A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Trk�_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Trk�
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Sviluppozero: mitologie progressiste ed inganni dell'industrializzazione...

Date Wed, 4 Jul 2007 11:19:37 +0200 (CEST)


Introduzione ad un nuovo blog - sviluppozero: mitologie progressiste ed
inganni dell'industrializzazione, dello sviluppo, della democrazia e dei suoi
cantori
----------------------------------------
CON PASSO ALLEGRO E RISOLUTO, VERSO L'ABISSO
Per anni è stata ripetuta un'immagine, una domanda retorica che descriveva una
possibilità che appariva catastrofica ma lontana, e in fondo in fondo
irrealizzabile. Chiara, chiarissima e poco credibile: "Cosa succederà quando
un miliardo di cinesi vorranno avere gli stessi consumi delle nazioni
industrializzate?".

La risposta stava in un sospiro, sopracciglio sollevato e una finta aria
preoccupata. I documentari sulla produzione in Cina che passavano in
televisione a tarda sera mostravano che il problema principale dell'apparato
politico, e dunque di quello produttivo, era di trovare una collocazione alla
manodopera in eccedenza. Erano delle figure bizzarre, esotiche ed obsolete,
quelle degli operai e operaie dagli occhi sottili che compivano gesti, come
confezionare cibi manualmente, che già da anni nelle fabbriche occidentali
erano completamente scomparsi, sostituiti dalla meccanizzazione. Usciti dalla
fabbrica i lavoratori cinesi non salivano in automobile ma inforcavano la
bicicletta, lasciandoci tranquilli riguardo le loro emissioni nell'atmosfera -
insomma, gente arretrata, che inquinava poco. Erano tanti, è vero, ma si
sapeva che i cinesi si spostavano con discrezione, dopo i minacciosi flussi
migratorî dell'ottocento (a un certo punto, con il Chinese Exclusion Act del
1882, i governanti statunitensi avevano addirittura bloccato l'immigrazione
cinese) - e il grande timoniere preferiva tenerseli tutti in casa.

Ordunque, come dovrebbe essere ben noto, ci sono alcune novità.


Si può leggere il resto del testo su sviluppozero:
http://sviluppozero.noblogs.org/post/2007/06/18/con-passo-allegro-e-risoluto-verso-l-abisso


SVILUPPOZERO
http://sviluppozero.noblogs.org
<sviluppozero -A- anche.no>


_______________________________________________
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it
http://ainfos.ca/it


A-Infos Information Center