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(it) Comunicato sullo sciopero del 23 febbraio

Date Mon, 26 Feb 2007 13:50:09 +0100 (CET)


COMUNICATO FINALE SCIOPERO 23 FEBBRAIO
COMUNICATO RADIO/STAMPA DEL 23 FEBBRAIO 2007
SCIOPERO AL COMUNE ROMA NEGLI ASILI NIDO, SCUOLE DELL'INFANZIA E ASSISTENZA AI
DISABILI (AEC); RIUSCITA ASTENSIONE DAL LAVORO (CIRCA IL 50% ), PRESIDIO E
ASSEMBLEA AL DIPARTIMENTO POLITICHE DEL PERSONALE E ASSESSORATO ALLE RISOSRE
UMANE DEL COMUNE DI ROMA. UNA DELEGAZIONE DI RAPPRESENTANTI SINDACALI E
LAVORATRICI INCONTRA IL DIRETTORE DEL PERSONALE BARRERA E IL RESPONSABILE DELLE
RELAZIONI SINDACALI, SENZA RISPOSTE POSITIVE. LA MOBILITAZIONE PROSEGUE SULLA
PIATTAFORMA DI RIVENDICAZIONI, CON INIZIATIVA L'8 MARZO A CAPITAN BAVASTRO
(DIPARTIMENTO XI).

In data 23 febbraio si è svolto lo sciopero e la manifestazione indetta per
protestare contro gli effetti negativi degli accordi sindacali siglati da
Comune e OO.SS. firmatarie del CCNL, che riducono gli organici negli asili
nido, aumentano carichi di lavoro e flessibilità, smantellano il servizio di
sostegno e assistenza ai portatori di handicap, creano fasce di precarietà non
regolamentate e una gestione non garantita per le precarie giornaliere,
soggette a supplenze su basa oraria e parti time in sostituzione "di emergenza"
delle carenze di personale negli asili e nelle scuole.

Al presidio assemblea presso il Dipartimento Politiche del Personale, ha
partecipato circa un centinaio di lavoratrici, molto più alta l'adesione allo
sciopero per l'intera giornata, che sfiora il 50%.

Lo sciopero è stato indetto dalle RSU e dall'Unione Sindacale Italiana USI AIT,
che nei giorni scorsi aveva avuto mandato dalle assemblee delle lavoratrici dei
Municipi comunali di organizzare le forme di protesta. Nel corso della
mattinata, una delegazione di lavoratrici ha incontrato il Direttore del
personale del Comune di Roma Barrera e il responsabile delle relazioni
sindacali Napoleoni.

La delegazione ha posto nel corso dell'incontro, una serie di domande relative
ai motivi della protesta e alle mancate iniziative del Comune per la soluzione
di un servizio scolastico ed educativo, con disagi alle lavoratrici e alla
cittadinanza; Barrera ha ribadito le dichiarazioni degli Assessori, che a
partire da lunedì 26 febbraio non ci saranno più problemi per le sostituzioni,
con il futuro invio di supplenti, uno dei punti della piattaforma di sciopero.
Il personale da reperire per le supplenze brevi sarà utilizzato dalle future
graduatorie di livello municipale, in fase di elaborazione e che avranno un
carattere provvisorio e temporaneo, dalle domande presentate per l'inserimento
nelle graduatorie comunali e senza interferire con le procedure di
stabilizzazione delle idonee dei concorsi interni.

Nessuna risposta è pervenuta sia per il ritiro della proposta del Comune di
Roma sulla riduzione di educatrici in organico a fronte di un aumento del 15%
di bambini e nessuna risposta per uno dei punti dell'accordo del 7 novembre, di
utilizzo di 20 ore di monte ore di aggiornamento professionale per le supplenze
"tappabuchi" nelle scuole comunali, aspetti che hanno rilevanza per il carico
di lavoro in un settore usurante e per la migliore organizzazione del servizio
pubblico scolastico, la cui qualità è messa a repentaglio proprio per effetto
dei provvedimenti di "contenimento della spesa" e di aumento di produttività
messi in campo dal Comune come obiettivi prioritari dell'accordo del 7 novembre
2006.

Analoga situazione di disagio per il personale Aec, in maggioranza utilizzato
da cooperative accreditate per i servizi comunali esternalizzati, che allo
stato attuale vedono aumentato carico di lavoro, precarietà di utilizzo e di
diritti negati, senza che il Comune prenda in considerazione la valutazione
economica di risparmio di gestione in caso di internalizzazione del servizio e
di stabilizzazione occupazionale degli Aec, che va di pari passo con
l'esternalizzazione dei servizi gestiti da cuochi e ausiliari.

Per tutto questo la lotta continuerà coinvolgendo anche i genitori e per l'8
MARZO di pomeriggio è prevista una ASSEMBLEA CITTADINA presso l'Assessorato
alle Politiche Educative del Comune di Roma, a Capitan Bavastro.

Nei prossimi giorni si attiveranno i contatti con il Consiglio comunale, anche
per la difesa del servizio pubblico, della sua qualità e per impedire nuove
esternalizzazioni dei servizi, che come nel caso degli AEC rasentano la
vergogna perché non vengono effettuati contratti di lavoro per gli operatori,
neanche a tempo determinato.

USI AIT ENTI LOCALI - RSU COMUNE DI ROMA


Da: USI AIT <usiaitl -A- yahoo.com>


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