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(it) Israele-Palestina: la lotta unitaria continua nonostante la repressione contro i nostri amici Palestinesi [en]

Date Fri, 24 Jul 2009 16:47:42 +0200 (CEST)



20.07.09 - La lotta unitaria continua:
Settimana più impegnativa che mai per gli Anarchici Contro Il Muro. Siamo
stati a Tel Aviv nella lotta contro i maltrattamenti ai danni dei rifugiati
africani dal Darfur, dal Sudan meridionale, e dall'Eritrea. Attivisti
impegnati anche nella lotta contro lo sfratto di famiglie palestinesi a
Gerusalemme. Altri compagni hanno dormito a Bil'in per poi uscire in strada
quando le forze israeliane hanno invaso il villaggio per arrestare persone e
per scoraggiare la partecipazione alla incessante lotta contro il muro e
contro l'occupazione. Meno coinvolgimento questa settimana a Saffa. Venerdì 17
abbiamo partecipato alle manifestazioni contro il muro - insieme ai
palestinesi del luogo, ospiti ed internazionali - nei villaggi di Bil'in,
Ni'ilin, ed Um Salmuna.


BIL'IN

Durante la settimana, gli Anarchici Contro Il Muro hanno partecipato alla
lotta contro la quotidiana invasione notturna del villaggio da parte delle
forze di Stato israeliane, contro gli arresti di persone e contro i processi
presso i "tribunali" militari. I compagni hanno passato le notti nel villaggio
ed hanno contribuito al rilascio di abitanti del villaggio destinati al campo
di concentramento.

Questi raid a Bil'in sono collegati alla recente azione legale intentata dal
villaggio presso la Corte Superiore del Québec nel mese scorso. Si tratta di
una denuncia contro due compagnie con base a Montréal, la Green Park
International e la Green Mount International, che hanno un ruolo nella
costruzione degli insediamenti degli ebrei ortodossi di Modi'in Illit sulle
terre dei palestinesi di Bil'in. La loro attività è illegale in base alla
legislazione internazionale e in base alla legge canadese contro i crimini ai
danni dell'umanità e contro i crimini di guerra, emanata nel 2000.

"I raid militari di Israele sono iniziati contemporaneamente all'inizio
dell'udienza in Canada," dice Mohammed Khatib del Comitato Popolare contro il
Muro e contro gli insediamenti a Bil'in. "I raid militari di Israele puntano a
fermare la nostra lotta e la nostra azione legale in Québec. Israele ci vuole
punire collettivamente per la nostra resistenza alla colonizzazione israeliana
delle nostre terre."

"Siamo in attesa di una prima sentenza della Corte Superiore del Québec entro
i prossimi 6 mesi. I Palestinesi del villaggio temono altri raid di Israele."

Un'altra notte di invasioni - Imad Burnat arrestato
http://www.youtube.com/watch?v=YApgyJtuaKQ

"A causa dei continui raid notturni e degli arresti a Bil'in, si rende
necessario rinforzare la presenza di attivisti israeliani durante la notte nel
villaggio. Una riunione nel villaggio è prevista per lunedì mattina 20
luglio."

Venerdì 17 luglio:

"Circa 30 israeliani, oltre 40 internazionali con la band dei ragazzi e delle
ragazze dell'Unione della gioventù palestinese in lotta di Gerico hanno
marciato insieme a diverse decine di palestinesi, in una eccezionale
manifestazione contro il muro dell'annessione e contro gli arresti che di
giorno e di notte colpiscono gli abitanti di Bil'in (la notte del 16 luglio è
stata la volta del 13° residente ad essere preso per indagini, mentre gli
avvocati militari preparavano un ricorso al tribunale contro la decisione di
rilasciare uno degli organizzatori locali). La band ha guidato il corteo verso
il punto di concentramento a suon di tamburo e scandendo slogan, ma poi si è
messa in coda in ragione della loro giovane età. Arrivati davanti al filo
spinato i manifestanti hanno sfidato i soldati ad una pacifica partita di
pallone. Invece si sono messi a lanciare lacrimogeni contro i manifestanti con
tale insistenza da riuscire a provocare i ragazzi
lanciatori di pietre. A questo punto hanno sparato l'acqua puzzolente, che
qui viene chiamata "merda". Solo una manciata di organizzatori, coperti dalla
testa ai piedi con abiti di plastica, guanti da ospedale e mascherine, sono
rimasti vicino al muro resistendo anche sotto quella pioggia putrida. Dopo
pochi lanci di lacrimogeni e spari di "merda", la manifestazione è stata
sciolta, ma i soldati hanno proseguito col lancio di lacrimogeni, provocando
incendi di poco conto nei campi coltivati."

Come spesso è capitato durante le manifestazioni del venerdì di questi anni a
Bil'in (ed anche a Ni'ilin), le forze di Stato di Israele sperimentano varie
armi per la dispersione di manifestazioni. Il liquido puzzolente viene usato
da due settimane con una nuova versione dello spray.

