A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) L'Atemporale Anarchico, nov.06: AMANDLA!

Date Mon, 27 Nov 2006 15:24:39 +0100 (CET)


Mandela e altri attivisti dell?ANC furono accusati di sabotaggio ed eversione
dell?ordine costituito e condannati all?ergastolo. La loro colpa era di
combattere l?apartheid, la politica di segregazione razziale istituita dal
governo di etnia bianca del Sudafrica nel dopoguerra e rimasta in vigore fino
al 1990. Durante l?apartheid i neri erano privati di ogni diritto civile e
politico, discriminati a scuola, al lavoro, sugli autobus; dovevano avere
speciali passaporti interni per muoversi all?interno del paese pena l?arresto o
peggio. Mandela passò 27 anni di carcere di cui 18 in una cella di massima
sicurezza, dove, insieme ai suoi compagni, fu costretto a subire tremende
violenze. Ma la dignità di Mandela e dei suoi compagni non venne mai scalfita:
uscì dalla prigione col pugno chiuso, disvelando al mondo la ferocia dei secoli
di dominazione razzista dei bianchi. Dopo anni di resistenza, di rivolte e
insurrezioni, di violenze e massacri perpetrati dalle autorità bianche,
l?apartheid è crollato: oggi i neri hanno libertà civile e politica, ma sono
sempre i più poveri in Sudafrica. Una lotta è stata vinta, quella per la
libertà completa, per l?emancipazione sociale è solo agli inizi. Come Mandela,
come qualsiasi nero nel Sudafrica dell?apartheid, i migranti in Italia, in
Europa non hanno libertà di movimento: sono costretti a mostrare speciali
documenti per muoversi, documenti che è difficilissimo ottenere. Altrimenti,
come i neri in Sudafrica, sono rinchiusi per il solo motivo di non essere
bianchi. Prigionieri in gabbie, sbarre anche sopra la testa. Al di là delle
sbarre il filo spinato. Come nelle prigioni dell?apartheid uomini e donne sono
presi a calci e pugni, bruciati, violentati, umiliati, rinchiusi nei CPT, i
lager, le carceri dell?apartheid. Come accadeva in Sudafrica, sono segregati in
quanto non-bianchi. Come in Sudafrica lottiamo con tutta la determinazione
necessaria perché la segregazione sia abbattuta, perché tutti migranti, uno ad
uno, nella loro irriducibile singolarità di uomini e donne che hanno sofferto
il razzismo, escano a pugno chiuso dai CPT di tutta Europa.

AMANDLA! NGAWETHU!
(power! It is ours!)

TUTTI LIBERI!


Da L'@temporale @anarchico, nov. 2006
http://www.circoloberneri.netsons.org


_______________________________________________
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it
http://ainfos.ca/it


A-Infos Information Center