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(it) Venaus: l'eresia e la rivolta

Date Fri, 27 Jul 2007 14:59:28 +0200 (CEST)


Venaus: l'eresia e la rivolta
31 agosto - 1 e 2 settembre al Presidio No Tav di Venaus - Val Susa
Nel settecentenario del rogo di dolcino nei luoghi della resistenza No Tav,
tre giorni di iniziative per parlare di streghe e banditi, eretici e contadini
insorti e del filo che annoda le lotte di ieri a quelle di oggi.
Tre giorni di incontri, conferenze, assemblee, proiezioni, mostre, banchetti,
musica, danze, libagioni...
Domenica 2 settembre
ore 10,30 "Davide Lazzaretti (1878), il profeta del Monte Amiata" con Gianni
Repetto.

Dalle 15,30 Assemblea su Attualità delle lotte ereticali e prospettive delle
lotte contro le nocività oggi.

Alle 21,30 proiezione del film-documentario: Dolcino, ribelle in Cristo.

Il filo rosso delle ribellioni popolari attraversa le epoche e i confini e si
intreccia nella memoria facendosi cosa viva nelle lotte di oggi.
Il mondo in cui viviamo è costruito sullo sterminio di ogni dissenso e
possibilità di vita autonoma. Ripercorrere i tentativi che nei secoli hanno
rappresentato forme di resistenza e di alternativa al dominio dell'economia
sull'umano, significa non soltanto riallacciare i fili della memoria della
nostra storia ma anche ritrovare la radicalità delle questioni da loro poste.
Questioni la cui attualità è immediatamente percepibile negli interrogativi
che oggi attraversano i movimenti di resistenza ad un'idea di "progresso" che
coincide con la ricerca sfrenata del profitto. Profitto per i soliti pochi,
profitto ad ogni costo. Devastazione e saccheggio dei territori ma anche della
vita e della libertà di noi tutti.

A 700 anni dal rogo degli eretici dolciniani, sconfitti dopo lunga resistenza,
ci troveremo al presidio di Venaus, luogo simbolo di una resistenza che
continua, per parlare di streghe, eretici, contadini insorti e del filo che
annoda le lotte di ieri a quelle che oggi. Ne sono protagonisti i tanti che
non credono che questo mondo di guerre feroci, torture, disuguaglianze,
razzismo, saccheggio e devastazione dei territori sia il migliore dei mondi
possibili.

Nel 1307 si concludeva sulle montagne biellesi l'ultima battaglia di Dolcino e
degli "Apostolici" contro la crociata feudale. Questa battaglia resta nella
storia come segno e memoria di un lungo conflitto. La lotta dei ribelli
contadini ed eretici riemerge nei movimenti giacobini del 1796-99, nelle lotte
democratiche del 1848, accompagna la formazione di gruppi operai di indirizzo
anarchico e socialista a fine '800, nei nomi e nei luoghi dolciniani nella
Resistenza e nelle lotte operaie degli anni '60.

Nel lungo cammino delle rivolte popolari l'epica lotta antifeudale ed
egualitaria degli insorti dolciniani si dipana sul filo della memoria e del
tempo.

Nel 2007 nei nostri territori si lotta contro il TAV, contro i tir, contro le
emissioni dannose e contro tutte le nocività. Una lotta che dura da tanti
anni, una lotta popolare senza un capo e contro il concetto di capo, fatta per
sé e per tutti, per la riappropriazione della terra, della socialità, del
futuro contro i potenti.

Un percorso di eguaglianza e libertà costruito giorno dopo giorno nelle
assemblee popolari, nei comitati e dietro le barricate.

È una memoria che si intreccia con quella dei "touchini" del canavese e giunge
sino ai giorni nostri lungo vallate dove la rivolta contro i potenti affonda
le radici in un lungo percorso di eguaglianza e libertà e la memoria
dell'eresia si fa eresia della memoria.

Programma
Venerdì 31 agosto ore 21 "Stregoneria in Valle di Susa e dintorni", con
Massimo Centini.

Sabato 1 settembre, ore 15,30
"La guerra dei contadini in Germania e Thomas Muntzer (1525)"
e "L'eresia di Dolcino, tra messianesimo egualitario e resistenza montanara"
con Roberto Prato e Gustavo Buratti (fondatore del Centro Studi Dolciniani).

Sabato sera, dopo la cena, musica dal vivo, balli popolari.

Domenica 2 settembre ore 10,30 "Davide Lazzaretti (1878), il profeta del Monte
Amiata" con Gianni Repetto.

Dalle 15,30 Assemblea su Attualità delle lotte ereticali e prospettive delle
lotte contro le nocività oggi.

Alle 21,30 proiezione del film-documentario: Dolcino, ribelle in Cristo.

Possibilità di campeggiare liberamente. Ci sarà una cucina comune: chi viene,
se ne ha la possibilità, porti piatto, posate e bicchiere.

Per il programma dettagliato, informazioni, approfondimenti ecc. consultare,
da agosto, il sito internet eresiaerivolta.noblogs.org
Tel. 3386594361


Da: Federazione Anarchica Torinese <fat -A- inrete.it>


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