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(it) Comunicato Comm. Antirazzista FAI: La libertà non si arresta

Date Mon, 5 Jun 2006 09:40:12 +0200 (CEST)


03/06/2006
LA LIBERTÀ NON SI ARRESTA
Una decina di giorni fa a Lampedusa il neoministro della solidarietà
sociale, Paolo Ferrero, aveva annunciato che avrebbe fatto in modo di
rendere più trasparenti i Centri di Permanenza Temporanea per «dare
visibilità a quello che avviene al loro interno». La scorsa notte, gli
immigrati reclusi nel CPT di Torino hanno fatto da sé, mostrando
all'Italia intera quanto siano odiose queste strutture di segregazione:
donne e uomini hanno dato vita a una rivolta , sedata solo alle prime luci
dell'alba, che ha portato alla fuga di ben sedici immigrati tuttora
irrintracciabili e ai quali va la nostra piena solidarietà. I mezzi di
comunicazione hanno sottolineato con particolare dovizia di dettagli
alcuni aspetti della vicenda per colpire un'opinione pubblica sempre molto
impressionabile: danni subìti dai prefabbricati e dalla mensa della
struttura, lancio sulle forze dell'ordine di oggetti di ogni tipo (che gli
«ospiti» del CPT si sarebbero procurati rompendo sanitari, vetri blindati
dei container e cordoli dei marciapiedi), e - quasi a giustificazione di
tutto - la colpevolizzazione dei migranti in rivolta già noti alle forze
dell'ordine per alcuni reati legati allo spaccio di droga. Chi si nutre
delle veline della questura non può fare altro che criminalizzare la
voglia di libertà che si afferma nuovamente nel CPT torinese. Nessuno,
infatti, si è curato di rilevare che questa è l'ennesima protesta di massa
all'interno della struttura né che si tratta della seconda rivolta in meno
di un mese. Ce n'è abbastanza per capire che corso Brunelleschi è un luogo
da incubo, dove gli immigrati vengono pestati, sedati col cibo imbottito
di sonnifero, trascurati dal personale sanitario della Croce rossa, e
vilipesi quotidianamente nella loro dignità di esseri umani. Da corso
Brunelleschi si scappa - a costo di ingaggiare feroci battaglie - perché è
un posto insopportabile, come tutti i CPT. E la libertà, lo sappiamo bene,
non si arresta.

SOLIDARIETÀ AI MIGRANTI IN RIVOLTA!
CHIUDERE TUTTI I CPT, SUBITO!

Commissione Antirazzista della Federazione Anarchica Italiana - FAI

fai-antiracism@libero.it
http://www.federazioneanarchica.org/antirazzista


Da: "Comm. Antirazzista della FAI" <fai-antiracism@libero.it>

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