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(it) Roma: corteo unitario di tutto il movimento di lotta per l'11 dicembre

Date Sat, 5 Dec 2009 22:06:32 +0100



Costruiamo per lo sciopero dell’11 dicembre un grande corteo unitario
di precari, studenti, lavoratori, genitori in difesa della scuola e
dell’università pubbliche, contro i tagli a scuola – università e
ricerca, per l’assunzione di tutti i precari, per l’internalizzazione
dei servizi appaltati all’esterno; che partendo da Piazzale Aldo Moro
(La Sapienza) arrivi fino al Ministero di Viale Trastevere (passando
di lato a Piazza della Repubblica). (nota: Il corteo dopo lunghe
pressioni, anche dell'USI, è stato autorizzato dalla Questura di Roma)
L’USI AIT SCUOLA (in sciopero anche il 12 dicembre), l’USI AIT
UNIVERSITA’ e l’USI AIT C.T.S., anche in base alle richieste di
comitati di precari – di coordinamenti di lavoratori e di altre
strutture di base (il Coordinamento del Terzo settore e il SISA, con
cui c’è un patto di collaborazione), hanno proclamato per l’11
dicembre uno sciopero dei lavoratori (più o meno garantiti) del
settore dell’istruzione e dei servizi già esternalizzati per
protestare contro le scelte governative, i tagli finanziari, le
controriforme della Gelmini ed il tentativo di far passare forme
striscianti di privatizzazione, per l'internalizzazione di vari
servizi.
E’ ormai evidente, ma lo diciamo da anni, che l’attacco che è portato
a tutto il settore dell’istruzione, della formazione e della ricerca è
un attacco complessivo al movimento dei lavoratori. Riuscire a
selezionare e controllare la forza lavoro, specie quella "in
formazione", è sempre stato il sogno del padronato, una forza lavoro
ubbidiente e flessibile e se possibile tutta precaria e altamente
ricattabile.
E’ anche vero che nonostante lo slogan che attraversa anche oggi i
nostri scioperi: NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO, slogan vincente del
movimento dell’Onda, la crisi la stiamo pagando come cittadini e come
lavoratori-trici. L’opposizione, le mobilitazioni, le lotte sono
ancora a macchia di leopardo e sono per lo più, lotte di resistenza,
incapaci ancora di saldarsi su alcuni punti comuni di Piattaforma per
una estensione del conflitto sociale; per cambiare i rapporti di forza
è necessario mettere all’angolo padroni, capitale e governi o almeno
averne la consapevolezza.
Una lotta che deve avere al centro la precarietà di tutti i soggetti,
una precarietà di vita potremmo dire, perché siamo tutti/e sottoposti
a condizioni di precarietà non solo lavorativa, ma sociale, dal
mancato diritto all’istruzione al mancato diritto all’abitare. Una
lotta che ci porta a chiedere nuovo welfare, reddito garantito,
maggiori diritti per tutti e tutte, che deve portare alla costruzione
di una Piattaforma sociale che racchiuda tutti gli elementi che si
sono discussi in quest’ultimo anno ed alla costruzione di scadenze
unitarie di lotta.
Per questo è necessario che l’11 dicembre rappresenti un momento di
ripartenza, dopo le forti manifestazioni del 3 e del 23 ottobre, per
costruire altri grossi momenti di mobilitazione a partire da quando
verrà posto in discussione in Parlamento il Disegno di Legge della
Gelmini di contro/riforma dell’Università.
Proprio perché riteniamo oggi centrale questa battaglia in difesa
della scuola, dell’università e della ricerca, perchè ci coinvolge
tutti-e, se crediamo che un’altra società sia possibile, occorre
costruire un grande corteo unitario che arrivi fino al Ministero di
Viale Trastevere
Ricordiamolo: "l’unica lotta persa è quella che non si fa" ed è
necessario resistere oggi, per arrivare "alla vittoria" nel prossimo
futuro.

USI AIT sede di Roma: Largo Veratti 25 – fax 06/77201444 e-mail:
usiait1@virgilio.it



Ricordiamo inoltre a tutti/tutte l'iniziativa dell'11 pomeriggio
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Partigiani/e in ogni quartiere – Per una Roma antifascista e antirazzista

DIBATTITO VENERDI’ 11 DICEMBRE ORE 18

presso la scuola occupata "8 marzo" in Via dell’Impruneta 51 (Magliana)

organizzato dalla nuova Sezione Anpi FRANCO BARTOLINI (Trullo
Magliana): PIAZZA FONTANA 1969 … VECCHIA E NUOVA RESISTENZA –

Intervengono GUIDO CALDIRON (giornalista e scrittore), GUIDO PANVINI
(storico e ricercatore), ERNESTO NASSI (Segr. Prov. ANPI ROMA) -
MOSTRA e PROIEZIONE a seguire cena a sottoscrizione per spese legali
per compagni/e della "8 Marzo" ancora sottoposti agli arresti
domiciliari



Alex
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