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(it) Israele-Palestina: La lotta unitaria contro il muro della separazione e l'occupazione tiene in scacco le truppe israeliane a Bil'in e a sud di Betlemme [it]

Date Tue, 31 Jul 2007 11:44:28 +0200 (CEST)


Questo weekend le nostre azioni sono cominciate fin dal giovedì 26 luglio con
un taglio del muro dove meno se lo aspettavano. C'è solo odio e risentimento
per ogni pezzo di quel muro che corre per centinaia di kilometri sulla terra
dei palestinesi e li imprigiona. Così giovedì 26 luglio sulle terre del
villaggio di Surif, palestinesi, attivisti internazionali ed israeliani (di
Anarchici Contro il Muro) hanno dimostrato cosa significa tutto questo
risentimento. In qualsiasi momento, in qualsiasi punto, se l'occasione è
favorevole, quel muro può essere abbattuto. E questa opportunità si è
presentata proprio a sud di Betlemme sul sentiero lungo il muro. Un piccolo
gruppo di persone è stato capace di tagliare il recinto che costituisce il muro
qui in 2 minuti e di scomparire senza lasciare tracce prima che i soldati se ne
rendessero conto. Quando i soldati sono arrivati, non potevano fare altro che
avvertire i superiori dell'accaduto ed ammettere di non essere in grado di
impedire un'altra azione del genere.

Con la stessa facilità, tali azioni si possono ripetere in altre località,
senza che l'esercito potrà impedirle, proprio come a Surif. (Vedi immagini su
http://www.youtube.com/watch?v=lC4lvXfeHvY e
https://israel.indymedia.org/newswire/display/7169/index.php

Eppure Israele non ha lesinato mezzi e risorse per il muro e per la dura
repressione che comporta la sua vigilanza; il fatto è che lo Stato di Israele
sconta dei limiti sia sul piano delle risorse che su quello dei conflitti
interni alla élite al potere (come si è potuto arguire dal mutamento di
politica verso le manifestazioni del venerdì a Bil'in, dove si sono avvicendati
vari comandanti regionali per mettere fine alle manifestazioni unitarie
ricorrendo a dure misure di repressione, subito ridimensionate dai livelli
militari superiori).

Per la manifestazione del venerdì 27 a Umm Salamuna, l'esercito era assente. Si
ritiene che tale assenza sia collegata al fatto che nonostante il venerdì
precedente la manifestazione fosse stata cancellata in seguito al rilascio di
250 prigionieri di Fatah, un drappello di attivisti comunque convenuti sul
luogo aveva dato filo da torcere all'esercito con grande dispendio di inutili
manovre.

Le forze israeliane se ne sono rimaste lontano, a presidiare gli insediamenti
dei coloni e ad osservare semplicemente la manifestazione.

A Bil'in c'è stata una manifestazione più "interessante" del solito. Questo
venerdì 27 c'era un grosso contingente di attivisti internazionali che ha reso
la manifestazione ancora più vivace. Usciti dalla periferia del villaggio, non
abbiamo preso la strada verso il muro della separazione, dove le forze di Stato
già ci aspettavano. Abbiamo preso invece un sentiero in direzione nord verso il
muro, costringendo un drappello di soldati ad una faticosa rincorsa per
fermarci. Quando la testa del corteo si è avvicinata al muro, è iniziata la
pioggia di gas lacrimogeni... che il vento ha però spinto verso i soldati
costringendoli ad arretrare. Tuttavia, la mutevole direzione del vento e l'uso
di bombe a mano di gas da parte dei soldati (più facili da usare) ha costretto
la manifestazione ad arretrare poco a poco fino al villaggio... ma finite le
scorte di bombe a mano di gas, il drappello di soldati ha interrotto
l'inseguimento e si è ricongiunto al grosso delle forze di Stato a difesa
davanti al cancello del muro. Il comitato del villaggio ha deciso a quel punto
di dichiarare conclusa la manifestazione, vista la vittoria sul piano tattico,
promettendo agli impazienti e delusi attivisti internazionali ancora molte
altre manifestazioni del venerdì per il futuro.

Video della manifestazione del 20 luglio a Bil'in:
http://www.youtube.com/watch?v=3nJgsO-n8-o


Ilan Shalif
(Anarchici Contro Il Muro)
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses.html

Traduzione a cura di FdCA-Ufficio relazioni Internazionali
http://www.fdca.it/wall

ANARCHISTS AGAINST THE WALL
http://www.awalls.org


Da: Federazione dei Comunisti Anarchici <fdca@fdca.it>

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