"I soldati israeliani hanno iniziato a sparare acqua zozza con gli idranti,
acqua mischiata con sostanze chimiche e biologiche che la rendono molto
puzzolente, per cui i manifestanti hanno iniziato a diradarsi a causa
dell'acqua puzzolente. Israele ha usato quest'acqua sporca l'anno scorso; poi
ha smesso in seguito all'intervento degli organismi internazionali umanitari.
Poi è passata ad usare acqua colorata mescolata con gas, aggiungendola a tutte
le altre armi pericolose che già usa."


GERUSALEMME

Attivisti degli Anarchici Contro Il Muro hanno partecipato alla lotta costante
contro la demolizione di case e le ruberie nella Gerusalemme est occupata.

"Domenica 19 luglio, alle 12:00 scade il termine dato alle famiglie di Sheikh
Jarrah per consegnare le chiavi delle loro case nelle mani dei coloni. Se non
lo fanno sono passibili di sfratto ed arresto immediati. Domenica alle 13,
saremo lì con loro per sostenerli, per protestare e per lanciare un altro
periodo di presidio permanente di attvisti all'interno delle case per impedire
lo sfratto e per la protezione dei loro diritti. Sono necessari volontari per
stare nelle case alcune ore, di giorno o di notte, da domenica 20 fino al 27
luglio."


NI'ILIN

Come ogni venerdì, la manifestazione di Ni'lin ha preso la strada del muro
dopo le preghiere di mezzogiorno. A differenza delle settimane passate, i
manifestanti non sono riusciti a raggiungere la strada, a causa di un nugolo
di lacrimogeni sparati da una jeep, con la conseguente dispersione della
manifestazione e con l'aumento della distanza per i lanciatori di pietre
contro le forze di occupazione e di furto della terra. Un'altra ragione per
aumentare la distanza dal muro è stata la vista di un cannone usato dalla
polizia per sparare acqua puzzolente contro i manifestanti. La polizia di
confine ha sparato lacrimogeni e proiettili di gomma, che non si vedevano a
Ni'ilin da un pezzo, e si presume che il loro ritorno stia dietro alla
sospensione dell'uso dei proiettili veri calibro 0,22. Alcuni poliziotti hanno
varcato il muro ma senza entrare nel villaggio e senza provocare feriti.

Ni'ilin 17.07.09 - link al video http://www.youtube.com/watch?v=vstLiEmtruE


SAFFA

Sebbene sia diminuita l'intensità delle lotte dopo un parziale successo per
accedere alle terre, la lotta unitaria prosegue in tutta la regione.

Media ostili:

"La Polizia arresta anarchici pro-Arabi vicino Bat Ayin 16 luglio, 9:31
Gli Ebrei sono maltrattati dalla ormai quotidiana presenza di anarchici
stranieri in aumento, della sinistra israeliana ed araba. Sette anarchici sono
stati arrestati per tentata rissa contro residenti ebrei".


TEL AVIV

Prosegue in vari modi il coinvolgimento degli attivisti di Anarchici Contro Il
Muro nella lotta contro i maltrattamenti che la polizia per l'immigrazione
infligge ai profughi africani. Gli sforzi di questa nuova polizia puntano ad
espellere quanti più rifugiati africani possibile da Israele e da Tel Aviv in
particolare - ma continua anche la resistenza.


UM SALMUNA

Venerdì 17 a mezzogiorno 30 Palestinesi, 15 Israeliani e 20 internazionali
hanno marciato nell'area di Um Salmuna e Ma'asara, protestando contro la
costruzione del muro dell'apartheid e contro gli insediamenti illegali sulle
terre palestinesi. La manifestazione, che segnava il 220° anniversario della
Rivoluzione Francese, è stata fermata dalle forze di occupazione israeliane,
le quali hanno dichiarato tutta l'area zona militare chiusa, impedendo così ai
manifestanti di avvicinarsi alle loro terre.

Con comizi in tre lingue, i manifestanti hanno invitato i soldati a deporre le
armi, ed a prendere coscienza del fatto che ora - più che mai - Israele sta
per affrontare il rischio di sanzioni internazionali, e deve smettere
l'occupazione prima che sia costretta a farlo.

Quando la manifestazione era giunta quasi alla fine, i soldati hanno iniziato
a sparare gas su alcuni giovani che cantavano slogan, mentre gli ufficiali
minacciavano arresti di massa.

La manifestazione si è conclusa senza arresti e senza feriti, e con la
promessa di ritornare ancora nelle prossime settimane.

http://awalls.org/files/images/M%2017-7-09.preview.JPG


ACQUA

"Lunedì prossimo, riunione per gli attivisti israeliani per affrontare la
crisi di acqua nei territori."


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall

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