A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Avigliana (TO): corteo antifascista domenica 19 ore 20,30

Date Mon, 20 Feb 2006 13:29:04 +0100 (CET)


La Federazione Anarchica Torinese - FAI aderisce al corteo indetto
domenica 19 febbraio ad Avigliana per protestare contro l'attentato al
Centro sociale "Takuma", colpito la scorsa settimana da due bombe carta
rivendicate con un volantino fascista. Invitiamo tutti a partecipare.
L'appuntamento è per le 20,30 in piazza del Popolo ad Avigliana.
Da Torino partenza collettiva in auto alle 19 da corso Palermo 46. Chi
intende venire chiami per verificare la disponibilità di posti auto. Di
seguito il testo del volantino che stiamo distribuendo in questi giorni.
Per contatti: 011 857850; 338 6594361
Mail: fat@inrete.it
* * * * * * * * * *
Bombe olimpiche al Takuma
Squadracce fasciste scorazzano per l'Italia. Il bilancio degli attentati a
sedi di partiti, sindacati, associazioni e centri sociali, nonché le
aggressioni ad attivisti politici, immigrati, senza casa è impressionante.
Non c'è giorno che la cronaca non ci narri un episodio di violenza
fascista.
Il nostro ineffabile ministro di polizia ci assicura che in Italia
l'estrema destra non rappresenta un pericolo. Evidentemente il buon Pisanu
soffre di una lungimirante miopia. Dicono che la storia non si ripeta mai
eguale, ma di questi tempi riesce difficile crederlo. Negli anni '20
imperversavano le squadracce di Mussolini e le guardie regie intervenivano
per criminalizzare le vittime, assicurando copertura ai fascisti. Oggi
come allora i fascisti sono le truppe di complemento che intervengono per
fare quei lavori sporchi che gli uomini in divisa non possono (ancora)
fare. Oggi come allora godono di appoggi e protezioni sfacciate. La lunga
storia delle stragi che hanno insanguinato il nostro paese sin dal 1969 in
piazza Fontana, anche se in buona parte irrisolte sul piano giudiziario (e
come sarebbe potuto essere altrimenti?) dimostra la connivenza tra Stato e
uomini della destra radicale. L'attentato al Takuma di Avigliana, colpito
da due bombe carta, avviene la sera prima del passaggio della fiaccola
olimpica: un chiaro avvertimento a chi da anni lotta contro devastazioni
ambientali e ingiustizie sociali. Volevano intimorire il Takuma e
surriscaldare il clima in un periodo di duro scontro politico sul Tav e le
Olimpiadi di "pace e fratellanza" sponsorizzate da produttori,
finanziatori e commercianti d'armi. Per non dire della Coca Cola con le
mani sporche del sangue dei sindacalisti guatemaltechi e colombiani uccisi
dagli squadroni della morte. Un film già visto, un gran brutto film.

Quest'estate, l'11 giugno, a Torino i fascisti avevano colpito per
uccidere, penetrando di notte nella casa occupata "Barocchio" e
accoltellando due compagni. Uno di loro, ferito al ventre, era stato
operato d'urgenza. Chiaro l'intento di spaventare e mettere sulla
difensiva persone impegnate in un progetto di autogestione e, guarda caso,
attive nella lotta contro il Tav.
Stampa, politici e magistratura hanno minimizzato la gravità
dell'aggressione, alludendo a scontri tra estremisti. Il corteo di
protesta svoltosi la settimana successiva veniva caricato in via Po per
impedirgli di girare verso piazza Castello. Nella carica qualche tavolino
e qualche sedia dei dehor dei bar erano finiti in mezzo alla strada per
rallentare la corsa degli uomini in divisa. Quest'episodio banale, ben
diversamente dall'assalto notturno dei fascisti, viene gonfiato dalla
stampa e dai politici che danno vita ad una violenta campagna di
criminalizzazione dell'intera opposizione sociale torinese. È il primo
atto della pulizia olimpica. Dopo i primi due arresti, avvenuti in giugno,
altri 8 seguiranno tra luglio e settembre. 8 anarchici e due esponenti dei
collettivi universitari verranno accusati di "devastazione e saccheggio" e
saranno privati della libertà per sei mesi. Rischiano, per aver
partecipato ad un corteo antifascista, da 8 a 15 anni. Il loro processo
inizierà il 27 giugno. L'attentato al Takuma fa parte di una strategia la
cui trama è trasparente: creare ad arte tensione e poi intervenire per
fare "ordine". A Torino la criminalizzazione degli antifascisti è stata il
pretesto usato da polizia, magistratura e politici per sgomberare numerose
case e luoghi occupati, per tentare di gettare il discredito su chi si
opponeva alle politiche, queste sì, di "devastazione e saccheggio" del
territorio, delle risorse, della vita e della dignità. Ma lor signori ed
i loro servi non si illudano troppo. Siamo in tanti ad opporci a chi vuole
realizzare la mostruosa alchimia di trasformare la rapina e la distruzione
dei beni comuni in lauti profitti per i soliti pochi. Cercano di
spaventarci e di screditarci. Non ci riusciranno. La nostra risposta è
nell'impegno, ogni giorno rinnovato, per una società di liberi ed eguali.

Solidarietà al Takuma!
Resistere al fascismo
Resistere al Tav
Resistere a chi devasta e saccheggia vite ambiente libertà di noi tutti No
pasaran!

Federazione Anarchica Torinese - FAI
Corso Palermo 46 - La sede è aperta ogni giovedì dalle 21,15 (tranne la
settimana prossima che sarà aperta mercoledì 22). Per contatti: 011
857850; 338 6594361
Mail: fat@inrete.it


Da: Federazione Anarchica Torinese <fat@inrete.it>

_______________________________________________
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it


A-Infos Information Center