A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Trk�_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Trk�
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Comidad: Anticomunismodipendenti

Date Thu, 22 Nov 2007 13:04:42 +0100 (CET)


NEWSCOMIDAD
Ecco le news settimanali del Comidad: chi volesse consultare le news
precedenti, può reperirle sul sito www.comidad.org sotto la voce
"Commentario".
************************
ANTICOMUNISMODIPENDENTI
Uno degli aforismi meno noti, ma più efficaci, di Georges Clemenceau è quello
che egli pronunziò davanti al parlamento francese alla fine della prima guerra
mondiale. Parafrasando la famosa formula di Carl Von Clausewitz ("la guerra
non è altro che la politica condotta con altri mezzi"), Clemenceau affermò che
la pace non è altro che la guerra condotta con altri mezzi.
Quanto questo aforisma colga nel segno, è dimostrato dal fatto che la attuale
campagna sulla pacificazione e riconciliazione nazionale per chiudere il
capitolo della guerra civile in Italia tra il 1943 ed il 1945, è stata in
realtà un modo per riaprire quella guerra civile, anzi per porre le premesse
di un nuovo regolamento di conti.

Si potrebbero anche liquidare le operazioni editoriali di Giampaolo Pansa nel
senso dello sfruttamento commerciale di una sorta di nostalgia
dell'anticomunismo, come a dire che gli anticomunisti, avendo perso il loro
storico nemico, dovrebbero accontentarsi oggi di ricordi e recriminazioni che
gli facciano rivivere i bei tempi di una volta, in cui tutto risultava per
loro semplice e chiaro.

In realtà questo anticomunismo senza comunismo ha vari precedenti storici,
perciò si può dire che l'anticomunismo costituisca un meccanismo
propagandistico autonomo, che non è puramente funzionale alla lotta contro uno
specifico avversario. Ad esempio, il fatto che il regime castrista a Cuba sia
sopravvissuto quasi vent'anni alla fine dell'impero sovietico, dimostra che
quel regime non era ideologicamente e materialmente dipendente dall'Unione
Sovietica, come era stato invece sostenuto per decenni dalla propaganda
americana, e come ha proclamato di recente, contro ogni evidenza, anche un
film hollywoodiano realizzato dall'attore Andy Garcia, un cubano di idee
anticastriste.

Ovviamente qui non si tratta di vedere un modello nella rivoluzione cubana e
neppure di appoggiare il regime che ne è derivato, ma semplicemente di
constatare che un'eventuale rimozione del castrismo non farebbe per niente
cessare l'aggressione colonialistica degli Stati Uniti nei confronti di Cuba.
Questa aggressione continuerebbe con nuove tecniche e con nuovi pretesti.

Oggi vediamo infatti che la NATO, da alleanza in funzione antisovietica, è
diventata uno strumento di aggressione colonialistica in Asia in nome della
lotta al terrorismo islamico o - in base all'ultima trovata propagandistica
dei "Neocons" americani - della lotta all' "islamofascismo". Anche la
necessità di dislocare nuovi missili in Europa non è più giustificata con la
minaccia di missili sovietici, ma di ipotetici missili iraniani. Inoltre la
propaganda "occidentale" continua a presentare il capo del Cremlino come un
losco personaggio, sebbene questi non sia più comunista.

Ma questa intercambiabilità dei pretesti di aggressione non toglie che
l'anticomunismo continui a costituire per il cosiddetto "Occidente" una sorta
di quadro di riferimento, di collante ideologico di base. La stessa
definizione di democrazia occidentale ormai non ne può più fare a meno, dato
che l'anticomunismo costituisce un indispensabile paravento ideologico per
giustificare l'odio di classe e l'odio razziale delle oligarchie americane ed
europee.

Quel sistema colonialistico che va sotto il nome di "Occidente" continua
quindi ad essere ideologicamente dipendente dall'anticomunismo, anzi questa
dipendenza aumenta se si considera che da almeno quarant'anni non c'era mai
stata tanta propaganda anticomunista come adesso.


22 novembre 2007


Da: "Italiano" <italianovinc -A- alice.it>

________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it
http://ainfos.ca/it


A-Infos Information Center