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(it) Roma: Democrazia e partecipazione, rispetto dei diritti costituzionali. Principi e pratiche ormai scomparsi nel Municipio XI ed al Comune di Roma

Date Tue, 14 Mar 2006 11:36:38 +0100 (CET)


Non si può combattere la Moratti e poi rendere possibile la
morattizzazione nelle scuole e negli asili nido del Comune di Roma. Non si
può criticare l?atteggiamento della Coca Cola e delle grosse
multinazionali nei confronti dei diritti e delle condizioni di vita dei
lavoratori in Colombia ed in altre parti del mondo e poi non fare
rispettare la Costituzione, lo Statuto dei Lavoratori, i regolamenti
comunali ed i contratti collettivi.
Da 6 mesi è in corso una dura lotta nelle scuole dell?infanzia e degli
asili nido al Comune di Roma, che ha visto coinvolte migliaia di
lavoratrici, per contrastare l?imposizione di modelli organizzativi che
svuotano totalmente la sovranità e l?autonomia degli organi collegiali.

L?amministrazione comunale ha utilizzato metodi inaccettabili non solo una
Pubblica Amministrazione guidata dal Centrosinistra ma che farebbero
scandalo in ogni luogo di lavoro, costringendo con lettere di
contestazione disciplinare, intimidazioni e ricatti molte insegnanti ed
educatrici ad accettare le griglie orarie e i modelli organizzativi
imposti dai vertici amministrativi comunali.

Il caso più eclatante si è verificato nel Municipio Roma XI, alla scuola
comunale dell?Infanzia Casa dei Bimbi a Garbatella, dove il Collegio dei
Docenti, con l?approvazione del Consiglio di Scuola e dell?assemblea dei
genitori dei piccoli utenti, aveva elaborato in ossequio al Piano
dell?Offerta Formativa una flessibilità oraria e un metodo didattico, fin
dal 2002, adeguandolo alle rinnovate esigenze dell?Amministrazione.

Il Dipartimento XI e i responsabili amministrativi del Municipio Roma 11
hanno subissato per mesi le insegnanti e l?intero Collegio dei Docenti di
lettere, richiami, con toni intimidatori per costringere il corpo docente
ad accettare il modello organizzativo unico elaborato dall?alto.
Esautorando le funzioni dell?organo collegiale e contravvenendo a precise
disposizioni del Regolamento comunale di scuola dell?infanzia approvato
dal Consiglio comunale nel 1996, ai diritti garantiti nei luoghi di lavoro
dalla Costituzione, dallo Statuto dei Lavoratori, dai contratti
collettivi.

I dirigenti capitolini sono arrivati a convocare un collegio dei docenti
al posto e in sostituzione delle insegnanti il 9 Marzo, non rispettando
nemmeno quelle disposizioni che per primi hanno il dovere di applicare e
di far rispettare, rifiutandosi anche di discutere con le rappresentanze
sindacali che hanno avuto in questi mesi il mandato ad agire per seguire
la controversia. Non ottenendo soddisfazione, il giorno 10 Marzo 2006 si
sono presentati alla scuola Casa dei Bimbi funzionari del Dipartimento XI,
del Municipio Roma 11, obbligando le insegnanti, convocate una per volta e
chiuse in una stanza ad accettare ordini di servizio nominativi senza
poter avere la presenza di colleghe, con l?obbligo di accettare senza
discussioni e ubbidire agli ordini dei dirigenti. La stessa Santa
Inquisizione spagnola del XVI secolo, non avrebbe saputo fare di meglio,
ci manca solo la dichiarazione di ?auto da fè? e l?espiazione del peccato
di aver difeso i propri diritti di lavoratrici, la funzione della scuola
pubblica, l?autonomia degli organi collegiali e la dignità professionale
di insegnanti attente ai bisogni dell?utenza e delle famiglie.

Tale comportamento è intollerabile per un Comune come quello di Roma che
si vanta di essere una città dalla parte delle donne e dei loro diritti,
oggi calpestati da dirigenti amministrativi, purtroppo donne anch?esse che
hanno tenuto metodi e pratiche disonorevoli, soprattutto perchè il
Consiglio Comunale di Roma il 30 Gennaio 2006 ha votato un ordine del
giorno di indirizzo, nel quale era espressamente previsto che tali ?nuovi
modelli organizzativi? elaborati dal Dipartimento XI, fossero da
considerarsi una ?sperimentazione?, rispettando come è stato sottoscritto
nel contratto collettivo decentrato dei dipendenti capitolini, l?autonomia
decisionale degli organismi collegiali.

Il sindacato USI AIT, che ha provato a far ragionare dirigenti e
amministratori municipali, avendo inoltre il mandato ad agire per la
difesa delle lavoratrici di Casa dei Bimbi, presenterà le iniziative
legali alla Magistratura, proprio a causa della gravità e della
continuazione dei reati commessi in più riprese dai dirigenti comunali.

Un appello di protesta per questi gravi fatti ed episodi e di solidarietà
alle lavoratrici, sta girando in queste ore tra i posti di lavoro e nelle
situazioni sociali, indirizzato al Sindaco di Roma (fax 06/67103590) e al
Presidente del Municipio Roma 11 (fax 06/5431549).


Segreteria USI AIT
Via Iside 12
Roma
tel. 06/70451981 fax 06/77201444

Da: "USI AIT" <usiaitl@yahoo.com>

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