A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Trk�_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Trk�
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Israele: Appello per aiuti dall'iniziativa di Anarchici Contro il Muro [en]

Date Tue, 24 Jul 2007 10:39:44 +0200 (CEST)


APPELLO DA ANARCHICI* CONTRO IL MURO[1]
Cari amici e care amiche,
Il costo crescente della lotta congiunta palestinese-israeliana contro
l'occupazione ci costringe di lanciare questo appello urgente per fondi.
Chiediamo il vostro sostegno per potare continuare il lavoro del gruppo
israeliano Anarchici Contro il Muro (ACIM).
In questi ultimi quattro anni [2], il gruppo ha sostenuto [3] la lotta
palestinese contro l'occupazione israeliana ed in particolare contro il Muro
dell'Apartheid dello Stato israeliano. Settimana dopo settimana, ACIM si unisce
alla resistenza popolare palestinese contro il Muro in varie zone della
Cisgiordania quali i villaggi di Bil'in a ovest di Ramallah, al-Ma'asara e
Artas a sud di Betlemme e Beit Ummar a nord di Hebron [4].

I nostri attivisti sono stati spesso arestati e processati per la loro
partecipazione alla lotta. Fortunatamente, il gruppo può contare su una
avvocatessa dedita, l'avv. Gaby Lasky, che ha lavorato instancabilmente per
difendere gli attivisti arrestati durante le manifestazioni o le azioni dirette
in Cisgiordania e in Israele. Sebbene il suo lavoro di difesa legale sia
praticamente un lavoro a tempo pieno [5], lei ha generosamente accettata di
percepire solo una parcella simbolica. Tuttavia, il gruppo non riesce nemmeno a
coprire questa cifra modica e ormai ha debiti di circa $40.000 per le spese
legali incorse durante una sessantina di casi. Oltre a questa cifra enorme, gli
attivisti di ACIM sono costretti a spendere grosse somme sui trasporti e in
bollette telefoniche [6].

Vi preghiamo di contribuire quanto possibile in modo che si possa continuare la
lotta [7] e vi ringraziamo anticipatamente per il vostro sostegno e
solidarietà.


Anarchici Contro il Muro

Per ulteriori informazioni su ACIM, sulle nostre azioni e su come contribuire,
visitate il nostro sito www.awalls.org oppure scriveteci a donate@awalls.org.

Traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionale. Per informazioni in
lingua italiana su ACIM, andate sul sito www.fdca.it/wall.
------------------------------------

NdR a-infos-en

*Il nome "Anarchici Contro il Muro" (ACIM) è stato adottato nonostante il fatto
che non tutti gli attivisti sono anarchici (non tutti si definirebbero
antiautoritari anticapitalisti). Si tratta di un soprannome per l'azione
diretta contro il Muro della Separazione a Mas'ha circa quattro anni fa, azione
che ha avuto una visibilità enorme nei media. Per questa ragione è stato
adottato come nome permanente.

1. Negli anni sono stati in molti ad aiutarci in vari modi: persone delle
stesse idee o altre che simpatizzano con la lotta hanno fatto azioni in diverse
parti del mondo, hanno diffuso le notizie sulla lotta e hanno raccolto fondi.
Dove possibile gli attivisti ACIM sono stati presenti a queste iniziative.

2. Durante un laboratorio alla conferenza AGP di Leida nell'estate del 2002
sulla lotta nella nostra regione è stato proposto un campeggio congiunto.
Questo campeggio si è poi realizzato nella primavera del 2003 a Mas'ha, vicino
al percorso del Muro. Il campeggio è stato popolato da anarchici israeliani ed
altri sostenitori della lotta congiunta, insieme a palestinesi residenti della
zona. Sono poi inziate le azioni congiunte a piano piano l'iniziativa ha
guadagnato momento e copertura mediatica.

3. Più che un sostegno dall'esterno si tratta di unirsi ad una lotta comune.
Naturalmente, in quanto cittadini israeliani che godono di "privilegi
democratici israeliani", noi siamo in grado di svolgere alcuni compiti che i
nostri compagni palestinesi non possono.

4. E' nostra politica di partecipare su invito delle istanze sul territorio e
in seguito a incontri con gli abitanti, coordinando e partecipando dove
possibile. Man mano che la nostra fama si è estesa, siamo stati invitati ad
unirci alle lotte all'interno dell'Israele stessa, sia da palestinesi con
cittadinanza israeliana, sia nelle lotte sociali degli oppressi (vittime della
"gentrificazione" e i senza tetti, ad esempio). Sta prendendo forma anche una
iniziativa No Border a sostegno dei rifugiati di Darfur.

5. A causa dei conflitti interni al sistema israeliano, la disponibilità
permanente di un avvocato in grado di esercitare pressioni sui burocrati ha
consentito all'avv. Lasky di impedire gran parte delle vessazioni poliziesche.
Così, durante gli anni, migliaia di persone meno impegnate e molte persone di
sinistra semplicemente curiose si sono sentite forti abbastanza e protette
dalle vessazioni e hanno osato partecipare alle nostre azioni, che sono quasi
sempre dichiarate illegali. Grazie agli sforzi dell'avv. Lasky, pochi di noi
hanno passato più di un paio di ore in stato di fermo. Pochissimi hanno passato
una giornata in carcere in attesa di processo per direttissima, sempre poi
liberati dal giudice. Alcuni sono stati condannati a "lavori socialimente
utili" e solamente due compagni hanno preferito un breve periodo di carcere ai
lavori socialmente utili o ad una multa. Il lavoro dell'avv. Lasky ha anche
fatto sì che il trattamento riservato ai palestinesi arrestati durante le
nostre azioni fosse molto meno severo di quanto non sarebbe stato altrimenti.

6. Dato che molti partecipanti sono studenti universitari o delle superiori,
con più volontà di partecipare che danaro per affrontare le spese, i soldi dei
nsotri sostenitori serve anche per coprire le spese di trasporto per arrivare
alle manifestazioni settimanali contro il Muro della Separazione.

7. Non sono solo le persone con idee affine alle nostre ad essere interessate
alla lotta congiunta degli ebrei israeliani e dei palestinesi contro il muro e
l'occupazione, e sollecitare il loro sostegno tramite attività per la raccolta
di fondi è possibile, specialmente se i nostri compagni sono anche loro poveri!

I. S.


Da: Federazione dei Comunisti Anarchici <fdca@fdca.it>

_______________________________________________
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it
http://ainfos.ca/it


A-Infos Information Center