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(it) [MEDIA] Pordenone: Ronde, biciclette contro gipponi

Date Tue, 2 Jan 2007 11:06:05 +0100 (CET)


Il Circolo anarchico "Iniziativa Libertaria" è pronto a contrastare
pacificamente l?iniziativa della Lega Nord
Ronde, biciclette contro gipponi
«Saremo "armati" di velocipedi e giubbotti pronti a monitorare le scorribande
dei padani»
Se le ronde padane hanno già messo in moto un acceso dibattito tra i sindaci
contrari all'iniziativa, ora a scaldare ulteriormente la questione ci ha
pensato il Circolo anarchico "Iniziativa libertaria". E l'idea per contrastare
pacificamente le squadre padane è molto semplice: biciclette contro gipponi. Se
da un lato, infatti, i volontari della sicurezza messi in piedi dalla Lega Nord
gireranno le strade dei Comuni a bordo di Suv con tanto di fari e binocoli a
infrarossi, gli anarchici li "seguiranno" con le biciclette. «Il giorno in cui
verranno inaugurate queste ronde padane a Pordenone - spiega Lino Roveredo,
l'ideatore dell'iniziativa - diverse decine di cittadini organizzeranno
unacritical massper le vie della città con l'intento di monitorare le
scorribande di queste persone che vogliono seminare disordine e che dietro il
paravento della sicurezza dei cittadini, mirano ad alimentare un ingiustificato
clima di caccia alle streghe. Del resto - va avanti - proprio nei giorni scorsi
le forze dell'ordine hanno dimostrato, con tanto di dati, che il fenomeno della
microcriminalità è in calo nel capoluogo e sul territorio dell'intera
provincia».

Le modalità del "contro intervento" le spiega sempre Roveredo. «Noi saremo
"armati" di biciclette, giubbotti e buon senso e ci occuperemo di difendere la
libertà di movimento, la cultura della solidarietà e impediremo che rigurgiti
novecenteschi di arroganza e violenza infestino la nostra città. Resta il fatto
che il silenzio di molti può avere un duplice significato: da una parte la
demezialità di tutto questo fatica a trovare risposte o interventi seri,
dall'altra c'è una sottovalutazione generale delle reali intenzioni. Questo
movimento, infatti, pescando direttamente nell'ignoranza diffusa cerca di
aizzare le persone contro un "nemico". Un metodo storicamente collaudato per
creare consenso». "Iniziativa liberatria" ha anche chiesto il contributo dei
cittadini contrari all'iniziativa della Lega. «Chi volesse mettersi in contatto
con noi - conclude Lino Roveredo - o avere maggiori informazioni su come
opereremo può scrivere a antironde@gmail.com».

Secca la replica del vicesegretario provinciale del Carroccio, Danilo Narduzzi,
forte anche di una trentina di adesioni da parte di volontari, più quelle degli
iscritti. «Facciano quello che vogliono, noi andremo avanti per la nostra
strada».

Loris Del Frate
dal Gazzettino di Pordenone
Domenica, 31 Dicembre 2006

Da: "Lino Roveredo" <alterlinus -A- libero.it>

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