerusalem/Al-Quds)

Data: mercoledì 26 maggio 2010 dalle 16:00 alle 18:00 - corteo di
studenti e professori dalla vicina università ebraica verso Sheikh
Jarrah.

Videoclip di Israel Puterman: http://www.youtube.com/watch?v=zo6XcPiI_fs


WAD RAHAL (vicino Ma'sara)

"giornata dei lavori agricoli a Wad Rahal mercoledì. Gli organizzatori
hanno ricevuto nuove ordinanze di confisca di altri terreni per la
costruzione del muro"


WALAJA

video di Israel Puterman su Walaja e Beit Jala - 23.05.10
http://www.youtube.com/watch?v=4mMRxBwC7KQ


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall
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